Mio figlio di 22 mesi

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Salve Dr. Benedetti,
Ho letto spesso il suo sito perché mi ha dato conforto in questi momenti bui della nostra vita. Mio figlio che fa 22 mesi fra qualche giorno dubitiamo che soffre di spettro autistico.
Mercoledì 10 e giovedì 11 febbraio 2021 abbiamo fatto 3 visite differenti da 2 psicologi infantili e un pediatra. Attualmente mi trovo all’estero e le visite li ho fate qui. La prima psicologa che ha eseguito il test M-chat su 23 domande del test ha detto che ci sono 8 fattori di rischio per spettro autistico lieve moderato. Il pediatra ha detto che c’è un arresto di sviluppo e l’altra psicologa ha detto che ci sono dei punti in rosso per spettro autistico che bisogna lavorare.
Le descrivo la mia storia. La gravidanza è andata abbastanza bene, all’inizio della gravidanza non sapendo di essere incinta ho avuto un raffreddore senza febbre ma siccome soffro ogni tanto di sinusite, ho avuto catarro e il medico di famiglia mi ha consigliato di prendere antibiotico. Ho perso solo 2 pastiglie perché ho avuto un sapore metallico in bocca e ho lasciato subito. E da lì sono partiti le nausee che pensavo fossero legati all’assunzione del antibiotico. Ho preso per qualche giorno ranitidina ma senza nessun risultato. Poi ho pensato di fare un test di gravidanza e ho scoperto di essere incinta. Non eravamo in cerca di un figlio in quel momento, dopo lo stupore e un po’ di delusione perché avevamo programmato delle cose da fare da lì a breve, abbiamo accettato la cosa con felicità. Speravo tanto che fosse un maschietto e così e stato. Io ho avuto problemi di stomaco per tutti i 9 mesi. Non ho vomitato ma tanti liquidi nello stomaco e mi sono ingrassata di 23 kg. Ero già in sovrappeso e nel ultimo mese ho monitorato la glicemia perché qualche giorno a digiuno arrivava a 93 oppure 92. Dopo i pasti era nella norma sempre. Quindi si è parlato di diabete gestazionale. Quando ero al sesto mese di gravidanza muore mia mamma malata di Alzheimer. Ed e stato un momento molto difficile non ho avuto problemi fisici con la gravidanza. Ho partorito al inizio della 42 settimana di gestazione. Parto naturale assistito perché ho perso le acque e non riuscivo ad aprirmi per partorire. Però e andato tutto bene. Il mio bimbo bello come il sole stava benissimo. Tutte le analisi che hanno fatto erano a posto. Ho iniziato allattamento al seno e all’inzio li davo anche un po’ di aggiunta perché non stava crescendo di peso. Un po pigro nel mangiare. Pigrizia che ha anche adesso. Però dopo un mese e mezzo ho tolto l’aggiunta e ho iniziato allattamento esclusivo al seno. Mio figlio cresceva bene, un po’ più magro degli altri ma sempre nella norma. Anche lo svezzamento e iniziato bene al 5 mese quasi. Anche se dopo qualche mese sono iniziati i primi capricci di non voler mangiare di tutto. Pianti al primo cucchiaino poi dopo aver provato il cibo mangiava tranquillamente. Con il sonno e stato nella norma. All’inizio si svegliava ogni 3 ore poi ogni 4, poi ogni 5 ore, fino a dormire tutta la notte. Però sempre a voler dormire tardi. Voleva dormire di più di giorno che di notte. Ogni tanto si addormentava alle 10:30 oppure 11:00 o altre volte 12:00.
E stato un bambino molto sorridente, curioso, ama la natura. Se lo lasci nei boschi cammina senza nemmeno fiatare e guarda tutto, sole, foglie, rami. Ha camminato a 12 mesi dopo che ha gattonato e si teneva sul divano o mobili. Non ho fatto caso alla lallazione ma e partita a 5 mesi all’incirca. Fino ad oggi non ha mai detto parole ma solo versi o sillabe. Mmmmm bababa, taaaaa, laaaaa, daaaaa, buuuuuu, kokoko, kakaka, lichi lichi, tek tek, tstststs, aaaaaa, oooooo, uuuuuuu adadad insomma questi sono le sue parole.
L’ho portato in visita perché da 1 mese che non si gira quando viene chiamato, non esegue semplici comandi che prima faceva di tipo porta la palla, tira la palla, portami il libro, vieni da mamma. Non fa gioco di immaginazione, l’unico gioco che fa e il cucù e si gli dai un bicchiere vuoto fa finta di bere anche se e vuoto. Quando capisce che e vuoto lo mette nel lavandino oppure lo butta per terra. Prima fino a 20 mesi prendeva la scopa e la passava dappertutto, muoveva l’aspirapolvere come se stava aspirando il pavimento. In questo periodo ha emesso i denti canini sopra. E ha avuto come una piccola allergia all’uovo, ha fatto una puntina di sangue. Però, ho tolto l’uovo e non ha vuoto più niente. Ha finito tutte le vaccinazioni e non ha avuto niente. Un bambino sano, solare sempre sorridente. Con un forte carattere, molto indipendente. Ama i cartoni animati e la musica. Balla appena sente la musica. Sorride tantissimo quando vede delle scene divertenti nelle canzoncine o cartoni animati. Di solito quando gli piacciono delle cose li vuole vedere sempre, ma poi dopo un po’ si stufa.
Noi abbiamo esagerato un po’ con la tecnologia con lui. Perché per dargli da mangiare e farli provare nuove pietanze gli davamo il tablet davanti con i suoi cartoni preferiti o musica. E anche se andavamo al ristorante per non fare scenate davanti al cibo li mettevamo il tablet o cellulare. Mio marito li ha scaricato anche dei giochi con i numeri per i bimbi piccoli che lui ha imparato a perfezione. In questo mese gli abbiamo tolto il tablet, telefono e teniamo spenta la Tv. Lui appena vede tablet e telefono va subito e cerca di aprire. Poi piange tanto se glielo togli. Ma adesso il pianto e diventato meno di 1 minuto.
Li piace molto l’altalena quando lo portiamo fuori e anche camminare sopra le bordure del marciapiede. Li piace il mare perché abitiamo difronte al mare. E si ferma a vedere le onde. Cammina bene e sale le scale da solo tenendosi al muro perche non è molto alto.
Quando lo togli dal’altalena piange e si butta per terra per un po’. Anche perché non lo abbiamo lasciato tanto massimo 10-15 minuti per via del maltempo che c’è stato e c’è ancora. Prima gli piaceva il scivolo, adesso l’altalena e un altro gioco che è come l’altalena ma e un cerchio che si siedono tanti e girano destra e sinistra come una ruota.
Appena vede i giochi corre da quello che gli piacciono.
Prima quando vedeva bambini si fermava, li guardava e sorrideva. Con qualche bambino a casa ha cercato anche di abbracciarlo. Ma non appena vedeva qualche bambino vicino li sorrideva a 180 gradi. Che spesso ci faceva ridere tanto anche a noi per le reazioni che aveva quando veniva qualche bambino a casa.
Adesso sorride ma ha perso un po’ l’interesse nei bambini. Li osserva dalla testa a i piedi ma non si avvicina come prima. A noi ci guarda ma un po’ sfuggente. Se giochiamo ci guarda e sorride tanto specialmente se faccio il gioco del cucù.
Vedo che ogni tanto fissa lo sguardo da qualche parte e inizia a ridere con la voce, proprio contento. Le piacciono le luci del soffitto. Le guarda sorridendo. Durante il giorno corre ogni tanto intorno al tavolo. Gioca con i cubi e forme che si mettono nelle apposite forme. Quelle le sa benissimo. Anche giochi nuovi che li ho preso ha imparato dove vano e li mette nel posto giusto. Apre i libri e ride quando lo fa. Li piacciono quelli colorati. Ogni periodo ha i suoi libri preferiti. Perché non è costante nei piaceri del gioco. Cioè all’inizio li piace gioca e dopo qualche tempo si stufa del gioco. Si strofina su i mobili e guarda l sua ombra. Però anche questo adesso ha perso l’interesso nel farlo. Lo fa ma non più in cucina. Lo ha fatto 2-3 volte nella nostra camera da letto. Io e mio marito dopo che ci hanno detto che ha dei punti di rischio di spettro autismo perché alcuni movimenti stereotipati, non ti guarda molto negli occhi e anche dei suoni stereotipati come lichi lichi tststs o tek tek, siamo devastati. Perché non abbiamo mai avuto un minimo di sospetto del genere. Ci sta crollando il mondo addosso. Domani iniziamo psicomotricità e metodo aba e poi inizia l’asilo. Al momento partiamo qui in Albania, e nel mentre stiamo prendendo degli appuntamenti in Italia per trasferirsi lì il prima possibile e seguirlo li.
Lei come vede questa situazione? Vuole che le invio qualche video del bambino?
Rimango in attesa di una sua cortese risposta. O anche per prendere qualche appuntamento.
La ringrazio in anticipo
Buon fine settimana.

