Possibile autismo?

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Buongiorno,
Sono mamma di un bambino di 20 mesi che ancora non parla, nemmeno mamma e papà...o meglio, verso i 15 mesi aveva iniziato a dire mamma e papà a modo suo ma dopo un paio di settimane ha smesso di dire anche quelle due parole e ad oggi nulla...
Si relaziona quasi esclusivamente con noi genitori, il fratello (solo quando vuole lui), con i nonni a volte, e le educatrici del nido che mi hanno riferito che gioca prevalentemente da solo (se però fanno attività di gruppo tipo manipolazione ecc...anche lui partecipa)... se qualcuno viene a casa nostra non si lascia prendere in braccio e non comunica con nessuno. Non piange, non urla ma li osserva e se ne torna a giocare!!
Se vuole qualcosa che sa Dove si trova si avvicina, indica a modo suo, oppure fa dei versi per farmi capire che lo vuole.
Non esegue comandi se non quelli di salutare con la manina e battere le mani ma non lo fa sempre.
se chiamato non sempre si gira ma non è sordo perché se metto una canzoncina sul cellulare che gli piace corre da me e me lo prende... a volte se sente una canzone che gli piace agita le braccia e ride , di tanto in tanto digrigna i denti... (cose riconducibile ai soggetti autistici?
Quando lo prendo al nido mi corre incontro e mi sorride... se lo guardo non fugge quasi lo sguardo... se faccio facce buffe ride (non sempre)
Mangia e beve da solo, sale le scale, si arrampica ovunque..gioca con la palla ma la lancia solo con le mani, con le macchinine fa la fila o le lancia in aria... gioca schiacciando adeguatamente i giochi sonori ma non ripete il suono (tipo i versi degli animali)..le costruzioni le butta tutte a terra e così altre cose..
Sono stata dalla nostra pediatra perché l’avevo chiamata spiegandole i miei dubbi... ci ha fatto la visita di cinque minuti nel quale lo ha chiamato 2 volte e lui non l’ha guardata!! Verdetto: impegnativa per visita udito e impegnativa per visita neuropsichiatrica per sospetto autismo....
Non le dico come mi sono sentita...
ho contattato una neuropsichiatra Che aveva già avuto esperienza con il bimbo di un’amica...
La dottoressa non ha trovato nulla di evidente e preoccupante.. nel senso che forme gravi si vedrebbero già...Durante la visita mio figlio ha giocato correttamente con i giochi che erano a disposizione, ha guardato la dottoressa quando lo ha chiamato per nome e alla fine della visita alla nostra richiesta di salutare ha fatto ciao con la manina.. ha detto che è ancora piccolo per capire se ci sia qualcosa, di dargli tempo ancora 4/5 mesi.. perché ogni bimbo ha i suoi tempi.. ha consigliato di non anticipare tutte le sue richieste e far sì che sia lui a farsi capire quando vuole quella determinata cosa... Come prima cosa mi ha consigliato di fargli fare una visita da un otorino per escludere problemi all’udito.. dopo aver fatto questo ed escluso il problema mi ha detto di iniziare a fargli fare un po’ di logopedia e psicomotricità... tra 4/5 mesi vedremo se il bambino ha avuto dei progressi... nel caso questo non dovesse avvenire valuteremo con dei test il tipo di ritardo che ha... sperando questo non avvenga...
Cosa ne pensa? Crede che oggi ci sia un’abuso della parola autismo?
Crede che i comportamenti di mio figlio e l’assenza di parole siamo così gravi a 20 mesi? O c’è ancora tempo?

Commenti

Grazie! In effetti ha ragione.. i brevi video non mettono in risalto tutti gli aspetti... quindi provvederò a chiedere il consulto privato appena avremo tempo e tranquillità senza il fratello, nonni o altre distrazioni Così da poter valutare meglio il bambino.
Grazie mille!!

Buongiorno dottore,
Quali sono gli orari ed i giorni per il consulto privato online in whatsapp ?
Grazie

Ci si può accordare per email. ( veda in 'contatti', nel frontespizio)

Grazie dottore!
Nel frattempo volevo chiederle un consiglio...
Il Bambino che tra pochi giorni farà due anni al
Nido mangia quasi tutto... mangia e beve autonomamente...
a casa la situazione è questa: mangia ancora pappe e vuole essere imboccato... le educatrici del nido sostengono che piano piano cambiando atteggiamento dovrebbe mangiare anche a casa... sono tre giorni che la sera gli propongo ciò che mangiamo noi ma non vuole saperne, piange disperato senza nemmeno assaggiare... prima di andare a letto si beve il latte (cosa che non faceva mai quando mangiava la sua pappa). La mia domanda è: crede sia giusto continuare su questa linea? Capirà che la pappa non c’è più e pian piano si adeguerà? O dovrei semplicemente assecondarlo e continuare a dargli quello che vuole?? Purtroppo non parlando ancora non c’è modo di comunicare ed io
Non so che fare...
Grazie!!

