CONSULTO PER BAMBINO 21 MESI

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Gentile Dottore,
sono la mamma di un bambino di 21 mesi. È un bambino molto dolce, a volte vivace e ogni tanto capriccioso. Le chiedo una consulenza perché sono molto preoccupata. Mio figlio ha cominciato a camminare appoggiandosi a qualcosa a 14 mesi e poi a 18 mesi ha cominciato a camminare da solo. Ero preoccupata che non si “lanciasse” ma la pediatra mi ha detto che era solo un “ritardo motorio” e che non dovevo preoccuparmi visto che il bambino era passato dalle braccia della mamma allo strisciare, al gattonare, al camminare appoggiato e poi camminare da solo. La prima parolina l’ha detta a 10 mesi (mamma) e oggi, dopo 11 mesi dice circa 30 parole. Canta dei versetti delle canzoncine ma solo con delle sillabe (da da da tu tu tu). Quando vuole qualcosa mi chiama, e da un po’ di tempo indica o “dice” quello che vuole (es dice ittino per dire biscottino oppure pappa). Se lo chiamo si gira e a volte in risposta dice “mamma”. Quando gli do qualcosa mi dice GRAZIE. Quando non ottiene quello che vuole però fa dei gridolini lamentosi. Ogni tanto se gli chiedo qualcosa lui mi dice si oppure no. Riesce ad aprire le porte, mettere le chiavi nella serratura e aprire i rubinetti di casa e gli sportelli, mi passa gli oggetti quando faccio le faccende di casa. Imita i nostri gesti (telefonare, bere alla bottiglia, fare le pulizie, lavarsi, mettersi le scarpine). Mangia da solo da un paio di mesi, ma capita che lo imbocco io. È molto curioso, si arrampica ovunque. Quando suona il telefono dice papà o nonna (sono le persone che chiamano più spesso). Stessa cosa quando si apre la porta di casa. Adora giocare a nascondino, andare al parco, giocare con i suoi giocattoli. Quando mi vede mi chiama e prima mi correva incontro, cosa che da un po’ non fa, cosa che invece fa con suo padre. Appena si sveglia mi chiama dicendomi MAMMA CIAO. Quando vuole essere preso in braccio alza le braccia ma quando glielo chiedo a volte mi dice No. Da un paio di mesi ha cominciato a dare bacini ma da un po’ di tempo quando glieli chiedo a volte non li dà e si lamenta. Il bambino guarda negli occhi, cosa che faceva già da piccolissimo, ma a volte sembra distratto. Da un pò di tempo è molto "lagnoso".
La cosa che mi preoccupa è che secondo me 30 paroline sono poche per i suoi 21 mesi e che ogni tanto quando lo chiamo se è impegnato a fare qualcosa (giocare o guardare la tv) non si gira e lo devo chiamare più volte. Da qualche giorno dice dei vocalismi strani e mi sembra che guardi nel vuoto per qualche secondo oppure guarda fisso qualcosa, ma non riesco a capirlo…. Al parco fa quello che fanno gli altri bambini ma da un po’ gioca da solo con il pallone che gli hanno regalato. Se vede altri bambini più grandi giocare a pallone ci va anche lui (credo che sia interessato più al pallone).
Vedo altri bambini della sua età che parlano tantissimo e fanno cose che il piccolo non fa…
Il fatto che ha camminato “tardi” e che ancora parla poco per me è fonte di grande angoscia. Temo che il bambino abbia dei deficit o addirittura che possa avere problemi di autismo. Ne ho parlato con la pediatra e lei mi ha detto che secondo la sua esperienza il bambino non rientra in questi “particolarità”. Secondo lei devo chiede la visita di un neuropsichiatra infantile?
La ringrazio cordialmente

