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Bimbo ripete le stesse frasi

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Buongiorno dottore
Mio figlio ha 4 anni e mezzo e prima di ottobre non ha mai avuto nessun tipo di problema....tuttora gioca con gli altri bimbi,va volentieri a scuola e interagisce con tutti
Ad ottobre ha avuto un problema urinario(purtroppo ancora persiste in quanto non svuota bene la vescica) e ciò lo porta ad andare in bagno anche ogni 5 minuti.
Il problema è che ha iniziato a ripetere sempre le stesse frasi come ad esempio"mamma io cerco di resistere resistere"
"Vado solo quando la devo fare lunga lunga"
"La mia mano dice basta non devo pensare alla pipi"
Ed altre cose cosi
Gli abbiamo detto non ripetere le stesse cose,sei un bimbo intelligente
E da qui la frase"io voglio essere un bimbo intelligente"
"Non voglio farvi arrabbiare"
Ora le chiedo.....Come possiamo aiutarlo?oltrw a rassicurarlo c'è qualcosa che possiamo fare?
Se è distratto tende a pensarci meno....
La ringrazio per il suo aiuto
Saluti.

Commenti

Bimbo che ha bisogno di essere rassicurato?

Mi sembra che il bimbo sia rimasto traumatizzato da qualcosa, forse visite mediche per il problema urinario e ora è in ansia e cerca di controllarla con quelle frasi. Più che dirgli di non ripetere bisogna cercare di capire cosa lo ha spaventato e gli fa paura. Per farlo ditemi più estesamente cosa è successo e datemi anche le informazioni del questionario della colonna a sinistra.

Quando è successo il primo episodio di pollachiuria dopo vari esami delle urine risultati negativi abbiamo pensato che fosse un suo modo di attirare la nostra attenzione o di gelosia nei confronti del fratellino di 2 anni....
Forse convinti di ciò abbiamo iniziato a dire"non andare", "cerca di resistere","fai solo la pipi vera e non quella finta"...
Alla nostra domanda " di cosa hai paura"...lui risponde nulla....ora lui ripete continuamente resisto la faccio solo stasera ....e stesso lui dice non voglio.dire sempre le stesse cose ma poi le ripete sempre. Come dobbiamo comportarci.....

Spiegatemi megliocosa é successo e compilate per favore il questionario, altrimenti non posso farmi un'idea.

composizione familiare; età dei componenti ..papà 38 anni mamma 34 bimbo 4 anni e fratellino di 2 anni...; altre notizie ( bilinguismo, immigrazione, ecc.)

età del bambino/a (data di nascita) 4 anni

problemi in gravidanza..nessuno...........

NASCITA
a che settimana 39+3….
Parto ( naturale, cesareo - eventuali motivi-, difficoltà naturale senza nessuna difficoltà……
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica ..3.200kg per 50 cm.
(eventuali curve di accrescimento epoche successive)……è sempre stato un bambino con la curva di crescita intorno al 10 percentile( entrambi i genitori non siamo molto alti ), abbiamo ripetuto piu volte analisi di tiroide e celiachia risultate negative...
indice di Apgar: 1'…10…./ 5'………10.. durata del ricovero in ospedale 3 giorni……..

PRIMI MESI
allattamento: materno …si fino a 5 mesi…
inizio pappine, minestrine, ecc...svezzamento classico intorno ai 5 mesi e poi dall'anno di età ha mangiato come noi adulti
svezzamento (DISTACCO DAL SENO, o dal biberon, se allattamento artificiale), età ……… facile ... difficile ....
eventuali difficoltà....
ritmo sonno veglia nei primi mesi, orari, difficoltà...ha sempre avuto il sonno leggero e la sera difficilmente riesce a prendere sonno prima delle 22
persone che lo accudivano...la mamma
eventuale ritorno al lavoro della mamma: a quanti mesi?... reazioni del bimbo?

EPOCA SUCCESSIVA
alimentazione..., sonno ...., orari e modalità (dove dorme, come si addormenta, ecc) dorme nel letto con me perchè nel lettino con le sbarre ora cè il fratello...ma contiamo di spostarli nella loro cameretta questa estate
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto, copertina, ecc) ..ciuccio tolto a 2 anni
... tempo video: televisione, telefonini, tablet...guarda al pomeriggio i cartoni animati per un paio di ore

- SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
dove veniva tenuto preferenzialmente dopo i primi mesi, da sveglio: in braccio, nel lettino, nel box, sul passeggino, sul tappeto, libero di muoversi ecc. ....
seduto da solo a che età .....
primi spostamenti a che età e come: rotolando, strisciando, uso del girello .ha gattonato intorno ai 10 mesi
primi passi da solo.....12mesi...
capacità motorie attuali. .fa di tutto.
controllo sfinterico (pipì e popò nel vasino/wc) a che età...a 2 anni abbiamo tolto il pannolino senza nessun incidente successivo..

