Richiesta parere sospetto ritardo del linguaggio

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Salve dottore sono la mamma di M, la contatto per chiederle un consiglio sulla situazione che si sta verificando da qualche mese a questa parte, in particolare con il procedere della frequentazione della sezione primavera di mio figlio, da premettere che non ho mai dubitato del mio bimbo e che sono convinta che abbia i suoi tempi quindi non è mai stato forzato a fare nulla e di sua iniziativa, come normale, ha raggiunto tutte le tappe dello sviluppo...sono sempre rimasta un po’ perplessa sul linguaggio poiché ha sempre detto poche parole, a volte ne diceva alcune che poi sparivano o si modificavano ad esempio mi chiamava mamma rispondendo alla domanda “chi sono io, la tua?” Diceva “mamma”, poi è diventata papà per svariati mesi e ora sono “abba”, ho però notato che se vuole mamma lo dice eccome (nei giorni scorsi mi sono chiusa in bagno e lui non riuscendo ad aprire ha detto “oh no mamma”) e ciò non so spiegarmelo. Comunque, a ottobre è nata la sorella, dopo quasi 3 anni h24 e 7 giorni su 7 con me sono scomparsa per 5gg, causa covid non si potevano avere visite e quando sono tornata è accaduto ciò che mi aspettavo, regressione totale, pipì addosso e a letto, crisi di pianto, scene per tutto, svegliava apposta la sorella appena la poggiavo in culla e via così, tutto ha iniziato a rientrare dopo qualche mese e dopo 6 mesi tutto è tornato nella norma, specifico che con la sorella è molto affettuoso e la cerca spesso, il “problema” era con me insomma, dicembre inizia inserimento all asilo, tutto procede bene e le settimane da due diventano una poiché mostrava voglia e interesse a restare con i nuovi amici. La maestra inizia a lamentare che il bambino non ascolta, non esegue i lavori (colorare per lo più, altre attività oltre al giardino quando c’è bello non sono pervenute) e che il bambino è nervoso perché non dorme (lui non fa il riposino al pomeriggio dai due anni e lei lo obbligava a stare fermo e zitto dato che una volta a casa passava ore a dire a me e al padre “sssh”) le spiego che ha bisogno di tempo per integrarsi bene, che è tutto nuovo per lui ecc ma lei continua per questa strada, stanca vado a parlare con la coordinatrice che mi dice che il bambino è si molto vivace ma che apparecchia e sparecchia, si veste da solo, aiuta gli altri bimbi a vestirsi o svestirsi, è autonomo in passeggiata è gestibile se “preso da solo”, la maestra insiste che non gioca con gli altri bimbi però ogni volta che lo porto o lo vado a prendere tutti gli vanno in contro e lo cercano per giocare, idem lui.
A visita dal pediatra riferiamo la questione linguaggio e ci richiede visita audio, la visita audio non è stata possibile completarla poiché il bimbo si è innervosito durante l ultimo esame ma mentre era nella “scatola” (scusi non mi viene il termine) si è girato ad ogni suono ecc, dato che era nervoso e poco collaborativo alla fine poiché ci hanno fatto fare mille entra ed esci dai vari ambulatori, l abbiamo svegliato alle 6 e aveva fame durante una pausa (sbagliando) gli abbiamo fatto vedere un cartone sul cell, la dottoressa ha tolto il cell al bambino che si è molto arrabbiato quindi lei ci ha prescritto un nuovo controllo a fine estate per l udito e una vista da un npi, ora, il bimbo nel weekend quando non frequenta asilo ecc sembra un altro bambino, in settimana al rientro è sempre molto nervoso, ora che l asilo è finito da una settimana lo vedo molto più aperto al dialogo e dice nuove parole, per stimolare il linguaggio abbiamo comprato libri che si fa leggere volentieri, carte con immagini, colori e numeri, libri divisi per argomenti (frutta, animali, sport ecc) e lui riconosce e pronuncia tutto e sono davvero molte, molte parole, a volte non bene e storpia le parole però sono sempre quelle non cambia suono per indicarle, dice si e no, capisce ogni richiesta e si fa capire molto bene, indica per farci vedere delle cose tipo gli aerei, conta fino a 10 e riconosce/pronuncia le vocali, è suo compito dare da mangiare e bere al cane, fa la raccolta differenziata con noi e se sporca/si sporca si vuole pulire in autonomia, se ripetendo il nome degli oggetti si sbaglia dice “nooo” e si corregge da solo con il nome giusto però non fa frasi e a parte “ciao mamma/papà ecc” non mette assieme le parole, questa settimana mi ha stupita con un “fai bolle” e, cercando il papà in una stanza e non trovandolo ha detto “papà no c’è” che sia un inizio?.
Dimenticavo, è un bambino molto fisico e affettuoso, abbraccia e bacia spesso me, la sorella e il padre di sua iniziativa, magari se lo aiutiamo a mettersi le scarpe poi ci da un bacino e dice “azie papà”.
Giovedì abbiamo la visita con un Npi privato ma io sto davvero diventando matta, non voglio vedere cose che non esistono o sottovalutare magari un problema, sperando di essere stata esaustiva, chiedo gentilmente un suo parere. Grazie