Allego il questionario

QUESTIONARIO SULLO SVILUPPO PSICOMOTORIO SIMBOLICO-LINGUISTICO E RELAZIONALE
composizione familiare; età dei componenti Padre 49 Madre 37;
età del bambino/a 21 mesi
problemi in gravidanza risultata immune citomegalovirus, rosolia,durante la gravidanza candidosi analisi positive al citomegalovirus
NASCITA
a che settimana 40
Parto naturale (9 ore di travaglio, fase espulsiva 5 minuti, 3-4 spinte
alla nascita : 3600kg, 50cm, circonferenza cranica 35 cm
indice di Apgar: al 5’:10
durata del ricovero in ospedale 5 giorni
PRIMI MESI
allattamento: materno a richiesta difficoltà nessuna
inizio pappine, minestrine 4 mese
svezzamento (DISTACCO DAL SENO, o dal biberon, se allattamento artificiale), età 8 mesi facile
eventuali difficoltà nessuna
ritmo sonno veglia nei primi mesi normali, orari23:00-06:30, difficoltà nessuna
persone che lo accudivano genitori, nonni, zii
eventuale ritorno al lavoro della mamma: a quanti mesi? 4 mesi reazioni del bimbo? A volte piangeva tantissimo
EPOCA SUCCESSIVA
alimentazione pastine, passato di verdura omogeneizzati, sonno nella norma, orari e modalità si addormentava cullato o nella sdraietta cullante poi dormiva tranquillo nella culla abitudini non ha mai voluto il cuccio però ciucciava il pollice tempo video: televisione non più di 2 ore guardando cartoni animati educativi e canzoncine, no tablet e telefonini
- SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
dove veniva tenuto preferenzialmente dopo i primi mesi, da sveglio: in braccio, nel box, sul passeggino, sul tappeto, libero di muoversi
seduto da solo a che età 6-7mesi
primi spostamenti a che età e come: rotolando 8 mesi, strisciando 12 mesi, uso del girello non usato
primi passi da solo 18 mesi (ha iniziato a gattonare a 12 mesi, si è alzato in piedi a 13 mesi e ha cominciato a camminare appoggiandosi a qualcosa a 14 mesi)
capacità motorie attuali cammina, corre, si arrampica, sale le scale tenendosi con una mano alla ringhiera o una persona
controllo sfinterico (pipì e popò nel vasino/wc) a che età ancora pipì nel pannolino
- SVILUPPO RELAZIONALE
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi 2 mesi
curiosità verso oggetti e persone, attenzione,seguire con lo sguardo 3-4 mesi
Modi di comunicare e richiamare l'attenzione inizialmente vocalizzi, poi chiamando mamma o papà
Successivamente:
facilità a capirlo e interagire normale
facilità al pianto e facilità a consolarlo, coccolarlo, ecc normale
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi (diffidenza, paura, pianto...) con alcune persone diffidenza, con altre sorrisi
modalità di accudimento: tranquillo
FIGURE PRINCIPALI cui è attaccato mamma, papà, i bambino è abituato a vedere altri adulti, parenti, amici? Nonni materni, zii materni
REAZIONI AL DISTACCO dai genitori con i nonni zii materni distacco tranquillo sin dalla nascita, con i nonni paterni inizialmente distacco problematico con pianto, in seguito distacco tranquillo
INTERESSE E CURIOSITÀ VERSO LE PERSONE si adulti che bambini
CONDIVISIONE cerca di condividere interessi, attività, stati d'animo cercando l'attenzione delle altre persone, magari per farsi battere le mani, o dire bravo, ecc? sì con le persone della famiglia Attivamente e a volte passivamente
- SVILUPPO SIMBOLICO - LINGUISTICO
LINGUAGGIO (età di inizio dei vari punti indicati):
lallazione, gorgheggi 7-8 mesi
prime parole 10 mesi (mamma)
due parole insieme mamma ciao, nonno ciao, mamma si si
uso del no e del sì Si
frase minima (verbo e sostantivo ) No
capacità di dialogo se gli interessa qualcosa, se non mi vede mi chiama spesso
INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI
USO DEI GIOCHI e degli oggetti ( gioco funzionale ....imitativo .....rappresentativo ), usa i giochi funzionali, riesce a mettere le formine dentro la casetta, riesce a sistemare le costruzioni di gomma, fa il gioco del cucù in risposta, gioca a nascondino DISEGNO SPONTANEO per ora fa solo degli scarabocchi
scarabocchio , ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: breve 10 minuti lunga 1 ora
COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE se chiedo di passarmi un calzino lui lo fa, se gli dico di alzare un piedino lui lo fa, se gli dico di sedersi lui lo fa, se lo rimprovero lui piange, se gli do un divieto lui mi guarda e mi risponde no no no
COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI dice mamma pappa, o indica qualcosa che vede e la vuole
UMORE dolce, tranquillo, quando è stanco o assonnato comincia ad essere irritabile e a volte grida…
- COMPORTAMENTO
(tranquillo, iperattivo, capriccioso, ecc)tranquillo, capriccioso a volte, a vote irritabile
adesione a regole, orari, limiti, nella norma
obbedienza agli adulti obbedisce ma a volte fa storie
reazione a divieti, frustrazioni a volte risponde no a volte grida
capricci, bizze a volte
paure, fissazioni solo quando uso l’apirapolvere piange
- SCOLARIZZAZIONE
asilo nido NO.
Scuola materna NO
Successive scuole NO
RAPPORTI SOCIALI, occasioni di incontri con altri, parenti, amicizie, ambiente extrafamiliare tranquillo, socievole, con i familiari e gioca con i cugini e i bimbi al parco
- SITUAZIONE AMBIENTALE E FAMILIARE
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) NO inserimento sociale della famiglia (emigrati, trasferiti, ecc). NO contatti sociali...
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonni, baby sitter, ecc: descrivete come siete organizzati, la giornata tipo del bambino e della famiglia) il bambino vive con i genitori, la mattina fino a l’ora di pranzo resta con la madre dove il bimbo gioca o esce con lei, dalle 15 alle 17 fa il pisolino. Il pomeriggio mentre la mamma lavora la nonna materna e la zia lo portano al parco o a fare un passeggiata. La sera alle 18-19 torna a casa. la sera cena con entrambi i genitori e verso le 22:30-23:00 si addormenta per poi svegliarsi alle 8-9 del giorno successivo
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda': adulti o bimbo? ecc ..... la madre è un po’ più severa, il padre più permissivo, dorme dalle 10 ore
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc) alla tv guarda cartoni animati educativi e delle filastrocche, no telefonino no tablet
- EVENTI PARTICOLARI,
cambiamenti, trasferimenti, nascite, lutti, malattie di familiari, difficoltà, ecc NO
Visite mediche, ospedale, altro visite mediche pedialtriche ogni 2 mesi
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...) esami udito nella norma, esami vista nella norma, esami anche reni nella norma
Altre osservazioni NO

Commenti

Dimenticavo, oggi il bambino ha girato su se stesso visa che non aveva mai fatto e sono entrata nel panico.... Mi devo preoccupare?

Ho l'impressione che le mamme in questo periodo si lasciano prendere da paure per così dire 'alla moda'. Oggi va di moda l'autismo e allora non si sentono moderne se non vedono segni di autismo nei loro figli e cadono in preda a disperazioni e ansie varie.
Non me ne voglia, ma anche Lei mi sa che è caduta nella trappola.
Il rimedio credo che sia, se va bene, dar retta al pediatra e ai propri parenti e non alle pubblicità dell'autismo che imperversano in ogni dove. Se il padre i nonni, ecc sono tranquilli, forse le mamme possono aspettare e non precipitarsi dai tanti esperti dell'autismo che aspettano al varco per ghermire le loro prede.
Il suo bambino non mi sembra avere problemi, ma se vuole mi mandi qualche video insieme a voi per vederlo anche direttamente.

Gentile dottore,
forse sono un po' esagerata, ma la mia paura deriva dal fatto che 2 cugini di mio figlio hanno dei problemi comportamentali, di linguaggio, di iperattivismo e psicomotricità... Uno dei 2 in maniera più marcata... Si è parlato a suo tempo anche di problematiche legate al l'autismo... Temo per questo una familiarità...
Se decidessi di inviarle dei video dove dovrei inviarli? Devono essere recenti i anche dei mesi scorsi? Tali video resterebbero in "forma" privata tra lei e me?
Cordiali saluti

Signora, ho il forte dubbio che anche i suoi parenti siano caduti nelle grinfie degli spacciatori di malattie inesistenti e di rimedi inaffidabili. Se ne trova ad ogni piè sospinto, di questi tempi.
Per i filmati, veda le indicazioni nella colonna qui a sinistra. Vengono distrutti dopo essere stati visionati.

Gentile Dottore,
Le invio questo mess per chiederle un altro parere e anche per tenerla aggiornato.
Mio figlio ha compiuto 2 anni. In questi mesi ha fatto qualche progresso. Adesso dice una ventina di parole, e ha iniziato a dire una piccola frase con il verbo "HAI SONNO?". Questa frase la ripete spesso. Quello che mi preoccupa è il fatto che ancora non ha avuto la cosiddetta "esplosione del vocabolario", quando lo chiamo ogni tanto di gira e a volte no, quando gli dico di venire a volte lo fa a volte no. Quando gli dico di fare una cosa spesso mi risponde NO. Spesso utilizza il "No e si specifico". Un'altra cosa che mi preoccupa è il fatto che cammina "lungo i muri" con la manina appoggiata alla parete e che lo sguardo a volte è "di lato". Sono comportamenti normali per un bimbo di 2 anni?
Cordiali saluti

Le 20 di parole di aggiungono alle 30 che già diceva prima

Nel consulto sui'pesci autistici si parla delle stesse questioni. Mi mandi qualche filmato, se vuole.