Commenti

Mi sembra troppo precipitoso partire subito con psicomotricità e addirittura terapia aba. Non è assolutamente detto che gli sia utile o non gli faccia invece danno. Non c'è alcuna urgenza. Non si fanno terapia pesanti per un 'rischio di'. O una ha una malattia sicura, un tumore, una leucemia, una tubercolosi, e allora va curato, o non ce l'ha, e allora non va curato perchè le terapie fanno sempre dei danni. Aspettate di essere sicuri.
Mandatemi dei video, e anche il questionario bambini, come indicato nella colonna qui a sinistra.
Consiglio anche a voi, scusate l'autopromozione, il mio libro 'La Bolla dell'Autismo', che trovate in internet come ebook, a 0,99 euro, consegna immediata, o cartaceo, in una settimana. E fatelo leggere anche a psicologhe e pediatra, c'è sia italiano che inglese (the autism bubble), per farvi un'idea di cosa circola intorno all'autismo.

Ho visto vari filmati, non tutti, se ce n'è qualcuno che vi colpisce particolarmente rimandatemelo, ma uno o due....
Non vedo nessuna anomalia, il bambino è vispo, curioso, interessato a tutto, attento, si diverte a interagire con voi. Direi che è tutto a posto, sia sviluppo che comportamento. Forse la televisione è stata accesa troppo a lungo e anche il tablet e il telefonino non è consigliato in bambini piccoli, può attirarli troppo e distoglierli dalle persone, ma è con le persone che si impara a vivere, non con gli strumenti. Vi direi di non fare nulla ed aspettare per vedere come va nei prossimi tempi.
Mandatemi comunque anche il questionario bambini, per vedere un po' anche le modalità ambientali di gestione e organizzazione.
Leggetevi la pagina 'guardami giocare' ( colonna qui a destra) e provate ad applicarla col bimbo.

"QUESTIONARIO SULLO SVILUPPO PSICOMOTORIO SIMBOLICO-LINGUISTICO E RELAZIONALE

composizione familiare; età dei componenti: mamma, papà , figlio, 3 persone in totale.

Mamma straniera

Papà italiano

Tutti e due parliamo in bilingue al bambino.

notizie ( bilinguismo, immigrazione, ecc.)

età del bambino/a (data di nascita)

22 mesi, 19/04/2019

problemi in gravidanza:

diabete gestazionale leggero. Al sesto mese e morta mia mamma.

NASCITA
a che settimana

41 settimana

Parto ( naturale, cesareo - eventuali motivi-, difficoltà)

Parto naturale dopo 36 ore di aver perso le acque

alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica ...

3560 gr, 51 cm
(eventuali curve di accrescimento epoche successive)……...

Tutto nella norma

indice di Apgar: 1'……./ 5'……….. durata del ricovero in ospedale……..

4 giorni all’ospedale

PRIMI MESI
allattamento:

materno con un po’ di aggiunta latte artificiale.