QUESTIONARIO SULLO SVILUPPO PSICOMOTORIO SIMBOLICO-LINGUISTICO E RELAZIONALE
composizione familiare....mamma, papà e due bimbi..; età dei componenti mamma 29 papà 34 M 3 C 9m.....; altre notizie ( bilinguismo, immigrazione interna o dall'estero, ecc.) no
età del bambino/a (data di nascita) 9/2/2018
problemi in gravidanza.............calo del liquido amniotico dalla settimana 35 (con ricovero ospedaliero fino al parto)
NASCITA
a che settimana …………. 36+6
Parto ( naturale, cesareo - eventuali motivi-, difficoltà)……………cesareo programmato per presentazione podalica
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica ...2,660kg, 44cm
(eventuali curve di accrescimento epoche successive)……...
indice di Apgar: 1'…….9/ 5'………..10 durata del ricovero in ospedale……..4 giorni
PRIMI MESI
allattamento: materno ……. artificiale ……… a orario o a richiesta... difficoltà...misto per il primo mese poi a richiesta ed esclusivo al seno fino ai due anni e qualche mese 
inizio pappine, minestrine, ecc... 6 mesi
svezzamento definitivo (cioè DISTACCO DAL SENO, o dal biberon, se allattamento artificiale), età ………25 mesi facile ... si difficile .... no
eventuali difficoltà....nessuna
ritmo sonno veglia nei primi mesi, orari, difficoltà...i primi mesi rispettava perfettamente le tre ore sonno veglia, dopo qualche mese si è stabilizzato dormendo più a lungo la notte
persone che lo accudivano... mamma e papà
eventuale ritorno al lavoro della mamma: a quanti mesi?... Orario?.....
persona sostitutiva ( nonni, babysitter,...)?........ reazioni del bimbo? ..... non lavoro
EPOCA SUCCESSIVA
alimentazione...nessun problema, mangia tutto senza problemi e con entusiasmo prova cose nuove , sonno ....dai due anni eliminato sonnellino pomeridiano per suo volere quindi a nanna alle 20/20.30 fino alle mattina alle 7/7,30, orari e modalità (dove dorme, come si addormenta, ecc)
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto, copertina, ecc) .....dorme in un letto singolo attaccato al nostro, si addormenta da più di un anno in autonomia prendendosi del tempo per rilassarsi a letto e poi dormire
tempo video: televisione, telefonini, tablet...andando all asilo circa tre ore al suo rientro, la tv viene usata più come sottofondo e la guarda realmente non molto spesso
- SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
dove veniva tenuto preferenzialmente dopo i primi mesi, da sveglio: (in braccio, nel lettino, nel box, sul passeggino, sul tappeto, libero di muoversi ecc.) ....tappetone, divano o sdraietta
seduto da solo a che età .....7 mesi
primi spostamenti a che età e come: (rotolando, strisciando, uso del girello) ...4 mesi rotolava ovunque a 8 mesi gattonando
primi passi da solo........12 mesi
capacità motorie attuali....molto ampie, corre, salta, fa capriole perfettamente, scala e si arrampica, sale e scende le scale in autonomia ecc
controllo sfinterico (pipì e popò nel vasino/wc) a che età.....dai due anni tolto il pannolino per suo volere, mai un incidente
- SVILUPPO RELAZIONALE
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi ...un mese
curiosità verso oggetti e persone...molto curioso deve studiare, osservare, provare e toccare tutto, attenzione...se qualcosa lo interessa anche molto lunga (tipo fare la pizza o dormine con il didò) ,seguire con lo sguardo...si
Modi di comunicare e richiamare l'attenzione...dicendo ciò che vuole, indicando 
Successivamente:
facilità a capirlo e interagire...semplice
facilità al pianto e facilità a consolarlo, coccolarlo, ecc ...piange poco e solo se arrabbiato o nervoso, si calma in fretta con un abbraccio e un bacio oppure soffiando sul punto in cui si è fatto male
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi (diffidenza, paura, pianto...) ...vuole subito esplorare ogni ambiente, gli adulti gli sono abbastanza indifferenti ma prova a interagire a volte, preferisce che siano loro a includerlo in qualche attività 
modalità di accudimento: ansioso, apprensivo, preoccupato, tranquillo, sicuro ...sono sempre stata sia io che il padre molto tranquilli e molto aperti a farlo esplorare limitandolo solo in caso di reale pericolo, ultimamente dopo l esperienza con L asilo un po’ ansiosi
FIGURE PRINCIPALI cui è attaccato............ papà e mamma, più mamma i bambino è abituato a vedere altri adulti, parenti, amici?.....non molto, soprattutto causa pandemia ha visto poche persone per questo abbiamo deciso di iscriverlo all asilo
REAZIONI AL DISTACCO dai genitori................tranquillo, non piange, ci saluta e corre a giocare
INTERESSE E CURIOSITÀ VERSO LE PERSONE .... adulti ......non molta bambini.....gli corre incontro, se siamo al parco li segue sui vari giochi e prova a farsi seguire per andare assieme sullo scivolo ad esempio
CONDIVISIONE (cerca di coinvolgere, condividere interessi, attività, stati d'animo? cerca l'attenzione delle altre persone, magari per farsi battere le mani, o dire bravo, ecc?) ....cerca molto la nostra presenza nei giochi, sia per giocare a palla che per guardarlo giocare ad esempio, gli piace gli si dica bravo e ripete l azione per farselo dire ancora, sempre molto euforico e felice in ogni cosa che fa