Scudi, che significa "nel consulto sui'pesci autistici"? Non ho capito la sua risposta...

Dottore,
I filmati devono essere solo recenti o anche degli ultimi 6 mesi?
Cordiali saluti

Intanto me ne mandi alcuni di adesso, seguendo le istruzioni nella colonna a sinistra.
Dicevo che nel recente consulto con quel titolo si parla degli stessi argomenti, negli ultimi post. Può essere utile che veda se ci sono aspetti che può riconoscere.

Dottore,
Ho letto il consulto che lei aveva indicato e devo dire che sono un po' più tranquilla.
Sicuramente sono io che sono troppo apprensiva ed entro "nel panico" appena vedo in mio figlio un comportamento strano che potrebbe non esserlo. Le mie paure, come ho già detto, nascono dal fatto che nella famiglia di mio marito ci sono 2 nipoti con delle "problematiche", non si bene quali sono anche perché i genitori non ne parlano molto.. A suo tempo di era detto di tutto ora più niente..
In questi 2 mesi, (da quando le ho inviato il mess a giugno) ho chiesto consiglio a 2 pediatri, oltre che alla nostra pediatra di base. Tutti mi hanno risposto dopo averlo visitato che il bambino non presenta caratteristiche di autismo... La nostra pediatra inoltre, vedendo quanto ero ansiosa, ha programmato una seconda visita con l'aiuto di una logopedista che lavora con bambini autistici, prima di chiedere una visita da un npi, (anche perché le attese sono un po' lunghe) e anche lei mi ha confermato che il bambino non presenta caratteristiche tipiche di autismo perché: "tutte le risposte che cercava durante la visita il bambino le ha date" (quello che mi ha detto la logopedista). Inoltre mi hanno consigliato di mandarlo al nido così inizierà ad interagire con altri bambini (cosa che adesso al parco fa molto di più, li saluta, gioca con loro, li segue ecc). Infatti abbiamo deciso di iscriverlo.
Detto questo, le parlo a cuore aperto, temo che il fatto che il bambino abbia camminato "tardi" da solo, ancora secondo me non dica tante parole, non sempre si gira quando lo chiamo e certe volte secondo me ha comportamenti "strani" potrebbero indicare un "ritardo mentale". Lo so che non devo confrontarlo con altri bambini, ma quando vedo che lui certe cose ancora non le fa mi scoraggio ed entro nello sconforto. Non le nascondo che la notte spesso non dormo e ho anche perso peso.
Per quanto riguarda i video ho solo 2 video di mio figlio recenti. In questi giorni ne farò degli altri. Se mio marito è d'accordo le invierò il materiale (avevo già letto le istruzioni quando le avevo scritto a giugno).
Cordiali Saluti

Aspetto i video. Ci sono bambini che hanno uno sviluppo più lento, ma sempre nell'ambito della norma. Certo esistono le malattie anche gravi, ma non occorre pensare a una broncopolmonite per ogni colpo di tosse, o a un tumore al cervello per ogni mal di testa, e quindi a malattie cerebrali per ogni lieve differenza dalla media dello sviluppo. Andare troppo dal medico spesso ha effetti controproducenti.
Ogni genitore bene o male impara che deve sopportare delle ansie per i figli... Si dice: "figli piccoli, problemi piccoli; figli grandi,....". Bisogna quindi allenarsi a sopportare e affrontare le difficoltà quotidiane.

Gentile Dottore,
Oggi ho fatto alcuni video di mio figlio al parco e anche a casa. Vedrò domani di farne altri così potrò mandarli seguendo le istruzioni che ci sono nella colonna a destra (mail, pagamenti, ecc). Le volevo chiedere solo la conferma che i video restano in forma privata e soprattutto (come aveva già detto in un suo precedente mess) tali video vengono distrutti subito dopo la visione, giusto?
Cordiali Saluti

Certo, è così. I video vengono visualizzati solo per dare la risposta e poi vengono eliminati, se li manda per email; se invece usa youtube o altre piattaforme in cui vengono solo visualizzati ma non scaricati, può poi eliminarli Lei stessa.

ERRORE : LA RISPOSTA ORA CANCELLATA RIGUARDAVA UN ALTRO CONSULTO.