- SVILUPPO RELAZIONALE
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi ...
curiosità verso oggetti e persone, attenzione,seguire con lo sguardo
Modi di comunicare e richiamare l'attenzione.
Successivamente:
facilità a capirlo e interagire...
facilità al pianto e facilità a consolarlo, coccolarlo, ecc nessuna...solo ora se non si fa come dice lui tende a piangere subito...ma solo a casa perchè a scuola è tranquillissimo
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi (diffidenza, paura, pianto...) ...nessuna
modalità di accudimento: ansioso, apprensivo, preoccupato, tranquillo, sicuro ...noi siamo stati molto apprensivi soppratutto per la salute perchè dai 2 anni ha sofferto di laringospasmi e bronchiti

FIGURE PRINCIPALI cui è attaccato......il papà...... i bambino è abituato a vedere altri adulti, parenti, amici?.....si

REAZIONI AL DISTACCO dai genitori..nessuna..............

INTERESSE E CURIOSITÀ VERSO LE PERSONE .... adulti ..tranquilla, ci parla e fa domande.... bambini.ci gioca volentieri....

CONDIVISIONE cerca di coinvolgere, condividere interessi, attività, stati d'animo? cerca l'attenzione delle altre persone, magari per farsi battere le mani, o dire bravo, ecc? Attivamente.... Solo passivamente .... Non è interessato a condividere ...in tutto cio che fa richiama la nostra attenzione, cerca di farsi vedere per sentirsi dire bravo...sopratutto quando gioca a pallone o colora

- SVILUPPO SIMBOLICO - LINGUISTICO
LINGUAGGIO (età di inizio dei vari punti indicati):
lallazione, gorgheggi...
prime parole ...10 mesi...
due parole insieme ...
uso del no e del sì ..10 mesi.
frase minima (verbo e sostantivo ).20mesi...
capacità di dialogo .dopo i due anni con l'inizio della scuola..
INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI
USO DEI GIOCHI e degli oggetti ( gioco funzionale ....imitativo .....rappresentativo ), descrivete come usa giochi e oggetti.gioca molto con il pallone(userebbe solo quello) e ama i puzzle,giochi da tavolo
DISEGNO SPONTANEO
scarabocchio , linee, cerchi... omino-testone ... figure, casetta, ecc ...per ora tende a fare solo scarabocchi

ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: breve ...

COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE ....subito recepisce ...infatti la maestra mi dice che è sempre il primo a rispondere quando fanno una nuova attività
sa tutte le lettere e i numeri(che ha imparato con noi a casa)

COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI ...si ci dice cosa vorrebbe fare .

UMORE

- COMPORTAMENTO
(tranquillo, iperattivo, capriccioso, ecc)...sta sempre in movimento, vuole sempre giocare con qualcuno,difficilmente gioca da solo.,
adesione a regole, orari, limiti, ....
obbedienza agli adulti .....
reazione a divieti, frustrazioni ....
capricci, bizze ...
paure, fissazioni....

- SCOLARIZZAZIONE
asilo nido ………. A che età ……2 anni e 4 mesi………. Reazioni eventuali …solo la prima settimana ha pianto……….
Scuola materna …………….. eventuali difficoltà di inserimento, ambientamento............
Successive scuole ....... apprendimento ........ comportamento .........

RAPPORTI SOCIALI, occasioni di incontri con altri, parenti, amicizie, ambiente extrafamiliare ........ ...