Attivamente.... si Solo passivamente ....no Non è interessato a condividere ...no
- SVILUPPO SIMBOLICO - LINGUISTICO
LINGUAGGIO (età di inizio dei vari punti indicati):
lallazione, gorgheggi...3 mesi
prime parole ......8/9 mesi mamma
due parole insieme ...quasi tre anni
uso del no e del sì ....18 mesi
frase minima (verbo e sostantivo )....poche settimane fa solo due (fai bolle, papà no c’è)
capacità di dialogo: a parole ...ne usa solo una per dire ciò che vuole senza parole...indica, ti porta a far vedere ciò che vuole (ma da quando dice qualcosa non lo fa più, si impegna a parlare)
INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI
USO DEI GIOCHI e degli oggetti ( gioco funzionale ....imitativo .....rappresentativo ), descrivete come usa giochi e oggetti. Gioco funzionale, fa costruzioni, con le costruzioni costruisce camion e treni, fa correre le macchinine, impila torri, veste, sveste e nutre la bambola, parla al telefono finto, salta come una rana facendo il verso, imita se ballo o salto in modo particolare, fa dorme con il didò e travasi
DISEGNO SPONTANEO
(scarabocchio , linee, cerchi... omino-testone ... figure, casetta, ecc) ...fa fiori, uova, ha provato a disegnare la faccia della mamma e una lumaca, fa il sole e la luna,fa scarabocchi, linee, cerchi e spirali
ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: breve ... se non lo interessa lunga ....solo se interessato
COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE ....totale, non sbaglia mai
COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI ....chiara la maggior parte delle volte, a volte non pronuncia bene e non capendolo si arrabbia
UMORE
- COMPORTAMENTO
(tranquillo, iperattivo, capriccioso, ecc)....ultimamente con la fine dell asilo più tranquillo e appagato, iperattivo se sovrastimolato con un ambiente nuovo da esplorare, capriccioso se stanco o nervoso
adesione a regole, orari, limiti, ....si adatta in fretta ai nuovi orari, di regole ne abbiamo poche ma imprescindibili e sono quelle da sempre, sui limiti ci stiamo lavorando, a volte ho l impressione che voglia continuare a provarci per vedere se è quando cederemo (ovviamente non cediamo e ci sono volte che si arrabbia molto, molte volte accetta la cosa e smette)
obbedienza agli adulti .....ultimamente molto ubbidiente
reazione a divieti, frustrazioni ....a volte fa un urlo molto forte 
capricci, bizze ...solo se stanco
paure, fissazioni....no
- SCOLARIZZAZIONE
asilo nido ……….sezione primavera A che età ……………due anni e 8 mesiOrario ....... 8-15.30Reazioni ………….contento e felice
Scuola materna …………….. eventuali difficoltà di inserimento, ambientamento............no anzi, da subito durante l inserimento mostrava voglia di fermarsi all asilo invece di tornare a casa
Successive scuole ....... apprendimento ........ comportamento .........descritto dall insegnante come disattento ed esagitato rapporti con gli insegnati.....non la vedeva come figura autoritaria con i coetanei....tornava a casa molto spesso con morsi e graffi sul viso ma in realtà i bimbi lo cercavano molto e lui anche attività estra-scolastiche (sport, ecc) ....no
RAPPORTI SOCIALI, occasioni di incontri con altri, parenti, amicizie, ambiente extrafamiliare ........ ...poche causa covid
- SITUAZIONE AMBIENTALE E FAMILIARE
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) ………… no inserimento sociale della famiglia (emigrati, trasferiti, ecc).... no contatti sociali...pochi causa covid 
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonni, baby sitter, ecc: descrivete come siete organizzati, la giornata tipo del bambino e della famiglia).......il bambino sta prevalentemente con mamma e con papà (lavora su turni) ore 7/7.30 sveglia e colazione, 8.30 asilo fino alle 15.30, ore 16 a casa bagno e merenda, giochi vari è un po’ di cartoni, 18.30 cena, giochi e ancora un po’ di tv, 20.00 nanna, se mamma lo porta all asilo papà lo va a prendere e viceversa 
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda': adulti o bimbo? ecc .....).........,permissive nei limiti consentiti, fermi in regole fisse, orari sonno fissi, dorme nel letto singolo attaccato al matrimoniale, lui comanda finché è nei suoi luoghi/spazi ma le redini sono sempre nostre
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc)tre ore con la tele accesa, la guarda veramente qualche volta solo se ci sono film
- EVENTI PARTICOLARI,
cambiamenti, trasferimenti, traslochi, nascite, lutti, malattie di familiari, difficoltà, ecc....nascita sorella a ottobre
Visite mediche, ospedale, altro......no
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...) udito, da rifare poiché ritenuto poco collaborativo, in realtà ha eseguito tutto il test bene e solo alla fine era nervoso 
Altre osservazioni ……….
..................molto autonomo ed empatico secondo noi, con il camminare quando si è staccato definitivamente (il giorno del suo compleanno) ha camminato subito bene non goffamente e senza tentennare, ondeggiare o cadere, l ha fatto quando era veramente pronto senza prima prove o cadute