Gentile Dottore,
dopo quasi un anno le scrivo per metterla al corrente della crescita di mio figlio.
Su consiglio della pediatra ad ottobre lo abbiamo scritto al nido in modo che, a contatto con gli altri bambini "si sbloccasse" e cominciasse a parlare un pò di più. Inoltre la pediatra ci ha consigliato iscriverlo al nido perchè, avendo scoperto di essere in stato interessante ad ottobre 2019, il bambino avrebbe visto l'entrata all'asilo a settembre 2020 come un allontanamento da me dovuto alla nascita del fratellino/sorellina.
In effetti in quei 5 mesi in cui lui è andato al nido fino alla "chiusura" dovuta al coronavirus, ha cominciato a parlare di più. Adesso dice molte più parole di prima. Avevo notato miglioramenti anche nel comportamento (non gridava più, era molto più affettuoso e cominciava a seguire delle "regole"). Lui ci andava sempre volentieri, quando lo portavo era contento, prendeva il suo zainetto e voleva partire e quando lo andavo a riprende non voleva andarsene. L'orario che faceva era dalle 9 alle 13:30 tranne il sabato perchè avevamo deciso di farlo mangiare con noi visto che mio marito lavora mezza giornata il sabato. Sapeva dire anche i nomi di 2 o 3 compagnetti.
Spesso ripete le parole che dico io o suo padre o qualcun altro, quelle che sente alla tv o delle canzoncine. Comincia anche a cantare anche piccole strofe delle canzoni (giro giro tondo, baby sharck, il coccodrillo come fa ecc). Chiede di giocare a Giro giro tondo. Quando vuole essere preso in braccio mi dice BRACCIO e quando vuole scendere dalla sedia o uscire dalla culla o scendere dalle nostre braccia dice SCENDE. Se vuole qualcosa la chiama per nome, alcune le dice bene altre no (latte, acca-acqua, tita-matita, Gerge-il cartone animato, ecc), e quando non sa dire il nome la indica e cerca di dire la parolina anche se spesso non lo capisco. Quando gli tolgo un oggetto, oppure quando lo vuole lui risponde E' MIO. Ha cominciato a dire 2 parole insieme (ciao mamma. ciao papà, ecc, mamma tieni, gatta scendi e una volta anche bimbo scendi) ma non più di tanto. Quando guardiamo la tv e vede una sigla di un programma qualsiasi (cartoni, tg, film, ecc) che è finito lui dice FINITO, dice la stessa cosa però anche se c'è la sigla iniziale. Già sa mangiare da solo anche se a volte è pasticcione e sale e scende le scale da solo. Si la va già i dentini. Se mi vede fare qualcosa anche lui vuole farla. Prova a mettere le scarpe da solo ma ancora non ci riesce bene, stessa cosa per le magliette, ma sa togliersi la giacca da solo. Quando suona il mio cellulare lui me lo passa e dice TIENI.
Da un paio di giorni ripete sempre la parola Ciao, saluta tutti, ma lo ripete in continuazione.
Ama tantissimo giocare con le bolle di sapone e spesso dice BOLLE per dire che vuole che le faccia. Oltre ai giocattoli gli piace suonare la sua piccola armonica e la mia tastiera e la chitarra di suo padre.
Da un pò di tempo se vuole che faccia qualcosa o vuole che vada in un posto mi prende per mano e mi dice VIENI.
Spesso mi prende il telefono e dice NONNA, NONNO, ZIA, ZIO, per intendere che vuole fare loro una videochimata perchè durante l'isolamento ci sentiamo così con la mia famiglia e quella di mio marito, ma dopo aver detto CIAO a tutti oppure dice i nomi delle persone che vuole vedere o i gatti di mia madre non dice nulla e se ne va.
Gli piace tantissimo guardare i libri e se vede una figura che riconosce la dice (gatto, latte, letto, cellino-uccellino) stessa cosa con la tv oppure se vede un oggetto, una persona o animale in giro. Oggi ha visto in un libro un bambino che piangeva e ha detto PIANCE. Se qualcosa "non gli piace o non va per il verso giusto" dice MANNAGGIA.
Durante questa "quarantena" cerco di fargli fare dei giochi sempre diversi (colorare, bolle di sapone, nascondino, balliamo le canzoncine ecc) e non gli faccio guardare molta tv. Lo faccio giocare spesso nella nostra terrazza al piano superiore così il bambino "esce" di casa un pò.
Quando gli fa male qualcosa dice BIA-bua oppure BOBO'-(bua in francese che gli ha insegnato mia madre) e mi fa vedere il dito o dove ha sbattuto. Stessa cosa se vede un taglio che il padre si è fatto lavorando o un graffietto che mia ha fatto la gatta.
Da quando sono in stato interessante è affettuoso, vuole essere preso in braccio. Gli ho spiegato che dentro la pancia che sta crescendo c'è una sorellina, ho anche comprato un libro per bimbi apposito. Lui spesso mi bacia la pancia e dice CIAO... BIMBA e la saluta con la mano. Inoltre guardando questo libro vede la signora con il bimbo nella pancia e dice BIMBO. Penso che abbia capito che c'è un bambino dentro di me.
Sono ancora un pò preoccupata perchè ancora non dice il suo nome, ma quelli dei cuginetti, degli zii li dice.
A 32 mesi è normale che non lo dica?
E non dice ancora spesso la frase di 2 parole, solo ogni tanto.
Credo che lui lo sappia il suo nome perchè se lo chiamo lui si gira. Se gli dico dei piccoli ordini "prendi il giocattolo e mettilo nella scatola oppure accendi la luce, ecc" lui li fa. Solo che capita che se lo chiamo non sempre si gira la prima volta e lo devo chiamare più volte, sopratutto se guarda la tv oppure se sta giocando o facendo qualcos'altro. A volte dice parole secondo me "senza senso" e spesso corre per casa in continuazione oppure gioca secondo me con i giochi in modo strano. Oppure, se gli chiedo una cosa tipo VUOI DEL LATTE? mi risponde SI o NO ma da un paio di giorni non mi risponde sempre oppure mi manda un bacio, cosa che non centra niente con la mia domanda.
In quest'ultimo mese ha ricominciato a gridare se qualcosa non gli piace, e spesso è irrascibile.
Forse tutto ciò è dovuto all'isolamento e quindi al fatto che non va più al nido...?
La settimana scorsa, di mattina appena sveglio, ha preso il suo zainetto e mi ha fatto capire che voleva andare al nido e appena gli ho detto che non poteva andarci perchè era chiuso ha cominciato a piangere come un disperato e ci ho messo un pò a calmarlo.
Ancora non fa pipì da solo... ci abbiamo provato in questo mese di isolamento ma non vuole nemmeno sedersi nel vasino o nel wc. In compenso se vede me o il padre andare in bagno mi dice PIPI' oppure CACCA, come se avesse capito che in bagno si usa per fare pipì o cacca. Capita però spesso che quando gli cambiamo il pannolino fa il diavolo a quattro.
Ero così contenta che pian piano stava migliorando ed ora ho l'impressione che si sia bloccato, che non ci sia più miglioramenti.
Forse sono un pò troppo esagerata e pretendo troppo da mio figlio?
Lo so che non devo paragonarlo ad altri bambini ma credo che sia piuttosto indietro nel linguaggio ancora perchè dovrebbe dire piccole frasi, invece più di quello che le ho detto sopra, non dice nulla di più. Quando vedo bimbi più piccoli che parlano correttamente, che dicono il loro nome, che hanno tolto già il pannolino, che fanno cose che il mio piccolo non fa cado nello sconforto...
Ho sempre l'impressione che ci sia "qualcosa che non va"... soprattutto quando vedo dei comportamenti "strani" secondo me..
Con questo post ho cercato di dirle tutto ciò che fa il bambino e vorrei un suo parere a riguardo.
Cordiali Saluti

Anche lui quindi patisce chiaramente questo periodo di chiusura in casa. Lo manifesta chiaramente ed è proprio normale quello che fa. Lo sviluppo è andato avanti bene, in tutto, non c'è niente di 'patologico', lui è assolutamente nella norma, per il linguaggio e per tutto. E' lei mamma che forse si preoccupa un po' troppo. Cerchi di rilassarsi, specie in questo momento di attesa, e di non pensare sempre il peggio ad ogni piccolo intoppo. In questo periodo ci vuole molta pazienza e tolleranza per gestire le cose in casa. Bisogna quindi capire anche le rezioni dei bambini e contenerle con pazienza e tolleranza, senza arrabbiarsi nè spaventarsi. Speriamo che passi , pria o poi...

