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Bimbo che non parla

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Buonasera Dott.
Vorrei tanto capire se il mio bimbo di quasi 20 mesi, che ad oggi ancora non parla, potrebbe avere qualche problema. Devo precisarle che al momento ci troviamo all'estero per lavoro ed e' qui dove e' nato il bambino. Il bambino e' nato a 39 settimane e non ci sono stati problemi ne durante la gravidanza ne durante il parto . Nicolo' va correntemente all'asilo nido, in cui parlano esclusivamente inglese, da quando aveva 3 mesi, ha fatto una pausa da Marzo a Giugno visto che per il covid l'azienda per cui lavoro mi ha permesso di lavorare da casa. A 15 mesi durante i controlli con il pediatra ho fatto presente che ancora non parlasse, ricevendo risposta di aspettare il controllo dei 18 mesi. Tornata a 18 mesi ad avere la stessa situazione mi ha consigliato di andare da una Speech Therapist il quale abbiamo fatto. La speech therapist durante l'evaluation mi ha confermato che Nicolo ha uno speech delay, che poi ha ritrattato in late talker durante una terapia con il bambino via computer, sempre per via del covid. Ma la mia preoccupazione maggiore e' che a volte mi sembra che il bimbo sia assente, non si entusiasma, non gioca con gli altri bambini principalmente si estranea nel suo mondo e soprattutto a volte non risponde quando chiamato. Ha iniziato a camminare presto a 10 mesi, ora corre come una sceggia, salta sale sulle sedie si arrampica ovunque, ha un buon contatto viviso sorride se tu gli sorridi indica quello che vuole soprattutto il ciuccio al quale ci tiene particolamente ma a volte si estranea. Non gioca con la sorella, piu' grande di lui di 16 mesi, o con altri bambini anche piu' grandi di lui, non imita i versi degli animali non sembra essere interessato ad interagire con il mondo esterno eccetto con me e mio marito.
Su consiglio sia del pediatra sia della speech therapist stiamo togliendo il ciuccio durante il giorno e dandoglielo solo la notte per dormire, inoltre stiamo insistendo con il linguaggio dei segni come consigliato dalla terapista. Ma non si vedono miglioramenti, so che e' piccolo e che ha bisogno del suo tempo ma vorrei tanto capire se il bimbo non e' nello spettro autistico.

La ringrazio
Un saluto

Commenti

Il bilinguismo è spesso associato a ritardo del linguaggio,, ma a quasi 20 mesi non ha senso definirlo così. É pienamente nella norma come sviluppo. Gli aspetti comportamentali segnalati possono essere in rapporto ad esperienze non ottimali in rapporto al mondo extrafamiliare di fronte a cui un bambino può reagire così. Piuttosto che pensare allo spettro autistico, su cui può vedere cosa penso sia in varie pagine del sito sia sul mio recente libro, credo meglio valutate se ci sono aspetti non ottimali nella situazione, magari facilmente ovviabili. Se crede mi mandi altre informazioni seguendo il questionario e dei video

La ringrazio per la risposta. Provvedo a compilarle il questionario ed ad inviarglielo e a mandarle anche dei video del bambino.
Una domanda cosa intende per aspetti non ottimali?

Può vedere questa pagina, se è interessata all'argomento.

QUESTIONARIO SULLO SVILUPPO PSICOMOTORIO SIMBOLICO-LINGUISTICO E RELAZIONALE

composizione familiare; età dei componenti Mamma 37, papà 40 sorella 3 altre notizie ( bilinguismo, immigrazione, ecc.) Genitori entrambe italiani ma residenti in America

età del bambino/a (data di nascita) 01/01/2019

problemi in gravidanza. Solo un inizio di placenta previa risolto immediatamente, la restante parte della gravidanza e senza particolari problemi a parte un eccessivo bruciore di stomaco

NASCITA
a che settimana 39
Parto ( naturale, cesareo - eventuali motivi-, difficoltà) naturale
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica ...
(eventuali curve di accrescimento epoche successive)……...
indice di Apgar: 1'……./ 5'……….. durata del ricovero in ospedale 3 giorni