Commenti

Sembra aver avuto quindi un arresto nello sviluppo del linguaggio più o meno coincidente con la nascita della sorella, che sembra essere stata drammatica per lui, con l'assenza della mamma per vari giorni. Comunque l'ha fatto capire molto bene, quindi è buon segno. La crisi con la mamma, insieme con altri cambiamenti contemporanei ( per il Covid?, l'inserimento a scuola...), possono essere dei fattori di ordine emotivo e ansioso che hanno bloccato il linguaggio. E' consigliabile tenere la tv spenta quando c'è un bambino, almeno nei primi due anni di vita, sembra ormai dimostrato che l'esposizione alla tv e a video da piccoli disturba lo sviluppo.
Per il resto, mi sembra che non ci sia nulla che non va nello sviluppo globale e nella situzione. Il bambino sembra comprendere e capace di adattarsi all'ambiente.
Dovrà ritrovare pienamente il rapporto con la mamma, ma nel complesso mi sembra che i problemi sono solo a scuola, non con i bambini ma con le pretese degli adulti. Forse sono queste che sono sbagliate. Oggi le scuole materne sono sempre meno a misura di bambino e sempre più caricate di pesi burocratici e pseudo-didattici fasulli che le stanno rovinando, a mio avviso e non solo ( vedete ad es quanto scrive il pedagogista Daniele Novara, sia in internet che in diversi libri).
Altre mamme, anche in questo sito ne parlano criticamente.
Quanto alla visita npi, state in guardia, oggi una diagnosi di 'spettro autistico' non si nega a nessuno. Andateci quindi preparati difendervi e difendere il bambino ( ovviamente se trovate un 'cacciatore di autistici'...: leggete il mio libro 'La Bolla dell'Autismo', per orientarvi meglio, se volete,e magari la pagina sullo 'pseudo-autismo' che trovate sotto l'intestazione).
Potrebbe essere utile comunque vedere dei video recenti del bambino insieme a voi,come descritto nelle istruzioni nella colonna qui a sinistra.