La ringrazio cordialmente. Buona giornata

Gentile Dottore,
La ringrazio per la risposta dell'altro giorno.
Vorrei chiarire i comportamenti che per me risultano "strani" del bambino.
Quando gioca con le costruzioni le mette una sopra l'altra poi distrugge la torre e le lancia in giro.
Spesso lancia anche altri giocattoli, anche dal balcone.
In questo periodo è molto ribelle e quando gli diciamo un No lui grida, e poi scuote le braccia con rabbia. Spesso cambia anche il tono della voce facendolo diventare più "grave e cupa".
Quando gli diciamo che una cosa non si fa o tocca qlcs di pericoloso lui continua a farla o la lancia per dispetto e dopo molti rimproveri di mandarlo in castigo o "botte sul culetto" (quando è capitato erano solo simboliche, mai forti) allora smette.
Sono io sempre a sgridarlo, suo padre raramente, anzi lui afferma che bisogna "dare l'esempio" e parlargli con dolcezza anche fa il monello.n
Da un paio di giorni invece di dire SÌ accenna il si con la TESTA e non lo dice. Spesso se gli faccio una domanda non mi risponde, non si gira come se non mi ascoltasse o non gli interessasse. Inoltre corre sempre avanti e indietro per tutta la casa o il balcone (secondo me corre senza motivo) e quando gli dico di rientrare perché dobbiamo mangiare o fare altro non vuole e comincia a gridare dicendo SCENDI, NO...
Quando vuole una una cosa a volte la chiama per nome, o la indica o dice TIENI.. Io gli spiego che deve dire DAMMI o ME LO DAI..
È sempre ribelle soprattutto se gli dico che quella cosa non si fa.
Tra le cose che ha imparato che ho dimenticato a dirle l'atto giorno sono: i COLORI GIALLO, BLU, VERDE, ROSSO, ARANCIONE, NERO, BIANCO.
Se vede un oggetto verde dice VERDE, ieri ha visto dei bambini dal balcone giocare con una palla verde.. Lui ha detto VERDE dopo un po' PALLA.
Quando faccio qlcs lui vuole copiare, e se vede qlcs che riconosce la dice.
Ripete le parole che diciamo noi, ma una volta o due e poi non più.. Non dovrebbe articolare da solo invece di ripeterle a "pappagallo"?
Se gli chiedo come si chiama risponde SI, il suo nome non lo dice.. Ma è normale che non lo dica?
sono davvero in ansia.. Non so cosa fare... Ho paura che invece di un miglioramento ci siano dei passi indietro.
Dottore non do cosa pensare... Mi dica lei... Cordiali saluti..

Mi sembra che il bimbo sia un po' 'in scontro' con Lei. Forse si sente tartassato e non capisce perchè la mamma fa così. Il suo correggerlo quando parla non serve a nulla, ed anzi è controproducente, perchè il bambino si sente criticato, e reagisce con rabbia. Quando uno non sa come difendersi o si arrabbia o si ritira e si chiude. Lui sta andando avanti nello sviluppo, non c'è motivo di preoccupazione. Imparerà unpo' alla volt, sentendo parlare gli altri e facendo esperienza, ma liberamente, senza costrizioni. Altrimenti si ribella. I 'No' ci vogliono, ma quelli essenziali, per la sicurezza e i diritti degli altri. Ma non si può costringere. Al massimo di può addestrare e ammaestrare, col bastone e la carota, come gli animali da circo. Anche i pappagalli e i merli indiano imparano a parlare, addestrati, ma non serve molto... Se vuole mi mandi dei video, così da vedere il bambino e quello che fa normalmente e com'è con voi.

Video di adesso, lunghi circa 1 minuto, in casa con voi, conle cose abituali, giochi, ecc. Senza forzarlo, spontanei, normali. Se possibile un adulto fa il video, un altro sta col bambino.

Ho visto i video, che usa il telefonino, guarda la TV, risponde, sta a tavola a disegnare, attento, tranquillo, guarda un librino col papà, va sotto i bobili di cucina, dentro gli sportelli (tipico gioco dei bambini!), ecc.
Conclusione: Il bambino va benissimo, invece forse la mamma deve leggersi la pagina 'gi errori comuni dei genitori' nella colonna qui a destra. Cerchi di liberarsi delle sue ansie e cambi un po' il modo di stare col bambino, lasciandolo libero ovviamente in un contesto di sicurezza. Bene ha fatto il papà a togliere quel vaso di vetro, male invece la mamma a continuare a ripetere la parola 'pericolo' e aspettare che il bambino obbedisca. Quello che sembra usare, di farlo obbedire alla parola del padrone, è un modo che si usa nell'addestramento dei cani! Con i bambini non si fa così.
Comunque la maggioranza dei bambini crescono abbastanza bene nonostante gli ostacoli che gli danno gli adulti: si abituano a sopportare i disturbi. Però certo se ce ne fossero meno...

Dottore,
La ringrazio per la risposta.
Proverò a fare come lei dice.
Cordiali Saluti
Aleyde

Gentile Dottore,
le scrivo questo messaggio per informarla della crescita e progressi del bambino.
In un mese dice molte più parole, soprattutto ripete quelle che diciamo noi. Se vuole qualcosa la dice per nome e la indica, anche se spesso la parola non la dice correttamente (agola-fragola, aca-acqua, cappe-scarpe, oppure arancione per indicare succo di frutta con la confezione arancione, verde per indicare quello verde). Dice sempre più spesso la parola/frase (mamma vieni, mamma tieni, anche con mio marito o i nonni/zii, oppure ciao a tutti, a domai-a domani, ho detto no) ciao Giovanni -il figlio del vicino). Qunado qualcuno se ne va lui li saluta dal balcone (ciao mamma papà, nonna) oppure se vede passare qualcuno lo saluta (ciao ciao, ciao nonno/a se passa un vecchietto/a).
Da un pò di tempo a questa parte se io o suo padre ci allontaniamo si mette a piangere e gridare MAMMA/PAPA' VIENI come se avesse paura che lo abbandonassimo. Io cerco di spiegargli che sto uscendo un momento e che tornerò presto, ecc, ma a volte lo fa anche quando vado in bagno oppure in terrazza o sul balcone. Da aprile non dorme più nella nostra stanza e dorme nella sua stanza come consigliato dalla nostra pediatra di "spostarlo" prima della nascita della sorellina. All'inizio si addormentava subito, alle 22:30 già dormiva, adesso invece ci mette qualche ora, non si addormenta prima delle 00:30. Forse i preparativi per l'arrivo della bimba lo hanno scombussolato. Io gli parlo sempre e faccio di tutto per farlo sentire amato e non trascurato.
La cosa che mi preoccupa è il fatto che non sempre risponde quando lo chiamo, che quando gli faccio una domanda non risponda sempre. Sono contenta che adesso dica molte più parole di prima e ripete spesso quelle che diciamo tutti noi.
Ma è normale che ancora il suo linguaggio sia ancora così "povero"?
Non dovrebbe dire piccole frasi di 3 o più parole?
Visto che tra poco compirà 3 anni (ad agosto) e che adesso le giornate sono più calde sto provando a togliergli il pannolino, ma la cosa non sta andando bene... si fa la pipì addosso e non vuole sedersi sul vasino..
Non lo voglio forzare ma vorrei che imparasse..
Sono consapevole di essere una mamma TROPPO apprensiva nei confronti del mio bambino..
Ma quando vedo bambini della stessa età di mio figlio, o addirittura più piccoli parlare fluentemente, aver tolto il pannolino e fare cose che lui non fa , cado nello sconforto..
Forse sono io il problema..
In questo periodo piango spesso, quasi tutti i giorni, e sono molto giù.. penso sempre che il mio piccolo abbia qualcosa che non va, forse dovuto al fatto che ci sono 2 cuginetti (figli di 2 fratelli di mio marito) che hanno delle problematiche, entrambi legati al linguaggio.. inizialmente uno non parlava prima dei 3/4 anni e l'altro non diceva molte parole.. entrambi adesso "soffrono" di ecolalia continua e seguono da più di 7 anni delle terapie in centri specifici..
Le sto parlando a cuore aperto..
Sono consapevole che tutto ciò non fa bene a me, al mio bambino e alla piccola che tra poco arriverà, ma sto malissimo... Mi sento come se fossi in una strada senza uscita..
Non riesco a togliermi questo pensiero dalla testa..
Non posso negare che i progressi ci siano nel mio piccolo ma trovo che siano TROPPO LENTI e cado nello sconforto..
Le ho inviato questo messaggio anche per chiederle un aiuto o un consiglio..
Cosa dovrei fare? Sono io il "problema? Dovrei parlare con qualcuno che mi possa aiutare?
Mi scusi per il disturbo.
In attesa di una sua risposta la saluto cordialmente
Aleyde