Poi dal secondo mese solo latte materno a richiesta.

artificiale ……… a orario o a richiesta... difficoltà...

Latte materno a richiesta

inizio pappine, minestrine, ecc...
svezzamento (DISTACCO DAL SENO, o dal biberon, se allattamento artificiale), età ……… facile ... difficile ....
eventuali difficoltà....
ritmo sonno veglia nei primi mesi, orari, difficoltà...

Iniziò pappine al 5 mese senza particolari problemi. Perché molto curioso dal cibo. Però, dopo qualche mese aveva problemi con il primo cucchiaino poi dopo che provava, o non voleva più oppure mangiava. Un po’ pigro nel mangiare.

persone che lo accudivano...

Mamma, papà e babysitter

eventuale ritorno al lavoro della mamma: a quanti mesi?... reazioni del bimbo?

La mamma e rimasta a casa, però ogni tanto usciva per delle commissioni o altre cose. Il bambino all rientro non guardava e non sorrideva alla mamma. Quando rientrava papà gli faceva le feste. Con la mamma invece teneva il muso, come forma di punizione per averlo lasciato solo. Anche quando la mamma lo abbracciava girava la testa da altra parte. Se venivano a casa entrambi i genitori, il bambino salutava, sorrideva e abbracciava il padre ma non la madre.

EPOCA SUCCESSIVA
alimentazione..., sonno ...., orari e modalità (dove dorme, come si addormenta, ecc)
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto, copertina, ecc) ..... tempo video: televisione, telefonini, tablet...

Mangia da solo con le mani, non vuole mangiare con il cucchiaino o la forchetta. Dorme tutta la notte, ogni tanto si sveglia e viene nel lettone mezzo addormentato e si mette fra i due cuscini orizzontalmente e dorme fino al mattino. Dorme nel suo lettino, ma lo addormentiamo prima nel lettone nostro e poi lo trasferiamo nel suo lettino. Dorme con ciuccio, ma da qualche giorno lo stiamo eliminando. Dorme con la coperta. Ha bisogno di essere addormentato perché da solo non si addormenta.

Ha avuto difficoltà nel addormentarsi alla sera perché durante il giorno si è sempre addormentato subito. Non ha mai voluto orsacchiotto e noi non gliela abbiamo messo per abituarlo.

Ha sempre mangiato con il tablet o telefono vedendo i cartoni animati o musica per i piccoli. Adesso e ormai da più di 2 mesi che non mangia con il tablet davanti. Adesso non accetta che lo imbocchi con il cucchiaino, qualche volte ti permette se ha già assaggiato il cibo. Preferisce bere dal bicchiere se è possibile di vetro.

- SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
dove veniva tenuto preferenzialmente dopo i primi mesi, da sveglio: in braccio, nel lettino, nel box, sul passeggino, sul tappeto, libero di muoversi ecc. ....
seduto da solo a che età .....

Lo abbiamo tenuto sul tapeti libero di muoversi. In braccio non lo abbiamo tenuto tanto perché gli piaceva muoversi da solo. Un po’ lo abbiamo spostato con il passeggino finché non camminava bene. Poi adesso li piace camminare e correre da solo.

Si è seduto da solo all età di 9-10 mesi all incirca.

primi spostamenti a che età e come: rotolando, strisciando, uso del girello ...
primi passi da solo........
capacità motorie attuali....
controllo sfinterico (pipì e popò nel vasino/wc) a che età.....

Ha usato il girello qualche volta, poi gattonava poi si arrampicava sul divano, mobile TV, cassetti cucina per spostarsi. Ha iniziato a camminare a 1 anno di età.

Usa ancora il pannolino, l’ultimo mese quando fa la cacca viene ti prende per mano e ti porta sul tappeto senza chiedere qualcosa in particolare e ti lascia lì. E lui si gira. E sempre stato regolare. Cacca 1-2 volte al giorno, pipì tutte le volte che beve acqua.

- SVILUPPO RELAZIONALE
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi ...
curiosità verso oggetti e persone, attenzione,seguire con lo sguardo
Modi di comunicare e richiamare l'attenzione.

Primi sorrisi quando dormiva nel sonno nella prima settimana di vita. Poi verso di noi prima dei due mesi. Sempre molto attento a gli movimenti e anche alle persone. Ha sempre guardato le persone con attenzione e quelli che conosceva regalava grandi sorrisi. Per richiamare l’attenzione o con il pianto oppure alzando la voce eeeeeeeee. Anche venendo verso di noi abbracciandoti e sorridendo. Molto attento quando la mamma pensierosa e quando la mamma non sorrideva, lui alza la voce eeeeeeeeeee e poi quando la mamma lo guarda li sorride. Come se vuole rassicurarsi che la mamma sta bene. Se la mamma si arrabbia e alza la voce non a lui, il bambino inizia a urlare e piangere anche se nessuno li sta parlando.

Successivamente:
facilità a capirlo e interagire...
facilità al pianto e facilità a consolarlo, coccolarlo, ecc ...
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi (diffidenza, paura, pianto...) ...
modalità di accudimento: ansioso, apprensivo, preoccupato, tranquillo, sicuro ...

Si capisce quando non vuole qualcosa perché rogna alzando la voce oppure urla, si gira dall’altra parte. Va con la testa indietro nel seggiolino quando non vuole mangiare. E diffidente verso le persone che non conosce. Però ci sono alcune nuove persone a cui sorride volentieri e li osserva sorridendo e chiedendo attenzione da parte loro con lo sguardo sorriso oppure li va vicino. Non ha problemi in ambienti nuovi. Non ama stare in ambienti chiusi. Odia i negozi dei centri commerciali ma se deve passeggiare dentro non ha problemi. Non ha molta pazienza ma è facile anche consolarlo. Ama le coccole e i bacini. Quando viene addormentato gioca per un po’ con le mani della mamma. Li stringe li tocca, ha l’abitudine di prendere le persone per il naso se sono con il viso vicino a lui.