Grazie per la risposta dottore, in realtà il bambino negli ultimi 6 mesi ha aumentato esponenzialmente il numero di parole imparate, pronunciate e usate nel giusto contesto, quindi, nonostante le aspettative (?) della maestra lui non sembra abbia risentito troppo su questo fronte, prima di iniziare la frequentazione della sezione primavera il suo vocabolario era molto ridotto invece ad oggi le parole non si contano più, però restano parole singole e non vengono associate in una frase.
Sono già in accordo con il padre che, qualunque sia la “diagnosi” fino a metà/fine del primo anno di materna (in una nuova struttura) non agiremo con interventi esterni.

Le invierò dei video il prima possibile dottore

Dottore le ho inviato i filmati su Facebook, dovrebbe trovarli tra le richieste di messaggi o tra gli spam, mi faccia sapere se sono arrivati e se li visualizza, grazie mille

Ho visto i video del bimbo in diversi momenti, in casa e nel giardino, che gioca con la mamma, il papà, c'è anche la sorellina che comincia a camminare. Vedo il bimbo molto tranquillo e sereno, in contatto, contento, adeguato nelle varie attività, che gioca con le cartine di figure, ecc. Confermo che non ci vedo alcun segno o sintomo problematico. Forse non parla molto, ma senza particolari problemi. Il rapporto con la mamma mi sembra ben recuperato.
Direi che è solo un ritardo di linguaggio, come detto sopra, che a quanto dice sta venendo recuperato spontaneamente. Non occorre fare niente, vediamo come va nell'estate, come procede.
Vi direi di lasciarlo crescere senza disturbarlo e di usare con lui quando potete il modo 'Guardami Giocare' descritto nella pagina con lo stesso nome ( link sotto l'intestazione). Penso anch'io quindi che i problemi all'asilo siano solo di adattamento a un ambiente diverso, e forse a persone non troppo disponibili. Com'è l'atteggiamento delle insegnanti verso voi genitori? Potrebbero forse essere maldisposte verso di voi per qualche aspetto che vi riguarda (che vedo nei filmati ed è presente anche nel vostro nome email)? A volte succede...

Credo dottore che lei abbia colpito nel segno, in effetti l ambiente non era adeguato e nemmeno in linea con il nostro pensiero (ed essere), per questo, cambiando struttura ed avendo personale più giovanile, forse meno esperto ma sicuramente con più voglia di fare poniamo tutti i nostri buoni propositi in questo nuovo anno. La ringraziamo se il suo parere e la terremo aggiornata.

Dottore eccoci di ritorno dalla visita con npi, che dire? Come già pronosticato da lei “una diagnosi non si risparmia a nessuno”, se permette vorrei descriverle questo incontro che oserei definire sconvolgente, a tratti circense.
Arriviamo in questo stanzino piccolissimo è pieno di carte e documenti con un contenitore con dei giochi, ovviamente il bambino ci si fionda e il dott ha subito da ridire, inizia la serie di domande su gravidanza e vissuto, nel frattempo il bambino non veniva guardato minimamente solo ogni tanto il dottore gli urlava il suo nome così a caso e ovviamente mio figlio, impegnato a giocare, si girava per poco per poi tornare alla sua attività, dopo un paio di volte ha smesso di girarsi (come potrei dargli torto? Avrei fatto anche io lo stesso sentendomi chiamare più volte senza un reale scopo), durante questo “colloquio” il dott faceva domande e si dava risposte, quando puntualmente lo correggevo perché le cose non stavano come diceva lui si innervosiva e iniziava un discorso per portarci a dire quello che lui voleva, non è accaduto, sono state due ore estenuanti, mi sembrava di lottare con una persona che ancora prima di vedervi aveva già tutto chiaro in testa quello che doveva essere, il bambino è stato anche fin troppo bravo, due ore a terra a giocare con pupazzetti orribili sfiderei chiunque a non voler andarsene a un certo punto! Inutile dire che il bambino non è stato guardato neanche un minuto, sono state fatte osservazioni oserei dire poco professionali sulle nostre persone e la sentenza è stata “il bambino è oppositivo, non tiene lo sguardo e non è interessato alle persone, va fatto un percorso di psicomotricità e logopedia, solo così diventerà gestibile”. Essendo persone educate abbiamo pagato, salutato e siamo usciti, inutile dire che eravamo preparati e non abbiamo permesso scrivesse nella sua relazione ciò che voleva lui, siamo sempre più convinto che questi modi e queste persone non facciano al caso nostro, domani chiamerò l asl per far cancellare mio figlio dalla lista per iniziare logopedia, se Questa è l attenzione al bambino è alle persone allora “no grazie”, mi piacerebbe avere un suo parere è conoscere il suo pensiero a riguardo. Grazie