Il suo bambino sta andando bene, direi, continua i suoi progressi, il suo sviluppo. Ma a Lei non basta, per placare la sua ansia. E
Ho l'impessione che Lei porti , per così dire, degli occhiali scuri che le fanno vedere tutto scuro. Invece che preoccuparsi e disperarsi che tutto è scuro, provi a toglirsi gli occhiali. Fuor di metafora mi sembra che lei è caduta in un circolo vizioso che le fa vedere le cose negative e trascurare quelle positive, che pur vede.
Forse sì, potrebbe farsi aiutare da qualcuno a uscire da questo circolo vizioso che le impedisce di godere delle cose positive e le fa dubitare di tutto. Ogni giorno bisogna affrontare dei problemi, nella vita quotidiana, ma questi non sono segno di patologie o chissà che cosa, sono solo normali problemi del vivere. Come in un viaggio, che a volte può bucarsi una gomma, o mancare benzina, o altro, e bisogna stare attenti e badare alle cose e ripararle, ecc, perchè niente è perfetto. Bisogna avere pazienza, sopportare, darsi forza e coraggio, cercare di badare alle cose e ripararle e andare avanti: così ci sono spesso momenti belli di cui si può godere, ma ovviamente frammezzati ad altri momenti... Anche nel paradiso terrestre forse qualche problema c'era, e poi si è visto...

Gentile Dottore
Le mando questo mess per dirle che in questi mesi il bambino ha fatto molti progressi nel parlare e nel comportamento. Devo dire che ha "preso bene" l'arrivo della sorellina.
Di questo vorrei parlarle...
Il parto è stato "particolare", se così si può dire, e temo che abbia avuto "conseguenze" per la piccola, anche se in ospedale, dopo i dovuti controlli, mi hanno detto di no..
Potrei scriverle in privato nella sua mail per raccontarle tutto e mandarle il foglio di nascita/dismissioni per valutare lei stesso se i miei dubbi sono fondati?
Cordiali saluti Aleyde

Certo, signora, mi scriva pure.

Gentile Dottore,
come concordato le ho inviato una mail al suo indirizzo di posta elettronica (gianmaria.benedetti@gmail.com) dove c'è descritto tutto e ci sono i documenti dell'ospedale.
In attesa di una sua risposta le porgo cordiali saluti
Aleyde