PRIMI MESI
allattamento: .artificiale ………
A orario o a richiesta...primi 40 gg a orario più a richiesta  difficoltà...nessuna
inizio pappine, minestrine, ecc...
svezzamento (DISTACCO DAL SENO, o dal biberon, se allattamento artificiale), età provato a 5 mesi ma rifiutava a 6/7 iniziato facile dopo i 7 mesi facile difficile solo all'abituarsi al cucchiaio
eventuali difficoltà....
ritmo sonno veglia nei primi mesi, orari, difficoltà...è sempre stato un gran dormiglione,
persone che lo accudivano...
eventuale ritorno al lavoro della mamma: a quanti mesi? 3 mesi reazioni del bimbo? Era sereno e contento

EPOCA SUCCESSIVA
alimentazione varia ma ha predilige pasta e co., sonno  dorme tutte le notti 9 ore consecutive...., orari e modalità (dove dorme, come si addormenta, ecc) si addormenta o in braccio o direttamente nella culla
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto, copertina, ecc) . Ciuccio. Gli piace tantissimo.... tempo video: televisione, telefonini, tablet... tempo videp ridotto x stimolare di più in media 1.30 al gg prima era molto di più

- SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
dove veniva tenuto preferenzialmente dopo i primi mesi, da sveglio: veniva o messo nella sdraietta o x terra nelle Palestrina  a volte in braccio in braccio, nel lettino, nel box, sul passeggino, sul tappeto, libero di muoversi ecc. ....
seduto da solo a che età .....
primi spostamenti a che età e come: ha iniziato a gattonare intorno ai 6/7 mesi  rotolando, strisciando, uso del girello ...
primi passi da solo........a 10 mesi ha iniziato a fare i primi passi
capacità motorie attuali....ora corre, a volte cammina in punta di piedi, sale sulle sedie sul lettone
controllo sfinterico (pipì e popò nel vasino/wc) a che età..... ancora con pannolino

- SVILUPPO RELAZIONALE
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi ... verso 3 mesi
curiosità verso oggetti e persone, attenzione,seguire con lo sguardo 4 mesi
Modi di comunicare e richiamare l'attenzione.
Successivamente:
facilità a capirlo e interagire... a capirlo non sempre lo si capisce a volte se sollecitato con noi interagisce
facilità al pianto e facilità a consolarlo, coccolarlo, ecc ... a volte è difficile a volte se non ha il ciuccio non si calma altre volte si calma in braccio al papà
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi (diffidenza, paura, pianto...) ... pianto ma non perdura molto dopo poco è abbastanza curioso e va in giro a curiosare
modalità di accudimento: ansioso, apprensivo, preoccupato, tranquillo, sicuro ...  ora preoccupato

FIGURE PRINCIPALI cui è attaccato è molto attaccato al papà i bambino è abituato a vedere altri adulti, parenti, amici? X il covid siamo rimasti in casa 6 mesi senza uscire. Ora è abituato a vedere le sue insegnanti all' asilo più mamma e papà. I nonni li vede in videochiamata ogni giorno

REAZIONI AL DISTACCO dai genitori dipende dai giorni a volte piange a volte no

INTERESSE E CURIOSITÀ VERSO LE PERSONE  minima adulti  minima bambini minima

CONDIVISIONE cerca di coinvolgere, condividere interessi, attività, stati d'animo? cerca l'attenzione delle altre persone, magari per farsi battere le mani, o dire bravo, ecc? Prima sembrava interessato a condividere ora non più

- SVILUPPO SIMBOLICO - LINGUISTICO
LINGUAGGIO (età di inizio dei vari punti indicati):
lallazione, gorgheggi... li sta ancora facendo
prime parole ......ancora nessuna
due parole insieme ...no
uso del no e del sì ....no
frase minima (verbo e sostantivo )....no
capacità di dialogo: a parole nessuna senza parole si riesce a far comprendere
INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI
USO DEI GIOCHI e degli oggetti ( gioco funzionale ....imitativo .....rappresentativo ), descrivete come usa giochi e oggetti.  Gioca con le macchinine le fa andare su qualsiasi superficie tavolo per terra divano, poi ha una preferenza x i tricicli che si spingono li spinge in tutta casa e noi ci divertiamo a correre con lui. Si diverte a nascondersi nella ns cabina armadio e ride quando viene trovato. Gli piacciono i libri con figure molto colorati. Gli piace inoltre giocare con degli animaletti in plastica e noi cerchiamo di riprodurre il suono di quell'animale
DISEGNO SPONTANEO
scarabocchio , linee, cerchi... omino-testone ... figure, casetta, ecc ... il disegno e in linee

ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: breve dipende da con cosa si fa giocare lunga con le macchine presta più attenzione

COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE .... a volte lo si capisce quando ha fame o sete a volte invece è difficile capirlo

COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI .... quando vuole il ciuccio ci porta in stanza e ci indica quello che vuole

UMORE  dipende generalmente passivo quasi apatico poi se non va quello che vuole si arrabbia e si butta per terra ultimamente ha iniziato a ridere x nulla senza nessun motivo

- COMPORTAMENTO
(tranquillo, iperattivo, capriccioso, ecc) decisamente tranquillo e a volte capriccioso,
adesione a regole, orari, limiti, sembra capire
obbedienza agli adulti sembra obbedire
reazione a divieti, frustrazioni ....si mette a piangere
capricci, bizze quando si arrabbia si mette a piangere e si butta per terra
paure, fissazioni.... direi nessuna

- SCOLARIZZAZIONE
asilo nido si A che età 3 mesi Reazioni eventuali nessuna
Scuola materna …………….. eventuali difficoltà di inserimento, ambientamento............
Successive scuole ....... apprendimento ........ comportamento .........

RAPPORTI SOCIALI, occasioni di incontri con altri, parenti, amicizie, ambiente extrafamiliare recentemente siamo andati a trovare degli amici che non vedevamo da tempo e non ha mostrato alcun interesse

- SITUAZIONE AMBIENTALE E FAMILIARE
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) nessuno ………… inserimento sociale della famiglia (emigrati, trasferiti, ecc) viviamo all'estero ma siamo entrambe italiani contatti sociali con l asilo per il momento
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonni, baby sitter, ecc: descrivete come siete organizzati, la giornata tipo del bambino e della famiglia) durante la settimana ci svegliamo presto io preparo i bambini e mio marito li porta al nido stanno li indicativamente dalle 8 fino alle 5 o 5.30 finché non vado a prenderli io. Una volta tornati a casa li faccio mangiare bagnetto e poi nanna in estate uscivamo con loro a fare un giretto nell isolato.
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda': adulti o bimbo? ecc .....) io sono più severa mio marito più permissivo. Il bimbo dorme ancora in camera con noi ma nel suo lettino.
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc) stiamo cercando di ridurlo visto che il bimbo non interagire e non parla prima era fin troppo ora l accendiamo solo dopo mangiato x un ora.

- EVENTI PARTICOLARI,
cambiamenti, trasferimenti, nascite, lutti, malattie di familiari, difficoltà, ecc....
Visite mediche, ospedale, altro......
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...) udito fatto e non ha problemi
Altre osservazioni non so se può essere rilevante tra i nostri due bimbi ci sono 16 mesi di differenza e x fare in modo che la primogenita non soffrisse di gelosia abbiamo dato più attenzioni a lei che a lui ovviamente sbagliando.
..................

Dove le posso inviare dei filmati del bambino?

Alla mia email, veda le istruzioni per i video, nella colonna qui a sinistra. Attendo i video.

Ne ho inviati 3 mi faccia sapere se li ha ricevuti e riesce ad aprirli. Intanto la ringrazio..

Ho visto i video: il bambino in piscina tenuto dalla mamma, e che tira il carrettino con su la sorella e dà l'aspirapolvere. E' un po' diffidente e trattenuto in piscina, mentre è piuttosto attivo negli altri due...
E' un po' poco per vedere grandi cose, però indicativo del suo interesse pratico per certe attività e della sua autonomia e capacità generale.
Dalla storia mi colpisce l'andata al nido a tre mesi e per tutta la giornata, e il suo attaccamento al papà, come se con la mamma avesse un conto in sospeso... Nel periodo della chiusura in casa per il covid la mamma lavorava da casa, cosa che spesso è complicata, perchè un bambino vede la mamma, o sa che c'è, però la vede non disponibile.
Nell'insieme quindi penso che tutti questi aspetti abbiano giocato nel creare qualche intoppo allo sviluppo ( creando una situazione non ottimale, anche se non certo rara e certo meno disturbata di tante altre...).
Mi faccia vedere magari qualche altro video, anche con il papà, la sorellina, ecc, per avere altri elementi.
La sorellina era andata anche lei al nido presto? Non avete aiuti tipo baby sitter o simili? Da quanto siete all'estero e in quella casa? La situazione organizzativa familiare è stressante?