Per il cibo è molto testardo e indipendente. Vuole mangiare con le mani e quello che gli piace a lui. Minestre non le gradisce perché liquide e non può mangiarle con le mani. Mangia carne pesce, polpette frutti di mare, cotolette, prosciutto, piselli, riso, pasta, banane, cetrioli, carota, olive briosh kinder e altri dolci, cioccolata. Le verdure cotte le mangia solo se sono con pasta riso, così-cous, farro, orzo etc. Mangia le patate al forno oppure fritte.

Latte e yogurt ormai da 3 mesi non le vuole più vedere.

FIGURE PRINCIPALI cui è attaccato............ i bambino è abituato a vedere altri adulti, parenti, amici?.....

Molto attaccato alla mamma e papà e anche alla babysitter. Gli altri adulti e parenti per via del COVID li vede solo in videoconferenza. Però se le persone arrivano a casa e stanno un po’ di ore lui i abitua e sta con loro in braccio. Anche se adesso e da 2 settimane che non vuole proprio che lo prendi in braccio. Si tira e si muove per scendere.

REAZIONI AL DISTACCO dai genitori................

Di solito andiamo via che non se ne accorge. Quando era più piccolo piangeva se andava via papà. Anche adesso se vede il papà andare via piange. Se li vede sulla porta piange per tutti e due ma se è in salotto e gli si dice: guarda che stiamo andando via, non ti calcola.

INTERESSE E CURIOSITÀ VERSO LE PERSONE .... adulti ...... bambini.....

Ha sempre avuto molto interesse per bambini e adulti anche verso gli sconosciuti. Ogni tanto si fermava in strada e sorrideva alle persone oppure andava nei bar e sorrideva a qualcuno che faceva divertire tanto. Gli sono sempre piaciuti i maschi. Anche a i bambini si fermava e li guardava sorridendo. Se venivano a casa era festa perché si ipnotizzava e rideva per minuti perché è venuto qualche bambino a casa. Adesso e da più di un mese che li guarda i bambini quando è fuori casa oppure i parco giochi fa qualche sorriso ma non è molto interessato ad interagire. Oggi all asilo nido il primo giorno ha visto i bambini ma non era interessato. Era più interessato al gioco. Quando i bimbi più grandi recitavano insieme si è fermato e li ha guardati molto volentieri e sorridendo. Ha fatto amicizia con il proprietario del asilo perché li ha detto bellissimo e coniglietto. E lui li ha sorriso e lo guardava. Ha fatto una corsa poi si è girato verso di lui e sorrideva ancora. Poi si è avvicinato a quest’uomo è lo guardava sorridendo tanto.

CONDIVISIONE cerca di coinvolgere, condividere interessi, attività, stati d'animo? cerca l'attenzione delle altre persone, magari per farsi battere le mani, o dire bravo, ecc? Attivamente.... Solo passivamente .... Non è interessato a condividere ...

Due settimane fa ti prendeva per mano quando li mettevi la musica in TV ti portava al centro del tappeto e iniziava a ballare tenendoti le mani. Oppure ti prendeva per mano ti faceva sedere sul divano e poi lui iniziava il gioco. Ti prendeva la mano ti portava sul tavolo e partiva a correre con testa all’indietro così tu li potevi correre dietro. Adesso invece ha perso un po’ di interesse. Ti prende la mano e ti porta dove vuole lui per i suoi interessi. Li piace il gioco del cucù oppure che li fai sfogliare un libro. Vuole vedere il tapis roulant e salirci sopra con il sederino, prima amava camminare su, poi correva, poi guardava quando andava, adesso sale con il sederino da solo e va fino in fondo.

- SVILUPPO SIMBOLICO - LINGUISTICO
LINGUAGGIO (età di inizio dei vari punti indicati):
lallazione, gorgheggi...
prime parole ......
due parole insieme ...
uso del no e del sì ....
frase minima (verbo e sostantivo )....
capacità di dialogo: a parole ... senza parole...
INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI
USO DEI GIOCHI e degli oggetti ( gioco funzionale ....imitativo .....rappresentativo ), descrivete come usa giochi e oggetti.
DISEGNO SPONTANEO
scarabocchio , linee, cerchi... omino-testone ... figure, casetta, ecc ...

Ha iniziato i gorgheggi a i 5 mesi. Non ha mai detto parole ma solo sillabe mamama bababa, bue, tatatata, taaaaa, dadada, daaaaaa, lichi lichi, tek tek, tststs, oooooooo, uuuuuuuu, aaaaaaaa, kakaka, kokoko, ohohoh, obobo, dei dei dei, terele, derele lalala, laaaaaaa, mmmmmm, aje aje, ad ad ad,

Questo è il suo vocabolario.

ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: breve ... lunga .... ...

Dipende dal gioco. Quando è una cosa nuova sta anche 10 minuti o di più. Se e nel altalena sta anche mezz’ora. Se ascolta musica anche se non vede balla anche per minuti. Se gioca con il tablet può stare anche ore a trafficare e toccare ed e gioccare. Se e davanti alla Tv sta massimo mezz’ora poi si muove non riesce a stare fisso per tanto. Li piacciono molto i cartoni animati ma non tutti. Quando li piace un cartone animato lo guarda ed e capace di guardarlo diverse volte e ridere a crepapelle. Poi dopo un po’ che lo ha visto tante volte perde l’interesse. Ama la musica allegra. Quando ascolta musica calma piange non li piace, vuole che gliela cambi e ti viene vicino rognando e piangendo. Da piccolino quando li cantavo si ipnotizzava e rideva come un pazzo. Adesso li piace ma non come prima.

COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE ....

Prima ascoltava e ubbidiva a semplici commandi, vieni da mamma, prendi la palla, portami il libro, dammi la mano, corri da mamma, fai ciao, fai bravo, tira la palla.

Adesso solo dammi la mano e bravo. Inizia a sbattere le manine. Se mentre lui sbatte le manine e tu gli fai ciao, lui ti prende le mani e cerca di farle sbattere lui, come per dire fai questo è non fare ciao.

COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI ....