Gentile Dottore,
le invio questa mail riguardo la crescita della mia bambina e per avere un suo parere.
Poco più di un anno fa ho avuto un brutto parto per la mia secondogenita (le inviai una mail privata dove le raccontavo tutto l'accaduto con allegata la documentazione dell'ospedale).
La bambina desso ha 14 mesi, è allegra, vivace e molto vispa.
Ad ogni visita pediatrica ha risposto positivamente a tutti i controlli che le faceva la pediatra.
La piccola ha cominciato a sorridere verso i 3/4 mesi e a stare seduta da sola verso i 7 mesi. Ha cominciato la lallazione monosillabica a 6 mesi circa, ed a 9 mesi ha detto il "ma..ma non specifico". "MAMMA" ha cominciato a dirlo a 11 mesi ed adesso dice qualche parolina e qualche onomatopea: "papà, gatt-(gatta), mio, gnam (quando vede qualcosa da mangiare), brumm", inoltre già dice NO quando qualcosa non le piace o non la vuole fare. Si è messa in piedi da sola poco prima di compiere un anno, però, per circa un mese non ci ha più provato (nel frattempo la piccola ha preso la varicella ed si è debilitata un po'). A 10 mesi a cominciato a gattonare, ma da seduta, strisciando con il culetto e le gambe. A dodici mesi ha cominciato ad indicare quello che le interessava e continua a farlo tutt'ora, ogni volta che qualcosa le interessa (più volte al giorno).
Adesso la piccola sta in piedi da circa un mesetto, mentre è nella culla, nel box o a terra con me accanto. Se ha un appoggio riesce a camminare (le mani di qualcuno, il divano, un tavolino, ecc).
A volte è riuscita a stare in piedi da sola per qualche secondo e un paio di volte è riuscita a fare dei passetti senza sostegno per brevi spostamenti.
Ho allattato la bambina per 10 mesi e ho iniziato lo svezzamento a 6 mesi senza problemi. La piccola dorme tranquillamente la notte dalle 21:30/22:00 fino alle 8:00. A volte capita che si sveglia verso le 6:00 solo se ha fatto cacca, ma poi si riaddormenta subito dopo averla cambiata.
Quando vuole o le interessa qualcosa mi chiama e me lo fa capire indicandola e cercando di prenderla se è vicina (tipo, se vuole dell'acqua mi chiama e cerca di prendere il mio bicchiere, stessa cosa con il cibo).
La piccola è molto curiosa, dei giochi del fratellino, di quello che facciamo noi, degli sportelli del bagno o della cucina che apre sempre e li svuota. Riesce a mettere una formina più piccola dentro una più grande oppure una pallina dentro un buco, di togliere e rimettere i giochi dentro una scatola. Le piace guardare i libri e se c'è qualcosa che le piace la indica.
La mia preoccupazione è nata durante l'ultima visita pediatrica.
La nostra pediatra nell'ultimo anno ci ha sempre tranquillizzato riguardo la crescita e lo sviluppo della bambina. Ci ha sempre detto che rispondeva positivamente a tutti i "marker" della crescita, che dovevamo stare tranquilli perché cresceva benissimo.
Nell'ultima visita circa un mese fa lei era preoccupata perché la piccola non stava ancora in piedi, non aveva l'istinto di alzarsi in piedi e aveva trovato un ritardo anche nel linguaggio. Ci disse di stimolarla un po' per un mese, se non ci fossero stati miglioramenti dovevamo farle fare fisioterapia ed una risonanza per vedere se c'erano stati danni celebrali per via del parto.
Non le nascondo che mi è crollato il mondo addosso.
Io e mio marito allora abbiamo cercato di "stimolare" la piccola e dopo solo 3 giorni ha cercato di alzarsi in piedi e dopo altri 2 c'è riuscita. Mia madre ha voluto comprarle un girello, e non so se sia stato quello, ma dopo una settimana la piccola ha cominciato a camminare con appoggio o aiuto.
Adesso ha una gran voglia di camminare, anche se ogni tanto ancora gattona con il culetto.
Ho notato che alcune cose le ha fatte prima del fratellino, soprattutto il parlare e camminare (il bambino ha detto la prima parola a 14 mesi, ed ha camminato da solo a 18 mesi), ma non ho mai voluto confrontarli perché so ogni bambino ha i suoi tempi e non mi sembra giusto farlo.
Come aiuto per "vedere" la crescita del mio primo bambino o se avevo qualche dubbio ho cercato informazioni sul libro di LAURENCE PERNAUD - IL LIBRO DELLA MAMMA E DEL PAPA' (titolo originale J'ELELVE MON ENFANT), un libro consigliatomi da mia nonna che era puericultrice in Francia e che lì consigliano alle neo mamme. Il libro mi ha aiutato molto con il primo bambino e lo stesso con la seconda. Infatti in questo libro le "tappe" che un bambino dovrebbe fare tra i 12 e i 18 mesi sono le stesse che fa mia figlia.
Non ho mai cercato informazioni su internet perché potrei trovare di tutto e di più.
Non capisco perché la pediatra abbia parlato di ritardo motorio e linguistico ed addirittura velato la possibilità di un ritardo cognitivo.. non credo che sia così in ritardo con i "tempi" per quando riguarda il camminare ed il parlare...
Vorrei avere un suo parere in merito dottore..
Vorrei inviarle dei video della piccola con noi e il fratellino, ma non mi ricordo come posso inviarli..
Per il mio primo figlio e inviai anche il questionario della crescita del bambino, se ne avesse bisogno per la seconda, me lo faccia saper che lo compilerò al più presto.
In attesa di una sua risposta le porgo Cordiali Saluti
Aleyde

Neanch'io capisco cosa sia venuto in mente alla pediatra... e mi sembra che la bambina non sia per niente indietro con i 'tempi'. Cos'avrebbe detto del fratellino, allora?
Forse la varicella l'ha fermata per un po' ma ha ripreso e mi sembra sempre nei limiti della norma.
In conclusione mi limiterei ad aspettare senza fare niente di particolare. Lasciatela crescere da sè, osservandola e godendovi il suo sviluppo, buttando via tabelle e tempi ( e pediatri anche, quasi...). State con lei nella maniera del 'guardami Giocare', che potete leggere ndal link ella colonna qui a destr.Per ora non occorrono nè filmati nè questionario. Aggiornatemi fra un po' ( e buttate via il girello, lasciate che faccia da sè, senza 'aiutarla')

Dottore la ringrazio per la sua risposta.
Sono più sollevata.
Il girello la bambina l'ha usato solo una settimana, perché appena si è messa in piedi ed ha cominciato a camminare ho detto a mia madre di toglierlo (anch'io sono contraria.. Infatti al fratello maggiore non l'abbiamo comprato).
Per quanto riguarda il fratellino adesso parla tantissimo, dice frasi complete.. Però alcune parole non le pronuncia bene e giocando cerco di fargliele ripetere in modo corretto. È un po' geloso della sorellina, e capita che le fa i dispetti, giusto per farla piangere, ma allo stesso tempo è anche molto affettuoso e la riempie di bacetti e carezze. È molto geloso dei suoi giocattoli oppure del fatto che ci occupiamo della piccola (tipo, aveva imparato a mangiare da solo già a 20 mesi ed adesso vuole essere imboccato, vuole essere preso in braccio spesso, vuole venire nel nostro letto senza la sorellina, ecc).
La cosa che un po' mi preoccupa è che ha "problemi" ad andare in bagno. Ha già un anno che ha tolto il pannolino però ancora non è "indipendente".. Mi spiego.. Per quanto riguarda la pipì la fa da solo, ma dobbiamo chiederglielo e a volte lo dice che deve fare pipì.. Raramente capita che se la fa addosso.. Per la cacca invece è un problema.. Preferisce trattenerla che farla nel wc.. Dice sempre che "la cacca è ferma, che non deve uscire".. Se non lo stimoliamo con le perette può passare una settimana senza farla.. Abbiamo provato con degli integratori che ammorbidiscono le feci, ma l'unico risultato è quella di farsela addosso... Il bambino mangia in modo equilibrato e di tutto (pasta, riso, verdura, frutta pesce e carne) e non gli do "schifezze" da mangiare.. Preferisco fare un dolce io con lui che comprare qualcosa di confezionato. Infatti in piccolo é longilineo (ha 4 anni,110cm, 20kg).. Per lui compro vestiti di 6 anni di età..
Ha sempre avuto una buona digestione perché faceva cacca ogni giorno..
Non capisco questo terrore del wc o del fare cacca.. Le sue sono sempre urla e prima che riusciamo a calmarlo ce ne vuole.. Io non lo sgrido, nemmeno quando si fa la cacca addosso per non umiliarlo.. Aveva imparato a fare cacca nel wc o vasino ma non so cosa sia successo, c'è stato un blocco o un rifiuto..
Cosa potrei fare dottore? Non dovrebbe farla già da solo o almeno dirlo che deve fare la cacca o che se l'è fatta addosso? Perché la maggior parte delle volte non dice di averla fatta addosso... Praticamente passa da giorni che se la trattiene a giorni che se la fa addosso..
In attesa di una sua risposta le porgo cordiali saluti
Aleyde

Evidentemente c'è stata una crisi nello sviluppo del bimbo, forse coincidente con la gravidanza e nascita della sorellina. Riparliamone aggiornandomi, sull'ultimo anno...