Non avremmo voluto portare il bimbo a 3 mesi all'asilo. Avevamo concordato con i miei genitori che sarebbero venuti qui x un mese così da ritardare il suo ingresso ma nel frattempo mio padre ha avuto un problema di salute e quindi impossibilitato nel viaggiare optando per il nido visto che la maternità dove viviamo è di sole 12 settimane.
Con la sorellina l ingresso è al nido l'abbiamo fatto a 5 mesi.
No non abbiamo nessuna bavy sitter, ancora adesso ogni posto dove andiamo ci portiamo i bimbi con noi solo quando torniamo in Italia lasciamo i bimbi con i nonni. All'estero siamo da 5 anni e nella casa che lei ha visto da 1 e 2 mesi.
A volte è stressante l organizzazione familiare soprattutto x me che mi sveglio ogni mattina alle 5/5.30 x preparare tutto e tutti.
Anch'io penso che mio figlio abbia qualcosa con me visto che predilige il padre, forse vede me sempre impegnata a fare qualcosa. Noi siamo veramente preoccupati anche perché il bimbo nonsta facendo progressi e siamo sempre più convinti che ha qualcosa. Le farò altri video e glieli farò avere al più presto. Secondo lei come dobbiamo comportarci con lui?
Sembra che il bimbo non voglia proprio interagire..è sempre nel suo mondo e a volte diventa frustrante xke sembra non interessare

Io paragono spesso lo sviluppo dei bambini a quello delle piantine, d'altronde una volta si parlava di giardini d'infanzia, meglio che 'nido', dove in fondo i piccoli stanno con i genitori. Se una piantina è in un terreno un po' stressato, se ha qualche difficoltà di crescita il giardiniere cerca di migliorare l'habitat, più che cercare malattie della pianta. Anche nei bambini, perché pensare a fantomatiche e indimostrate malattie, invece che cercare di migliorare l'ambiente? Forse perché i genitori dovrebbero rivedere l'organizzazione familiare, funzionale più agli adulti che ai bambini, come oggi tanto spesso succede?

Ha ragione, infatti in questi giorni stiamoo valutando con mio marito se non è il caso che io stia a casa dal lavoro visto che il bimbo ha bisogno di passare del tempo con noi e soprattutto con me visto che a volte mi rifiuta..

Potrebbe essere una buona idea, almeno per qualche tempo o a metà tempo. Ma bisogna anche guardare che la mamma non si isoli dal mondo esterno e non si deprima, come a volte succede. Un aiuto tipo baby sitter al bisogno può essere utile, anche alla coppia a ritrovare dei momenti per sè.
Vediamo come procedono le cose.
Potrebbe essere utile anche leggere il libro montessoriano sullo sviluppo fino a tre anni, indicato in colonna destra. In generale, essere a disposizione del bambino come presenza, ma rispettare la sua iniziativa e le sue richieste, invece che fargliene gli adulti.

Ha ragione..dovremmo trovare qualcuno di cui potersi fidare, diciamo che non abbiamo mai cercato anche perche' non ci pesa stare con i bambini.
Grazie per i consigli ho appena comprato il libro. A volte sono sempre piu' convinta che lui sia nello spettro autistico, ride da solo senza motivo non risponde al nome, non indica, non imita versi animali non fa ciao ciao con la manina, ed in piu' ho un amica che ha un figlio autistico e quando le parlo di mio figlio mi dice sempre anche il suo faceva cosi e io vado sempre di piu' in ansia. Con mio marito ci siamo detti facciamo un passo alla volta, continuamo a fargli vedere il meno possibile la TV, a giocare con lui, non dargli il ciuccio (gli stavano venendo i dentini storti) e a fargli fare speech therapy e vediamo se ci saranno miglioramenti. Intanto abbiamo contattato un development therapist, per vedere se le nostre ansie sono corrette.

Non so se avete visto il mio libro La Bolla dell'Autismo, o i miei articoli sullo stesso argomento nel sito. Potreste accorgervi che l'espressione "spettro autistico" è ormai fortemente criticate, così come il concetto stesso di autismo: sono diagnosi per molti prive di valore scientifico e epistemologico. Sono solo una formula burocratica ed un business, oltre che forse un mezzo per ottenere assistenza gratuita, in certi Paesi come gi USA.
Meglio non occuparsi quindi di questa diagnosi, tranne che per i motivi suddetti, ma cercare di capire nelle varie situazioni dove possono essere le difficoltà che frenano lo sviluppo, per cercare di diminuirle, se possibile.
Anche l'altro libro citato nella colonna destra, "Gioco libero autogestito", del mio collega ed amico E Tribulato, può essere di aiuto per capire come stare con un bambino e facilitarne lo sviluppo.

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.