Quando vuole qualcosa ti prendo per mano e alza la voce come se ti da ordini. Se non lo accontenti inizia a urlare e piangere. Ti porta tenendoti per mano dove vuole lui e qualche volta mette tutte e due le mani verso quello che vuole. Tipo nello schermo della Tv oppure nello schermo del tapis roulant. Non indica con il dito.

UMORE

E un bimbo sorridente e allegro. Corre in casa apre cassetti butta per terra le cose. Quando si arrabbia sbatte le cose oppure le butta per aria dalla rabbia. Quando non gli piace il cibo oppure ha finito lo butta per terra. Si arrabbia facilmente ma si calma abbastanza facilmente.

- COMPORTAMENTO
(tranquillo, iperattivo, capriccioso, ecc)....,
adesione a regole, orari, limiti, ....
obbedienza agli adulti .....
reazione a divieti, frustrazioni ....
capricci, bizze ...
paure, fissazioni....

Capriccioso sempre in movimento, non ascolta le regole. Se gli dici non buttare il cibo per terra continua. Se lo sgridi alza la voce e lo fa di nuovo arrabbiato. E attento agli ostacoli quando cammina oppure quando corre. Si ferma sempre se c’è qualche ostacolo e va piano. Non ha paura di sperimentare ma e sempre stato molto attento. Non salta da solo dalle scale. Oppure se c’è il filo del computer per terra si ferma e lo passa molto attentamente per non inciampare. Se sei fuori e sta giocando e lo tiri via dal’altalena si butta per terra e piange disperato. Oppure quando capisce che sta entrando in casa si butta per terra e piange.

- SCOLARIZZAZIONE
asilo nido ………. A che età ……………. Reazioni eventuali ………….
Scuola materna …………….. eventuali difficoltà di inserimento, ambientamento............
Successive scuole ....... apprendimento ........ comportamento

Asilo nido partito oggi guardava i lego uno ad uno senza comporrere niente. Correva intorno al tavolo. Quando i bambini recitavano lui si fermava e li guardava contento e sorridente. Quando li hanno passato dei giochi li prendeva ma lui non ha dato niente a nessuno. È salito sul cavallino e si dondolava su e giù senza muoversi avanti indietro. Ha tirato fuori tutto i giochi negli armadi aperti. Vedeva qualche bambino quando giocava. Ma lui era molto preso a vedere i lego. Si alzava correva e veniva in braccio alla mamma.

RAPPORTI SOCIALI, occasioni di incontri con altri, parenti, amicizie, ambiente extrafamiliare ........ ...

Con alcuni parenti molto affettuoso con altri di meno. Adesso e da un po’ che non lo vede però ogni tanto li sorride da whatsapp quando lo chiamano e gli sorride. Quando mangia di solito non ama essere disturbato.

- SITUAZIONE AMBIENTALE E FAMILIARE
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) ………… inserimento sociale della famiglia (emigrati, trasferiti, ecc).... contatti sociali...
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonni, baby sitter, ecc: descrivete come siete organizzati, la giornata tipo del bambino e della famiglia).......
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda': adulti o bimbo? ecc .....).........,
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc)

Vive con i genitori che con il COVID sono sempre a casa. Papà lavora 8-9 ore al computer da casa. Sta con la mamma che gioca con lui leggendo libri, cantando correndo intorno al tavolo. C’è anche la babysitter che interagisce con lui e lui sorride molto. In questo ultimo periodo sorride ma non ti guarda a lungo negli occhi.

Prima passava tempo con tablet e telefono e Tv, a ogni pasto oppure anche altri momenti della giornata. Quando andava in stanza da papà e lui aveva da fare li dava il tablet con dei giochi per bambini piccoli di numeri colori, azione e forme. Lui li ha imparati tutti. E va in stanza perché cerca di giocare con il tablet.

- EVENTI PARTICOLARI,
cambiamenti, trasferimenti, nascite, lutti, malattie di familiari, difficoltà, ecc....
Visite mediche, ospedale, altro......
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...)
Altre osservazioni ……….
..................

Nella gravidanza è morta la nonna materna con Alzheimer. Il bambino ha avuto delle piccole gocce di sangue 2 mesi fa perché allergico all’uovo. Esami urine a posto. Ecografia dell addome nella norma, con i testicoli che non si sono fissati nello scroto.

Vede le cose molto da vicino e dobbiamo effettuare una visita oculistica.

Ci sente benissimo perché gira la testa se ci sono rumori o cose che gli interessano in modo particolarmente come musica oppure Tv oppure Tapis roulant.

Non ha paura dei rumori, anzi quando era più piccolo amava l’aspirapolvere. Adesso ha perso l’interesse. Si è spaventato una volta e ha pianto quando è partito l’allarme a casa. Ama molto vedere le machine in strada, anche le bici. Prima gli piacevano anche le targhe e ruote delle macchine. Adesso gli piacciono ma non intensamente.

Li piace vedere la sua ombra che si muove e ogni tanto si strofina con la schiena su le superfici di casa, mobili oppure muri. Ha perso un po’ l’interesse anche di questa attività che faceva più volte al giorno adesso 1 o 2 volte.

Ama vedere le lettere che scorrono in Tv e ama vedere la pubblicità. Ma in questi giorni sta vedendo pochissimo.
E andato in ospedale solo per i vaccini. Ha finito tutto il ciclo dei vaccini. Non ha mai avuto problemi.
La ringrazio per i suoi consigli!
Le auguro tante cose belle."

Non vedo particolari aspetti problematici nemmeno nel questionario. Direi di vedere come va prossimamente. Ora poi con l'inizio dell'asilo ci sarà un po' di scombussolamento. Cercate di avere pazienza e resistenza...