Guardate che la comunicazione c'è molto prima delle parole, ed è quella che conta di più. Senza quella le parole non servono, ed è più vera, mentre le parole possono essere anche bugie, e creare fraintesi e diffidenza...
Comunque abbiate pazienza, anche per fare il mondo ci vollero sette giorni, sembra...
Le strade possono esser tante, è la direzione che deve essere giusta verso il lasciarlo crescere e lasciarlo fare da sè, diventare autonomo.

Quindi che consiglia? Provare ancora un po’ a resistere e vedere se giorno con giorno la situazione migliora? O arrendersi subito e riprendere con le pappe? Grazie

Consigli simili rischiano di essere sempre sbagliati. Non ci sono 'istruzioni per l'uso'... Dovete essere voi a chiarirvi le idee, a pensarci e decidere, ma prima di tutto osservare il bambino e capirlo. Non è questione di 'arrendersi', non è mica una battaglia, o uno scontro... ( spero). Si tratta solo di creare le condizioni per cui il bimbo cresca al meglio. E per questo bisogna rispettarlo come persona e cercare di capirlo e rispondergli e resistere con pazienza se non si capisce e usare il buon senso.

Grazie dottore!!
Le sue parole mi hanno fatto riflettere.. se dovessi stare ad ascoltare tutti...
alla fine stasera gli ho dato la sua pappa ed era felice.. questo è ciò che conta.. non ha senso farlo piangere e forzarlo.. magari proverò a proporre quotidianamente qualcosa aspettando che lui sia pronto.. non è giusto forzare i tempi, che sia nel mangiare, nel parlare... con i suoi tempi arriverà..
grazie!!

Buonasera dottore,
Le scrivo per darle qualche aggiornamento...
inizio con il dirle che i suoi consigli sono stati davvero preziosi.. e la lettura del suo libro illuminante...
il bambino che tra pochi giorni compirà due anni anche se ancora non parla ha iniziato ad indicare tutto ciò che vuole.. segue il mio dito se indico qualsiasi cosa.. ha imparato ad eseguire quasi tutti i comandi (spegni la luce, butta via, prendi le scarpe, dammi la mano ecc).. sta iniziando a socializzare un po’ di più con le figure conosciute che non siano mamma e papà... non ha ancora iniziato con il gioco simbolico.. ci sta a questa età? Al nido è migliorato nelle attività di gruppo (disegnare con le tempere, giocare con la pasta di sale ed altre attività)...
oggi sono stata ad una visita da una psicomotricità e una logopedista (avevo prenotato la visita mesi fa e mi scocciava disdire).. ci sono andata solo io e mi hanno fatto un sacco di domande consegnandomi anche dei test da fare... (tutto ciò che chiedevano sembrava portasse ai disturbi dello spettro) ed oggi ho avuto la conferma di quanto siano inutili queste figure.. di che business ci sia dietro a tutto questo.. come se fare terapia 1 volta a settimane potesse influire sullo sviluppo di un bambino... oggi più che mai ho capito quanto sia fondamentale rispettare i tempi dei nostri piccoli.. a piccoli passi i traguardi si raggiungono..
probabilmente la nostra strada è ancora in salita ma i progressi ci sono; piccoli ma costanti ed io sono più serena.. e questa serenità la devo anche a lei che ha saputo con saggezza ed esperienza indirizzarmi sulla retta via...
i pensieri sull’autismo sono ormai lontani e spero lo restino per sempre..
nel frattempo attendo fiduciosa le prime parole...
grazie Dottore... grazie davvero per tutto ciò che fa per tutti i genitori che le scrivono in questo portale!!!!

Bene, mi sembrano ottime notizie. Fra un po' mi rimandi qualche video più lungo. E usi il 'Guardami Giocare' come scritto nella pagina omonima.

Le mando alcuni video..
Avrei piacere li commentasse..
grazie dottore!!!

Volevo mostrarle come mio figlio sia più attratto dal salire sulla mia macchina parcheggiata piuttosto che sui giochi (cosa un po’ strana per un bimbo di 2 anni no?).. come preferisca parlare con i fiori, giocare con la bici piuttosto che stare con il fratello e cugino.. insomma non ama stare molto con gli altri bambini..