Dottore,
La piccola é nata a fine giugno.
Subito dopo la nascita della sorellina il bambino era contento. Però ha cominciato a cambiare alcune abitudini. Subito ha cominciato a voler dormire con noi nel nostro letto anche se dormiva già solo nella sua cameretta da 3/4 mesi. Però dopo un po' é tornato nella sua stanza di sua volontà. Mi chiedeva sempre di stare in braccio e cercava la mia attenzione sempre. Per non farlo sentire trascurato spesso lasciavo la piccola da mia madre e restavo con lui a casa o lo portavo al parco, cosa che faccio tutti i giorni. Lo porto al parco, al mare o a fare delle passeggiate. Nel frattempo eravamo riusciti a togliergli il pannolino solo per la pipì. La cacca che prima faceva sul vasino ha cominciato a farsela addosso o a trattenerla.
Per non dargli troppi cambiamenti abbiamo deciso di mandarlo nello stesso asilo. Devo dire che ci andava contento, poi ho notato che verso la fine dell'anno usciva a volte nervoso. Se prima trovavo che fino ai 3 anni non parlasse tantissimo a dicembre ha avuto un'esplosione nel parlare. Non solo ha cominciato a dire più parole ma frasi complete. Una delle cose che ha cominciato a fare è domandarmi "il perché" e "che cos'è" su ogni cosa.. Cosa che fa ancora tutt'oggi... Nel frattempo il piccolo ha imparato a riconoscere le vocali e alcune consonanti (ha imparato vedendo un cartone animato, infatti io mi sono molto sorpresa). Il bimbo parla spesso, con me von il padre, con i nonni e gli zii.. Cerca sempre di avere un dialogo o delle conferme soprattutto con me... Da un paio di mesi a questa parte è diventato un po' pauroso: ha paura dei treni che prima adorava vedere, e per un periodo anche dei cani che però adesso ha superato. Questa estate ha anche avuto paura del mare e di fare il bagno, cosa che prima adorava.. Ma con pazienza alla fine sono riuscita col gioco a farlo entrare in acqua.
Spesso quando chiede qualcosa lo chiede piangendo.. Ho notato inoltre che copia il modo di fare del suo cuginetto più piccolo... Invece di chiedere l'acqua dicendo "mamma mi dai l'acqua" come faceva prima, la indica e fa un gridolino.. Proprio come suo cugino... Avevo notato questo "copiare" a natale quando il cuginetto è sceso in vacanza, ma adesso che si sono trasferiti la cosa è più marcata. Inoltre copia i suoi capricci, sbattendo i piedi ed urlando.
Il bambino gioca con me e con suo padre.. Quando è con noi è un bambino dolcissimo.. Spesso mi chiede: SEI FELICE MAMMA? E io gli rispondo di sì abbracciandolo e baciandolo. Certe volte però fa finta di non sentire quando lo chiamiamo se lui sta facendo qualcosa e lo dobbiamo chiamare più volte. Capita che quando gli diciamo un no lui cominci a gridare.. Mia madre però non fa altro che ripetere che questo comportamento lo fa solo con noi e che quando il bambino è con loro è un angioletto.. Non so cosa pensare.
Come ho detto prima fa dei dispetti alla sorellina.. Le tira i capelli, le da i pizzicotti e una volta le ha pestato i piedini..
Io cerco sempre di coccolarlo, di giocare con lui e di non farlo sentire trascurato..
La sera prima di andare a letto gli permettiamo di vedere un cartone animato.. Subito dopo va a letto tranquillamente ma a volte capita che fa i capricci.
Da una settimana ha iniziato ad andare nel nuovo asilo. Si è trovato benissimo e sin dall'inizio ha voluto andarci. Anzi quando gli ho chiesto se voleva tornare in quello vecchio mi ha risposto di no.. Oggi quando sono andato a prenderlo non voleva andarsene.
Un altea cosa che ho notato da un po' di tempo é che non "vuole tornare" a casa.. Dice che vuole andare a casa della nonna... Forse perché lì gioca di più o perché il fine settimana c'è il cuginetto.. Non so cosa pensare...
Per quanto riguarda l'alimentazione, mangia ancora da solo ma spesso vuole essere imboccato, soprattutto da me.. E a volte lo devo richiamare per mangiare.. Se prima mangiava tutto da solo in poco tempo adesso lo devo incitare dicendo: SU DAI MANGIA.. ma alla fine mangia tutto.. Posso dire che l'appetito non è diminuito.
Il piccolo non fa altro che dire che lui è "un bambino grande" e spesso vuole queste conferme da me... Cosa che faccio sempre... Cerco di farlo sentire importante dicendogli che è un fratello maggiore e che sta diventando grande. Spesso lo elogio quando fa la pipì da solo, quando si toglie le scarpe o si veste da solo o quando nota qualcosa di particolare in giro.. Devo dire che è un bimbo molto attento e nota particolari che io non vedo e per questo lo faccio sentire importante..
Credo di aver raccontato tutto di quest'ultimo anno..
Sto sbagliando qualcosa "nell'educazione" del bambino?
In attesa di una sua risposta le porgo cordiali saluti
Aleyde

Sì, forse sta esagerando nel modo di stargli dietro.
E' tornato indietro nel comportamento in famiglia, facendo il "piccolo" mentre con i nonni e a scuola sembra comportarsi più da "grande", come dice lui. Così come nel tornare nella sua cameretta. E allora può essere bene che anche in casa lo trattiate più da grande, e non da bambino piccolo.
Lascerei gestire a lui sia il mangiare che l'andare al gabinetto: anche se sta una settimana senza fare la cacca non succede nulla di grave. Cercate di gestire gli 'incidenti' senza brontolarlo, ma magari dicendo tipo "speriamo che impari, come un bambino grande...". Temo che siano in gioco anche sue ansia di mamma di cosa può succedere dentro di lui che la spingono a controllarlo troppo in queste funzioni che invece sono naturali, spontanee e deve lasciare a lui; e quindi cerchi di trattenersi: non muore di fame se mangia quanto vuole lui ( ma agli orari giusti, non fuori orario) e non scoppia se trattiene la cacca. Eviterei perette e clisteri, che sono un'intrusione molto sgradevole per lui e gli tolgono il controllo del suo corpo. Meglio gli integratori. Vediamo come va. Ci vuole pazienza e resistenza, ma non è niente di drammatico.
Per una mezz'oretta al giorno stia con lui alla maniera del 'Guardami Giocare' ( pagina dal link nella colonna qui a destra).

La ringrazio Dottore.
Seguirò i suoi consigli.
Cordiali saluti
Aleyde

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.