Nel video di oggi si vede il bambino che gira un po' per la cucina, forse non sa cosa fare, poi va dove ci sono dei giochi... La mamma lo segue commentando e continuando a parlare, mi sembra un po' a ruota libera, ripetendosi, ma il bambino non dà retta, mi sembra. Consiglierei la mamma di parlare nella sua lingua, quando gioca col bambino o lo coccola, ecc. penso che sia più spontanea e naturale... Inoltre le direi di non riempire l'aria di parole, che finiscono per non destare più alcun interesse e magari di infastidire. Parlare serve a comunicare, ma comunicare cose vere, altrimenti c'è l'effetto contrario, e uno cerca di sottrarsi... E se vuol dire qualcosa al bambino, bisogna farlo in maniera diretta, richiamando la sua attenzione, altrimenti è come avere la radio o la tv accesa che parla al vuoto, e uno finisce per non badarci nemmeno.

Nella seduta videotelefonica si è visto il bimbo in casa, con i genitori, all'inizio un po' stanco per la passeggiata, interessarsi al materiale da gioco, con attenzione, in modo adeguato all'età, facendo le varie cose in modo ragionato, autonomo. Tendeva ad evitare il contatto dei genitori, tranne in alcuni momenti che rispondeva a dei richiami della mamma e si buttava su di lei, a contatto fisico. In un altro momento ha preso per mano il papà e lo ha tirato in camera a saltare sul lettone. Dopo una fase insieme si è messo a girare intorno al tavolo alcune volte, e brevemente anche su se stesso. Direi forse per scaricare una qualche tensione accumulata negli ultimi minuti. Per quasi tutto il tempo ha usato i giochi in modo significativo, ragionato, e alle fine era più voglioso di stare con la mamma, salendole addosso in vari modi. Alla fine il papà accenna all'uso del seno ancora , cosa che non avevo realizzato e che indubbiamente penso abbia la sua importanza nel mancato uso del linguaggio, visto che un bambino al seno è ancora nel paradiso terrestre e non ha bisogno di parlare. Anche il dormire a contatto fisico con la mamma prolunga il periodo fisico, rispetto allo sviluppo e al contatto simbolico. Almeno nel suo caso penso sia così, non obbligatoriamente in tutti i casi.
Quindi la mia valutazione è che il bimbo è stato disturbato da qualcosa ( allattamento al seno protratto, cambi di ambiente, traslochi, troppa tv e video, modalità interattive...) nel suo sviluppo e a un certo punto si è arrestato, nella sfera relazionale e comunicativa. L'interruzione dei video sembra aver un po' funzionato e l'indicazione è di passare il tempo con lui in modo non direttivo e didattico ma osservandolo cercando di capirlo e rispondere alle sue richieste per trovare dei modi di interagire in modo positivo, interessante e divertente per il bambino e per i genitori, seguendo un po' la modalità di 'guardami giocare'. Partendo dall'interesse per conoscere il bambino, capirlo, imparare cosa pensa e dal rispetto per la sua persona e i suoi diritti anche di scegliere e decidere le sue cose. Per ora rimanderei l'asilo. Vedremo come risponderà il bambino.

Volevo scriverle del progresso del bimbo in queste 2 settimane. E da una settimana che abbiamo tolto il seno. Lui lo cerca ancora, ma non piange eccessivamente. Nel mentre ci siamo già ammalati di raffreddore tutti in famiglia. Continuiamo a tener spento la TV ed tablet e telefono bandito completamente. L’unica cosa in questa settimana se vado in camera da letto o in bagno inizia a piangere. Se esco io oppure il papà inizia a piangere tantissimo. Adesso ogni tanto quando viene chiamato si gira, ti sorride, specialmente quando è nel seggiolino a mangiare. E veniamo da dietro di lui si gira e ti vede negli occhi. Ha iniziato ad avere alcune sillabe in più come ko ko ko, ka ka ka, ja ja ja, a a a, o o o. E altre che già diceva. Ma adesso li usa molto di più durante il giorno. Insomma parla di più durante il giorno nel suo modo ma parla di piu. Vediamo che capisce di più. Partecipa di più nelle nostre conversazioni perché ci guarda di più mentre parliamo tra di noi. Adesso quando mangia se glielo chiedo mi imbocca dandomi da mangiare. Gioca con le palline e si diverte molto. Guarda i libri più a lungo. Ama camminare sul tapis roulant. Ti fa morire come cammina sul tapis roulant avanti e indietro. Lo vediamo più attento e ci cerca molto di più. Non indica con il dito ma continua a portarci sulle cose che vuole. Spesso mi prende per mano mi porta sul divano e vuole che io mi siedo e lo guardò mentre lui gioca, specialmente se deve vedere i libri. Mi porta degli oggetti se ha interesse, tipo il telecomando quando vuole che gli accendo la TV i creckers quando vuole mangiarle, e anche là banana quando vuole mangiarla. Vediamo uno sviluppo positivo. Anche se siamo rimasti a casa senza uscire per una settimana per causa raffreddore. In asilo non lo abbiamo portato perché malato. Il cibo è ancora un po’ problematico perché non vuole essere imboccato, mangia con le mani e magia solo cose secche, pasta riso, carne, pesce. Ma niente minestre e pappe. Perché lo cose molliche e appiccicose li fano schiffo. E non vuole usare il cucchiaino. Lei cosa ne pensa?

Buone notizie. Mi sembra che ci sia stata come una vacanza rilassante, e il bambino mostra segni di progresso. Per mangiare direi di lasciarlo fare da se, mettendo gli a disposizione cucchiaio e forchetta ma libero di usarle. Se mangiate insieme il bimbo sarà invogliato a usarle anche lui, imitandovi. e così per il resto, anche a dormire. Separando il momento delle coccole dal momento di dormire, facendogli compagnia per addormentarlo ma senza il contatto fisico nel sonno, avrà una spinta all' autonomia. Mi spiego meglio, facendogli le coccole per addormentarlo, ma poi lasciandolo dormire da solo.