La descrizione mi sembra tipica ed assomiglia a quella di altri genitori nelle stesse situazioni. Purtroppo gli effetti di queste esperienze sono spesso molto negativi e gettano molte famiglie nella disperazione. Voi siete riusciti a difendervi e avete evitato la trappola, mi sembra. Aggiorniamoci fra qualche mese e passate una tranquilla estate col bambino.

Sarà fatto dottore! La ringraziamo immensamente per averci aiutato a fare chiarezza in questo momento, le auguriamo una buona estate, a risentirci.

Buonasera dottore, volevo renderla partecipe di una riflessione che sto maturando in questi ultimi giorni. Il bimbo ha iniziato le vacanze e staccato definitivamente dall asilo da ormai due settimane, la prima settimana ha avuto ancora dei comportamenti un po’ “aggressivi” arrabbiandosi spesso anche per cose di poco conto (per noi, per lui a quanto pare no) urlando e spingendo o provando a mordere, con il passare dei giorni ho visto questo comportamento scemare lentamente e ad oggi direi che sta scomparendo, non urla se contrariato e diventa un po’ “manesco” solo durante il gioco fisico con il papà. In questi ultimi giorni ha fatto anche altre cose che mi hanno davvero stupita tipo: cantare le canzoni, ne conosce 4/5 e io non lo sapevo (!!!) e ora vuole che le cantiamo assieme, mi cerca e inizia a cantare per fare cantare anche me (non pronuncia bene ma la melodia è ben distinguibile), abbiamo visto un film e lui ha commentato con me ogni scena facendomi “notare” dei dettagli e delle scene a suo avviso molto divertenti, viene a chiamarmi da una stanza ad Un altra per mostrarmi delle cose e a volte mi fa delle richieste, anche molto lunghe, che però non capisco bene a volte, credo cerchi di fare una frase (come posso fare per non rispondergli “cosa? Non ho capito”, non vorrei demoralizzarlo appunto perché non capisco).
Secondo lei dottore il suo “disintossicarsi” dall asilo può aver portato a questo? Era effettivamente quello che bloccava la sua voglia di esprimersi? Come posso aiutarlo ulteriormente per fargli capire che a casa con noi non deve aver paura di essere se stesso e che siamo felici di poter aprire un canale comunicativo attivo sul piano del linguaggio con lui?
Grazie dottore

Signora, i bambini bisogna ascoltarli e rispondergli, non 'fargli capire' cose astruse per l'età... Aprire canali, comunicativi o meno, è più un lavoro idraulico e geografico, per così dire. I bambini sono naturali e spontanei ( meno male! almeno loro, almeno finchè non imparano a non esserlo più, crescendo...), cercate di esserlo anche voi, così il bambino imparerà a conoscervi come siete, che è la cosa più importante. Bisogna solo essere attenti, osservarli, con la mente libera da teorie educative, cercare di conoscerli, capirli e rispondere loro, in modo che facciano esperienza di poter essere ascoltati e comunicare e avere risposte e attenzione... Non occorre fare altro, ma già liberarsi delle proprie idee preconcette è molto difficile. Non cercate di insegnargli, per favore! Veda se vuole gli errori educativi dei genitori, nella colonna qui a destra...
Probabilmente l'asilo è stata un'esperienza stressante, a casa si è finalmente rilassato e ha deposto la corazza da guerriero che si era messa. Speriamo che alla ripresa non gli occorra più.