- SITUAZIONE AMBIENTALE E FAMILIARE
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) ………no… inserimento sociale della famiglia (emigrati, trasferiti, ecc).... contatti sociali..no.
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonni, baby sitter, ecc: descrivete come siete organizzati, la giornata tipo del bambino e della famiglia).la mattina il padre lo accompagna a scuola ed io resto a casa con il fratellino.poi vado a prenderlo all'una,mangia la frutta,giocano un po tra loro o con me,mi aiuta.nelle faccende e poi si fa un'oretta di sonno.al pomeriggio fa merenda e poi gioco fino alle 19 orario di cena.aspetta il padre verso le 21 per giocare con lui e poi lo preparo per la notte e verso le 22 andiamo a letto.....
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda': adulti o bimbo? ecc .....).........,
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc)

- EVENTI PARTICOLARI,
cambiamenti, trasferimenti, nascite, lutti, malattie di familiari, difficoltà, ecc....la nascita del fratello due anni fa che pero non mi sembra abbia sortito particolari gelosie
Visite mediche, ospedale, altro...purtroppo un bel po di visite mediche essendo un po cagionevole ed un soggetto allergico...
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...)tutto nella norma
Altre osservazioni ……….
..................

molto probabilmente siamo stati un po rigidi cercando di bloccare il suo bisogno di andare in bagno e chiudendo la porta del bagno....lo abbiamo sgridato sempre convinti che lui lo facesse appositamente.
anche quando venivano i nonni a casa magari lo sgridavano che andava in bagno o dicevano"fammi vedere quanta pipi fai"
poi siccome il problema persisteva abbiamo fatto ulteriori indagini....
ora qualsiasi cosa tende a ripeterla piu volte.....anche il semplice chiedermi che colore mi piace lo dice piu volte consecutive

Nella storia non emergono aspetti problematici ( però non avete risposto se la mamma è tornata al lavoro a un certo punto e come ha risposto, o se sta a casa, nè come ha reagito all'arrivo del fratellino, nè capisco bene dove e con chi dorme: col padre da solo, nel lettone con i genitori? aspettare fino all'estate per andare nella sua camera col fratellino mi sembra poco utile, forse ha bisogno di uno spazio suo più ben definito). Non capisco inoltre bene la questione della pipì: "Ad ottobre ha avuto un problema urinario(purtroppo ancora persiste in quanto non svuota bene la vescica) e ciò lo porta ad andare in bagno anche ogni 5 minuti." Ha avuto una cistite, avete fatto esami, lo ha visto il pediatra?
Il suo comportamento rivela una preoccupazione del bambino e un modo di cercare di affrontarla che non lo aiuta. Bisogna approfondire la situazione emotiva, affettiva che sottostà ai sintomi descritti, e che con ogni probabilità dipende da qualcosa che non 'circola' in modo abbastanza fluido in famiglia: c'è come un ingorgo di traffico che crea problemi. Se si trova il motivo dell'ingorgo ( emotivo, affettivo), si può magari cambiare quialcosa e far fluire meglio il traffico. Guarda caso anche la pipì sembra non fluire regolarmente e tranquillamente...

Scusate.....forse mi sn sfuggite alcune domande
Io non lavoro....quindi sono sempre rimastq a casa
L'arrivo del fratellino apparentemente l'accolta bene....è sempre stato molto premuroso nei suoi confronti
Siccome il fratellino dorme nella culla accanto al mio letto lui vuole stare con noi nel lettone.....anche se la maggior parte delle volte il padre va in un'altra stanza e restiamo solo noi
Molto probabilmente quando lui andava spesso in bagno lo abbiamo sgridato,dicendo che ci stava facendo arrabbiare e da allora è partita questa fase dove ripete tutto piu volte
Anche se non è la frase della pipi,qualsiasi cosa la deve ripetere piu volte....ad esempio"mamma quale colore preferisci?"
"Mamma ma il fratellino ha solo la tosse o anche la febbre?"
E se dico"tu gia sai la risposta"lui me la dice
Anche se a volte se lo interrompo mentre dice la sua frase si arrabbia molto e dice ora la devo ripetere perché la mia testa cosi mi dice

Capisco di essere noioso, ma continuo a non capire cosa è successo riguardo alla pipì. Potete descrivermi estesamente che cosa e quando e come è successo e quanto è durato. Dite che il bambino ancora va in bagno ogni 5 minuti... Fra l'altro vedo che ha imparato a farla nel vasino a due anni. Come è andata quella fase, è stato lui spontaneamente o come?.
I 'sintomi' sembrano di tipo 'ossessivo', una cosa frequente e transitoria nei bambini di fronte a qualche stress e ansie non capite, come le 'fobie', del resto. In causa può esserci qualche stress familiare, l'arrivo del fratellino, qualche aspetto organizzativo e funzionale e interattivo non ottimale. Insomma è un segno di malessere del bambino che bisogna capire per cercare di diminuirgli lo stress e superare questo momento. Intanto cercate di essere pazienti e di non rimproverarlo, visto che non fa nulla di male.

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.