Ho visto. Che male c'è? Ha la passione della macchina e dei fiori, e chissà quante altre ne avrà. Una più 'machista', ma in modo molto morbido, a vederlo, e una più poetica, direi in buon equilibrio. Lo lasci andare avanti e si goda insieme a lui le sue scoperte e le sue passioni...

Grazie Dottore…
Seguirò i suoi consigli senza interrogarmi sul perché fa una cosa piuttosto che un’altra.. lasciamolo sereno e vediamo l’evoluzione..
spero dopo l’estate di poterle dare aggiornamenti positivi..
Grazie, a presto..

Buongiorno dottore,
Le scrivo perché questa mattina abbiamo fatto un colloquio con l’educatrice di riferimento del nido è la psicopedagogista che è venuta in osservazione per un progetto ed ha osservato il mio bambino in 2 incontri. L’educatrice ha detto che è migliorato rispetto ad un paio di mesi fa.. si fa capire anche se non parla, esegue piccoli comandi, indica, saluta, mangia autonomamente e non ha particolari problemi se non il mancato linguaggio e la poca predisposizione all’interazione.
La psicopedagogista durante la sua osservazione ha notato che non riesce a interagire in modo prolungato con l’adulto nel gioco. dice che è difficile entrare in contatto, che sta nel suo mondo nel quale rimane concentrato.. non è interessato a ciò che accade intorno quando è preso in qualcosa, che andrebbe stimolato e sbloccato.. Ha consigliato di fare una vista con un neuropsichiatra per capire qual è la problematica e come intervenire per aiutarlo a sbloccarsi.. A questo punto veramente non so cosa devo fare e chiedo consiglio a lei.. io noto dei piccoli miglioramenti in lui anche se mi rendo conto che è un indietro rispetto ai pari..
cosa ne pensa?
grazie dottore!

Proprio non vogliono lasciarlo crescere in pace e lasciare in pace voi! Avete autorizzato voi l'osservazione della pedagogista? Altrimenti è un abuso.
La possibilità è che vogliano procacciare clienti a qualche centro per l'autismo. Che 'progetto' era? Stanno cercando di accalappiare sempre più bambini per questi fantomatici 'progetti'. Approfittano della paura che mettono ai genitori. State in guardia. Il bimbo ha appena due anni,c'è tempo per la sua evoluzione spontanea e naturale: proteggetelo e proteggetevi da chi vuole etichettarlo e trascinarvi nel tunnel dell'autismo o di altre malattie inventate. Diffidate l'asilo a fare osservazioni sul bambino e interventi senza la vostra autorizzazione.
Il bambino è nella norma, lo vogliono trasformare in un 'diverso'. ed etichettarlo. Leggete 'Bambini con l'etichetta', di M Zappella, indicato in colonna destra. O anche un recenti libri di D Novara, come 'Non è colpa dei Bambini', che mostrano cosa sta diventando l'ambiente scolastico, da molte parti.
Difendetelo e difendetevi.
Se volete potete vedere il gruppo di auto-aiuto dei genitori su questi problemi, indicato in alto sotto l'intestazione. Può esservi utile.

Ad inizio anno scolastico ci avevano inviato dei moduli su di un progetto chiamato “in & out” (Crescere insieme. Itinerari di genitorialità e corresponsabilità educativa) ma non credevo facessero osservazioni e poi colloquio..
allarmante .. anche perché in due sole volte ha tirato le conclusioni? Mi ha fatto anche domande che rimandavano allo spettro o altro disturbo generalizzato dello sviluppo..
il percorso che ci proponeva non era con ASL e nemmeno percorso privato ma… impegnativa pediatra con visita NPI da fare presso l’associazione onlus angelo custode (BG)… non capisco, che interessi hanno??? in teoria non dovrei pagare nulla! Mi illumini dottore!!
Io vedo che mio figlio pian piano fa i suoi progressi, mi sembra in buona evoluzione.. la mia decisione è di non intervenire in nessun modo per ora.. rivaluterei il tutto con lei tra qualche mese (dopo l’estate). La psicopedagogista mi ha dato il consiglio di intervenire quando Nicola sta giocando (prendere magari un libro e sfogliarlo insieme) di cercare di agganciare di più lo sguardo con lui , di coinvolgerlo… io sinceramente da quando seguo la sua pagina mi sono affidata al gioco autogestito aspettando che sia lui se ne ha voglia a cercarmi.. E questo avviene perché mentre sta giocando viene a prendermi per mano perché vuole che stia accanto a lui a volte solo a guardarlo senza interferire nel gioco..
lèggerò sicuramente i libri che ha indicato!
Grazie di cuore!!