Buonasera dottore, volevo aggiornarla un po’ su come stanno andando le cose arrivati alla fine di questa estate, inizio con il dirle che aveva ragione, mio figlio a quanto pare aveva (ed ha) solo bisogno di un po’ più di tempo e di essere lasciato in pace. Ci sono stati dei miglioramenti davvero importanti su tutti i fronti, ha smesso di alzare le mani e di urlare se è molto arrabbiato, ha iniziato a cercare il contatto per giocare con sua sorella e ama farla ridere, saluta tutti di sua iniziativa ed è incuriosito non più solo dall’ ambiente che lo circonda ma anche dalle persone (ci comunica solo le loro lo fanno per prime però, sarà timidezza?), ci ha fatto chiaramente capire che ha voglia e vuole essere più autonomo e indipendente in molte cose e soprattutto ha iniziato a formulare frasi, si esprime e ci comunica a parole i suoi desideri e i suoi bisogni. Sono molto emozionata dottore scrivendo queste parole e pensando a come mi sentivo due mesi fa. Settimana prossima inizierà l’asilo nella nuova struttura, devo ammettere che ho un po’ di ansia vista la precedente esperienza, ho paura che riescano a bruciare tutto il nostro percorso estivo facendo regredire di nuovo il bambino, certamente non mi troveranno impreparata questa volta.

Ottime notizie su tutta la linea, mi sembra. Forse il bambino ora andrà a scuola più 'pronto a nuove esperienza e più capace di resistere e difendersi. Vediamo. Lasciate anche che faccia nuove amicizie e conosca nuovi ambienti, un po' alla volta. Le esperienze di conoscenza di persone e cose e ambienti sono fondamentali per crescere.

Buongiorno dottore, le chiedo nuovamente consiglio, sono stata contattata dalla direzione dell asilo per informarmi che il bimbo non riesce a mantenere l attenzione e che è sempre, troppo in movimento e quindi vogliono produrre una relazione con invio per iniziare degli accertamenti....come già raccontato precedentemente noi non vogliamo iniziare nulla! Mi consiglia come muovermi in tal senso? La ringrazio

In questo momento ci sono varie famiglie nella stessa situazione, come può vedere negli altri consulti: primi giorni d'asilo e già le scuol segnalano comportamenti anomali e, invece che aspettare, vedere, aiutare i bambini ad adattarsi, tanto più in situazioni spesso alterate dalle norme del Covid, senza più fase di inserimento, ecc, premono per accertamenti medici. Aprirò fra poco un forum per discutere insieme gli aspetti comuni di queste situazioni, di fronte a istituzioni che sembrano avere solo una fretta estrema di etichettare i bambini, usando invece questo spazio per gli aspetti specifici individuali. Il consiglio comunque è di aspettare e dare il tempo al bambino di adattarsi, gradualmente, invitando anche le insegnanti ad avere pazienza.

Attendo impaziente il forum dottore, sono aperta e curiosa del confronto con altri genitori, non le nego che sono molto abbattuta da tutto ciò...non è passata nemmeno una settimana ancora! Grazie come sempre per la sua risposta

Ecco il forum

Buongiorno dottore, vorrei aggiornarla sulla situazione, dall’asilo continuano ad arrivare pressioni, denotano un rifiuto di accettare i no e le regole, riferiscono che il bambino tende a spingere i compagni tutti i giorni e più volte al giorno ma senza un motivo apparente, cosa che mi pare assai strana dato che nè a casa nè in altri ambienti che frequenta si sono mai palesati episodi di aggressività, non so se ricorda ma aveva smesso di usare le mani per far capire il suo disappunto con il procedere dell’estate. Mi piacerebbe inviarle alcuni video se fosse possibile. La ringrazio

Aggiungo che al rientro a casa dall’asilo è tranquillo e sereno quindi non sembra vivere male la mattinata tra i suoi compagni a differenza dell’anno scorso che quando tornava era nervoso e insofferente. Ho notato dei miglioramenti sulla gestione dei tempi di attesa ad esempio in coda per entrare in classe se i primi tempi correva superando tutti per andare in aula ora aspetta paziente al mio fianco il tempo necessario senza mostrare alcun tipo di disagio, il rapporto con la sorella è finalmente decollato poiché lei ora cammina e lo cerca spesso, lui non sembra infastidito anzi è il primo che la coinvolge in giochi o le mostra le sue creazioni o vari oggetti, con noi è diventatao molto coccolone e vuole sempre degli abbracci, da molti baci a tutti, è incuriosito dagli estranei e cerca un dialogo con loro avvicinandosi e salutandoli di sua iniziativa. Regressioni o comportamenti negativi non ne ho notati a parte ancora una difficoltà di condivisione con la sorella quando è particolarmente preso da un gioco e lei si avvicina per partecipare, però non ha un comportamento aggressivo, non cerca di allontanarla ma dice “no” e si allontana lui, ho comunque ripreso questa scena e la vedrà nel video.