Per quanto riguarda il dormire, noi facciamo così. Lo prendiamo e portiamo nel nostro letto dove viene coccolato è fatto addormentare, poi, lo trasferiamo nel suo lettino quando si è già addormentato. E lui dorme nel suo lettino da sempre. Quando succede che si sveglia di notte, e si arrampica nel nostro letto. Lo lasciamo un 5-10 minuti che si addormenta per bene e poi lo riportiamo nel suo lettino di nuovo. In questo periodo si è svegliato sempre di notte, più che svegliarsi era mezzo addormentato e si arrampicava nel nostro letto, e voleva solo stare con noi. Anche se dorme in cima al letto orizzontalmente sopra i nostri cuscini.
Comunque è da due giorni che dorme nel suo lettino senza nemmeno svegliarsi di notte. Penso che non prendendo più il mio latte ha influito su questo.
Dobbiamo cambiare qualcosa?
Speriamo che inizi a parlare. Siamo più sereni vedendolo rispondere di più alle nostre attenzioni. E anche noi stiamo cercando di stare di più con lui seguendo “guardami giocare”. E vediamo che gli piace e ci include di più nel gioco. Come per esempio prende due palline nelle mani e li butta, poi corre per riprenderli. Io li prendo e gliele butto come fa lui. Lui corre ride tantissimo prende le palline e li butta verso di me. Poi io faccio lo stesso e così giochiamo per una mezz’ora. Lui quando le butta verso di me e corre per riprenderle tutte e due in mano e felicissimo. Li piace molto che stiamo giocando insieme.
Invece per i libri non ama quando lui c’è li ha in mano e io inizio a leggerli, li lasci a va via. Quando prendo io un libro, viene me lo prende se lo guarda ma se iniziò a leggerglielo si infastidisce e va via. Io poi non insisto. Li lego comunque da una certa distanza senza disturbarlo.
Adesso quando è nelle altre stanze e viene chiamato da noi, corre e viene subito in salotto sorridendo.
Dopo la sua visita e seguendo i suoi consigli ci siamo rasserenati molto. L’unica cosa che ci stressa e il parlare. Ma pensiamo che ha tutto il tempo per recuperare, sperando che non tardi ad iniziare.
Però il fatto che capisca e più importante per noi.
La ringraziamo del suo tempo e dei suoi preziosi consigli.

Mi sembra che la strada sia giusta.
Per parlare è assolutamente presto: l'importante è comunicare, liberamente, e essere capito. Abbiate pazienza e non stressatelo facendogli ripetere parole o rispondere a domande, ma rispondete voi alle sue richieste, in qualsiasi "lingua" le faccia. Non costringetelo a cose che lo annoiano, leggetegli solo se gli va, o se lo chiede lui. Mi sembra che la strada sia giusta. L'importante è il piacere di stare insieme e di fare cose insieme, ma lasciando a lui l' iniziativa e senza 'correggerlo'.
Vediamo come procede.