Beh, l'associazione è privata, ovviamente, ed è parte del sistema autismo ( cioè della 'rete' di centri, servizi pubblici e privati, che condividono la visione ufficiale dell'autismo) e probabilmente è un progetto promozionale per trovare clienti. Un tentativo di adescamento, direi. Non depone bene nemmeno per la scuola...
Anche concedendo che qualcuno lo faccia 'in buona fede', "per il bene dei bambini", come dicono, si sa che le buone intenzioni lastricano la strada dell'...inferno, che in questo caso è la bolla dell'autismo.
Penso che fate bene a fare come dice, seguendo il bambino come state facendo. Sono lieto che il 'guardami giocare' funzioni, mi sembra.

Si dottore.. procedo seguendo i suoi consigli.. il mio bambino procede nella direzione giusta ed io ho ritrovato finalmente un po’ di serenità.. non ho intenzione di ripiombare nell’oblio..
Grazie infinite! La terrò aggiornata..

Buongiorno dottore,
Le scrivo perché ultimamente mi sento parecchio giù.. siamo da poco tornati dal mare ed il confronto con gli altri bimbi della stessa età del mio (26 mesi quasi) mi ha gettato nello sconforto…
Le chiedo… possibile sia normale un bambino che a 26 non dica una sola parola? Nella sua carriera le è capitato di incontrare bambini che non ducessero nemmeno una parola e non avevano nessun tipo di problema?? Poi mio figlio sembra proprio non capire a volte.. gli dico dammi il secchiello e lui mi da tutt’altro.. il mancato linguaggio influenza anche la comprensione?
Lui ora indica, ma sono ciò che serve a soddisfare i suoi bisogni.. non indica nulla x condivider (un aereo, un insetto, insomma qualsiasi cosa)… e non interagisce con il fratello, non ci gioca, non lo cerca.. ed è così anche con gli altri.
Grazie dottore!

26 mesi sono solo 2 anni e 2 mesi... La media della fioritura del linguaggio è verso i due anni e mezzo... E' un valore statistico, matematico, , non assoluto: il che vuol dire che ci sono bambini che cominciano a parlare a 15 mesi ed altri dopo i tre anni ( e anche dopo), sempre nell'ambito della norma. Come i fiori dei giardini, che hanno tempi di fioritura molto diversi...
Non gli faccia 'test' tipo domande ecc, ma invece cerchi di 'collaborare' con lui, senza volerlo guidare, o forzare a fare qualcosa. Mi mandi qualche video, ancora, ed eviti di fare gli "errori educativi dei genitori" ( che vede nella colonna a destra...)

Grazie dottore.. so che esistono i cosiddetti parlatori tardivi… ma sembra proprio non interessato a parlare.. ed è veramente frustrante a volte capire ciò che vuole…
Riguardo la socializzazione posso magari capire che non voglia interagire con tutti.. ma il fratello?! Tutti i fratelli giocano, litigano, ci cercano.. a lui proprio non interessa.. cerca solo me e mio marito.. frequenta il nido da un anno ormai.. e pure lì non gioca mai con i bambini..
Le manderò i video..
grazie!!

Guardi, 'errore credo che sia il domandarsi 'se è normale'... Uno farebbe bene invece a cercare di capire se ci sono dei fattori che rallentano o che ostacolano il bambino, per cercare di superarli. Un bambino può essersi abituato in un modo per qualche motivo e poi non voler cambiare abitudine, perchè si sente più sicuro così.
Quindi eventualmente si deve cercare di capire il bambino e i suoi motivi, per trovare il modo migliore per superare o aggirare gli ostacoli...

Io credevo fosse una cosa innata per i bambini il voler stare con gli altri bambini.. una sorta di istinto primordiale.. non credo di aver “abituato” mio figlio a stare solo con noi, anzi.. lo stimolo con il fratello, con i bambini che vengono da noi, con gli zii e nonni ma lui preferisce giocare solo… è così anche al nido.
Cosa potrei fare secondo lei per stimolare la socializzazione?

Dottore le ho girato i video (anche quelli nei pochissimi momenti di condivisione con il fratello).
Grazie di cuore…

Nei video non vedo niente di strano. Il bambino è bravo con i giochi e molto interessato. Si e' abituato a fare da se'. Non vedo necessità di fare nulla... cercate di stare con lui con la modalità 'guardami giocare '. Si faccia fare dei video mentre sta con lui in quel modo

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.