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Inserimento con babysitter e ansia da separazione

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Buonasera, la contatto per un consiglio e mi scuso in anticipo se il problema è banale. Mia figlia ha quasi 10mesi (è nata a luglio 2019), gattona, si alza in piedi anche senza appoggio, fa alcuni passi con appoggio, indica, lalla, gorgheggia, interagisce molto con me e con suo papà (che siamo le uniche persone che ha visto durante il lockdown dall'inizio di marzo fino all'inizio di aprile), batte le mani, ci offre gli oggetti, raramente piange (capita quando ha molto sonno quando non le dedico l'attenzione che richiede in quel momento o ovviamente quando si fa un pò male ma comunque è sempre immediatamente consolabile) in questo periodo è molto interessata all'esplorazione degli ambienti. Prima del blocco abbiamo sempre avuto una buona vita sociale, tra nonni, vicini e amici era abituata a stare con diverse persone. Alla fine di marzo sarei dovuta rientrare al lavoro per cui avevo programmato l'inserimento al nido. Causa covid e nidi chiusi ho rimandato il rientro per avere il tempo di cercare ed inserire una babysitter. Ora dovrò rientrare tassativamente a giugno e dovrò stare fuori casa circa 8 ore al giorno, da 3 settimane sta venendo da noi una ragazza che lavora abitualmente come educatrice in un nido. Abbiamo iniziato con poche ore, per i primi 5-6 giorni con me presente, poi ho iniziato ad uscire di casa allungando progressivamente il tempo passato fuori. Quando io ero presente e stavo con loro mia figlia giocava ed interagiva tranquillamente sia con me che con lei, se provavo a lasciarle da sole mentre mi dedicavo ad altro la piccola passava il tempo a cercarmi per la casa piangendo. Iniziando ad uscire il problema è rimasto, mi cerca tutto il tempo nelle varie stanze piangendo disperata anche per ore finché non crolla addormentata. La babysitter ha provato diverse tecniche, cerca di distrarla, la accompagna per la casa in modo da farle vedere che non c'è nessun altro, escono in giardino ma non c'è modo di consolarla. A volte al risveglio dopo un primo breve pianto poi riesce a giocare un po. Essendo ormai 3 settimane che andiamo avanti e non vedendo "adattamenti" da parte di mia figlia inizio a preoccuparmi che la situazione non migliori nel tempo che mi resta prima del rientro al lavoro. So che è una reazione alla separazione ed è normale ma vorrei sapere se c'è qualche tecnica, qualche suggerimento, qualche metodo che posso tentare per rendere piu accettabile e meno traumatico questo distacco per mia figlia. Inoltre vorrei capire se e quando fosse il caso di preoccuparmi.
La ringrazio per l'attenzione

Commenti

Per la bimba il problema non è sicuramente banale. Quello della separazione dalle figure abituali per stare con persone estranee è uno degli 'scalini' importanti dello sviluppo, e dei più faticosi. L'esperienza è poi particolarmente difficile proprio verso l'età di sua figlia, perchè è a questa età che uno comincia a rendersi conto della differenza fra le varie figure e distinguere le persone importanti, di solito particolarmente la madre, dalle altre. Se il distacco avveniva prima praticamente non se ne accorgeva, quasi. Se avviene dopo verso 18 mesi, due anni, spesso è meno difficile e faticoso da sopportare perchè il bimbo è più grande ed ha avuto più esperienza di varie cose.
Quindi questo , cioè l'età in cui avviene, è il motivo per cui la bimba reagisce in modo così marcato. Non è un segno di patologie di qualche tipo, se è questo che intende per preoccuparsi. Ma è comunque un momento molto delicato che può essere traumatico, per cui dovreste cercare di aiutare la bimba a sopportarlo ed abituarsi. Magari potreste farla stare con persone già conosciute e familiari ( nonni, vicini, amici, ecc), per aiutarla. Ovviamente dovete essere sicuri che la persona cui la lasciate è affidabile, per lasciarla per così tanto tempo. Se poteste rientrare, il papà o la mamma, o ridurre comunque il tempo con la baby sitter utilizzando i nonni forse l'esperienza sarebbe meno difficile. Sarà comunque da avere pazienza e resistenza. Non andate via di nascosto, ma sempre avvisando e salutando la bimba, che così imparerà a fidarsi di voi, anche se sul momento ci sta male. Se vuole, aggiornateci su come va nei prossimi tempi.

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.