Salve Dr. Benedetti
Seguo sempre il suo blog perché sinceramente mi da molto conforto. Leggendo anche le storie delle altre mamme che hanno i figli che hanno avuto risvolti positivi mi incoraggia molto. Mio figlio fra qualche giorno fa 2 anni. Non parla ancora ma sinceramente lo vediamo come se da un giorno all’altro esploderà. Perché nel suo modo parla tantissimo dice cose che non si capiscono ma dice tante monosillabe e da 2-3 giorni ho l’impressione che chiama suo padre ba ba che nella mia lingua vuol dire papà. Oggi la babysitter li stava dando la pasta e li diceva oh che buono e lo teneva un po’ lontano. Lui si è alzato ha cercato di afferrarlo e ha detto mio. Ci siamo messi a ridere perché lui cerca di muovere la bocca si sforza per far uscire le parole e non ci riesce ancora. Comunque è più attento e quando lo chiami si gira non tutte le volte ma non è Siri dell Iphone. Ubbidisce di più adesso. Quando gli dici No lo capisce benissimo. Nella maggioranza ascolta ma non sempre è mi sembra normale. Quando lo chiami ed è nelle altre stanze viene subito. Giochiamo a nascondino e si diverte tanto nel trovarmi quando mi nascondo. Ed è bravissimo. Anche quando non giochiamo e mi nascondo suo padre li chiede: “Dove mama”, lui molla il gioco è viene a trovarmi. Vediamo un bambino attento presente e che capisce. Si fa capire benissimo per quello che vuole anche se non indica con il dito. Usa tutte e due le mani oppure la testa oppure con lo sguardo o il capo. Ci prende spesso per mano quando vuole giocare insieme a noi. Spesso ci prende solo per farci sedere sul divano mentre lui gioca. Se rimane da solo in salotto inizia ad alzare la voce con l’intonazione del “dove siete”. Perché lui non ama stare da solo per più di 10 minuti.
Gli ho tolto il seno da più di un mese e non ha sofferto particolarmente. Ogni tanto ama alzarmi la maglietta per mettere le mani sul seno. Ma lo fa di rado. E sempre sorridente. Una cosa mi preoccupa che quando entrò in qualche piccolo negozio lui piange e si dispera tantissimo. Siamo andati da alcuni nostri amici e per più di mezz’ora piangeva e si disperava. Noi abbiamo pensato che siccome siamo usciti fuori di casa e siamo entrati subito nel appartamento di loro e quindi voleva stare fuori. Poi si è calmato fra mezz’ora e ha iniziato a giocare con le cose li di casa. Con delle palline di carta che gettava per terra e poi ha cercato di strapparle.
Comunque vediamo che sta facendo progresso sia nel capire sia negli suoni e nel parlare. Non dice parole che hanno senso tranne babà o mamma che l’ha detta oggi, oppure mio e go per dire gol che glielo ripetiamo spesso. Insomma tante monosillabe e poche parole. Per noi è importante che lui capisca e vediamo che sta crescendo nel capire.
Ogni tanto mi prende l’ansia perché mi ricordo le parole della psicologa che ha visitato il bambino e ha detto di fare terapie e maestra di sostegno per due ore al giorno all’asilo. Ma sinceramente non ho fatto ne l’una ne l’altra. Perché ho portato mio figlio due giorni all’asilo. Il secondo giorno mio marito lo ha lasciato da solo e lui quando è tornato a casa mi guardava con degli occhi tristi come per dirmi perché mi avete lasciato lì. Ha mangiato tenendomi la mano tutto il tempo. Ha fatto due giorni psicomotricità e quando è tornato a casa il secondo giorno mi ha abbracciato forte e aveva lo stesso sguardo:”Cosa sta succedendo perché mi state mandando li”. E non ho portato mio figlio da nessuna parte perché non voleva andare e non voglio che faccia cose che non ama fare. Noi abbiamo spento la Tv tablet telefono. Gli accendo la musica sul tablet oppure storie per bambini. Ma solo al livello di udito e non che può vedere. Lui è contento così perché balla. Quando ascolta la musica è come se si perde molto concentrato, come rapito. Come se sta pensando o imaginando cose. Non so certe volte penso che è meglio non metterla ma poi balla a modo suo e penso che gli piaccia. Spero che parte a parlare così ci tranquillizziamo di più, anche se mio marito è molto più tranquillo. Per lui il bambino non ha niente. Io invece vedo che non saluta con la mano anche si li fanno ciao. I bambini li guarda li sorride ma quando si avvicina qualcuno e vuole toccarlo lui non ama essere toccato da chi non conosce. Non piange ma cerca di allontanarsi. Se c’è qualche bambino che urla tanto inizia a piangere. Oggi ha visto un bambino piangere e si è messo a piangere anche lui. Da quando abbiamo parlato con lei ci siamo tranquillizzati tanto. Io invece qualche giorno di panico e ansia profonda lo passo. E mi dispiace perché vedere realisticamente mio figlio direi che non ha niente solo un ritardo nel linguaggio. Ha tutto il tempo per recuperare. Ma finché non parte a parlare ho un po’ di paura nel mio cuore.
Grazie dei suoi consigli che sono sempre nel momento giusto. So che non sono sola perché tante mamme come me hanno passato o stanno passando le stesse ansie e paure per i loro figli. Io ho paura anche del fatto che quando ero incinta mi è morta mia mamma e non vorrei aver stressato il bambino nella pancia passandoli squilibri emotivi. In più anche la vita che facciamo un po’ in Italia un po’ all’estero penso che hanno stressato nostro figlio è lo hanno bloccato nella crescita. Mio figlio ha preso il primo aereo poco prima di un mese. Adesso rientrerò di nuovo in Italia e spero che quest’altro cambiamento sia positivo per lui perché torniamo a casa nostra. Abbiamo una villa in mezzo al bosco e lui in estate si è divertito tantissimo a passeggiare nel bosco. Speriamo che questo lo aiuti ad andare avanti. Non so ho comunque paura di questo cambiamento. Torniamo dopo 5 mesi a casa, quindi un altro trasloco per lui. Scusa lo sfogo e romanzo. Apprezzo tanto le sue risposte. Mi è già arrivato il suo libro che non vedo l’ora di leggere non appena rientrata in Italia. Non so se ve l’ho detto ma sono laureata in giornalismo. Per via del figlio è di altre scelte non lavoro più come giornalista. Mi dispiace che in Italia si parla di tante cose inutili in Tv tranne che di dare più conforto alle famiglie che sono in difficoltà specialmente per le diagnosi di autismo. Perché è la diagnosi peggiore dal mio punto di vista che si può dare a una famiglia. Perché un ritardo mentale si accetta molto piu volentieri che l’autismo. Perché ti sembra di non avere più tuo figlio in casa. Il futuro diventa incerto. E non c’è cosa peggiore mi creda. L’ansia e la tristezza sono stati più grandi di quello della morte di mia mamma. Pensavo che il suo dolore fosse il più grande nella vita e invece no. Comunque speriamo bene per nostro figlio che con i suoi sorrisi bellissimi ci riempie di gioia la vita.
Le auguro tante cose belle nella vita.

Più che al 'parlare', cercate di badare al resto, a capirlo , a interagire con lui senza pressarlo o stressarlo troppo. Non ha ancora due anni, mi pare: fissarsi sul linguaggio rischia di fare perdere di vista il resto del bambino. Si diceva di rivederlo dopo qualche mese, se volete.

Sono d’accordo infatti questo facciamo e sinceramente ho l’impressione che anche mio figlio mi capisce benissimo. Perché lo vedo reagire alle cose che gli dico. Alcune volte subito altre volte un po’ in ritardo ma vedo che l’intesa fra noi sta aumentando. Noi giochiamo molto con lui e lui sinceramente non ci lascia un secondo liberi. O prende me con tutte e due le mani o prende suo padre ma vuole giocare insieme a noi. Vuole che lo facciamo saltare, ci vuole inseguire ad acchiapparello. Si diverte tantissimo quando corriamo nelle stanze ci nascondiamo. Insomma noi lo vediamo crescere sempre di più. Anche portarlo fuori nei giochi non si dispera più se lo porti via dall’altalena. Quando gli dici di no mi fa morire perché rimane in piedi rogna un po’ poi ubbidisce. Ma sinceramente lo vediamo crescere. Mio marito è molto sereno e anche altri nostri amici e miei famigliari che hanno visto il bambino. Solo io sono nel panico. Ma quando vedo lui bene dico ma non può essere autistico, cioè è troppo sorridente per essere autistico. Non è il bambino più sociale del mondo ma ha bisogno solo di tempo per socializzare con gli altri. Perché poi socializza e regala grandi sorrisi. Volevo chiederle un consiglio per quanto riguarda la lingua. Meglio parlarle in due lingue o parlarli solo una per il momento? Perché noi gli parliamo contemporaneamente in due lingue anche a tavola e dappertutto. Del resto ognuno di noi si esprime con là propria lingua con il bambino. Non riusciamo a fare diversamente. Grazie mille di tutto. Non appena rientriamo in Italia vediamo di sentirci e fare un altra videochiamata. Così anche lei vede il bambino. Grazie mille di tutto sempre gentilissimo. Per il resto come le sembra il bambino nella mia descrizione?

Parlategli con la vostra lingua materna... Imparerà due lingue. Lei mi sembra troppo in ansia per dare descrizioni attendibili, per cui aspetto di vederlo di nuovo in video per dare un parere rispetto a quando ci siamo visti nella prima videochiamata.

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.