Difendere le sue cose e i suoi spazi dalla sorellina non è un comportamento negativo ma un suo diritto. I nuovi venuti non hanno il diritto di invadere tutto e prendere tutto. Ovviamente e' una grana per gli adulti... Sia a casa che a scuola, mi sa... Con l'esperienza imparerà a gestire più diplomaticamente i conflitti. Non è certo un 'sintomo' per cui fare accertamenti.
Mi mandi pure i video, per WhatsApp al mio numero che trova in contatti.

Nei video non vedo niente di strano, lui difende le sue cose dall'invasione della sorellina, e come dicevo è giusto che ognuno abbia le sue cose, a mio avviso, e che uno si difenda dall'interferenza nelle sue attività. Per il resto mi sembra tutto OK, a parte la TV sempre accesa: attenzione , è un elemento di rischio di disturbo dello sviluppo, consiglierei di accenderla il meno possibile, e di non usarla come babysitter...
Le lamentele dell'asilo vanno forse capite meglio, per gestire la situazione a scuola, non certo per fare accertamenti al bambino.

Sulla televisione ha ragione dottore cercheremo di tenerla spenta il più possibile! Per quanto riguarda le lamentele io non saprei come aiutarle non essendo presente e non sapendo le dinamiche del momento, io ho chiesto di portare pazienza e dargli tempo di abituarsi all’ambiente, ma loro rimarcano il fatto che lo faccia senza un motivo, più di questo non saprei che altro fare....come vede a casa non è solito spingere o altro.

Forse trasferisce a scuola qualcosa che a casa trattiene. Mi riferisco ai sentimenti verso la sorellina, il cui arrivo è stato abbastanza traumatico per lui e non l'ha ancora digerita. Cercate di non forzarlo a condividere le sue cose con la sorella e vedete di dargli la sua parte di attenzione e affetto non solo se è 'bravo' con lei. Un po' alla volta la accetterà spontaneamente. I sentimenti non si possono forzare, bisogna lasciarli maturare, anche verso i genitori.

Buongiorno dottore, mi faceva piacere aggiornarla su un nuovo sviluppo della situazione, il bambino ha effettuato una visita dall’otorino poiché la mattina sembrava completamente sordo e le nottate erano diventate un incubo, il dott ha riscontrato adenoidi ipertrofiche e ci ha messo in lista per l’operazione di rimozione, nell’attesa non ci sono state date cure poiché sarebbero inutili vista la situazione abbastanza grave, ci ha inoltre spiegato degli effetti che ha a livello comportamentale soffrire di adenoidi, le apnee notturne con risvegli, il respirare sempre e solo dalla bocca e il non sentire bene (a volte soprattutto per nulla) portano a un disagio generale del bambino, iperattività e scarsa attenzione poiché appunto disturbato, soprattutto la qualità del sonno pessima. Purtroppo causa covid le operazioni di questo tipo sono bloccate fino a data da destinarsi, forse riprenderanno a gennaio, ho informato la scuola di questo e si sono dimostrati delusi dal fatto che le cause sono fisiche. Nel frattempo non mi hanno più riportato comportamenti “aggressivi” come lo spingere ma persistono, a detta loro, comportamenti oppositivi sulle regole, sul linguaggio ho notato dei miglioramenti sulla pronuncia di alcune parole invece. La ringrazio

Bisogna guardare i singoli bambini, le malattie non hanno gli stessi effetti in tutti, ma solo in una data percentuale, e le statistiche sono valide in generale ma non per i singoli.
Quindi domando. Il bambino dorme poco e male? Comunque nel complesso l'evoluzione mi sembra positiva. Sta migliorando anche a scuola, mi sembra, diamogli tempo.

Dottore il bambino ha dalle 4 alle 10 apnee ogni notte, si sveglia ogni volta per la mancanza di respiro, russa molto rumorosamente, si agita e si muove continuamente e il pomeriggio non dorme più da tempo...la sua qualità del sonno non è ottimale credo.

Io non mi intendo di adenoidi, ma certo se si sveglia tante volte in casa non dormite nessuno... e si dice che l'iperattività può dipendere anche da quello, certo. Se non si può intervenire in nessun modo per migliorare il respiro, non so che dirvi...

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