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paura asperger

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Buongiorno
Gemelli nati a 30+4
Uno “perfetto”…
L’altro purtroppo con qualche problema : ipospadia curata con intervento molto invasivo e delicato a 2,5 anni (e conseguenti visite di controllo , l’ultima 1 mese fa con introduzione piccolo catetere per verificare apertura uretra e grossa crisi di pianto/nervi del bimbo…), ipotiroidismo transitorio da prematurità (x fortuna ora risolto ma che ha implicato svariati prelievi di sangue ovviamente mal accettati), sospetta ventricolomegalia dalla gravidanza poi regredita dopo qualche mese da nascita, delicato equilibrio motorio per cui a seguito visita ortopedica e successiva fisioterapia di tempo fa è stato consigliato psicomotrocità.
Primi passi intorno ai 18 mesi
Le preoccupazioni nascono dai suoi comportamenti : tende ad evitare relazioni (contatto visivo e fisico) con bimbi e con qualche estraneo: sembra “allontani” estranei o persone/bimbi non conosciuti o che non lo “conquistano”; se invece la persona riesce ad “attirarlo” e conquistarlo allora si apre (anche troppo, sfociando in eccitazione non sempre di facile contenimento )
A casa parla, ride, balla, canta le canzoni imparate all’asilo ed altre (canticchia a suo modo Nomadi e Springsteen !) indica oggetti e situazioni, fa triangolazione, chiede abbracci…ma insieme ha anche regressioni secondo noi impressionanti (si arrabbia subito se non capisci cosa vuol dire o se gli impedisci qualcosa , a volte quando molto eccitato agita braccia, anche quando guarda qualche cartone animato); qualche tic nervoso anche se non sempre
Rapporto col gemello: complicità/liti/competizione…credo tipico dei gemelli
Ottimo rapporto col psicomotricista: ride, scherza, fa le cose che gli vengono chieste, canta; secondo il professionista presenta fragilità a livello di gestione di emozioni e un pò di inibizione verso altri (in un piccolo grippo creato è stato comunque in grado di relazionarsi ed interagire con altri 2 bimbi seppur inizialmente guidato ) ; nell’ultima relazione in cui ha fatto indici ABC x equilibrio motorio lo ha trovato in linea (37° percentile) , seppur ancora precario su equilibrio su una gamba e indietro nei disegni.
A casa sta poco sui giochi, sembra insoddisfatto: mentre il fratello gioca per decine di minuti con le macchinine lui è capace nel frattempo di cambiare 20 volte idee su cosa vuole fare !
Periodi di aumenti di tic vocali (simil colpi di tosse o piccoli rumori di gola)
A scuola di musica (ovviamente x bimbi molto piccoli, quindi quasi gioco) l’insegnante dice che collabora rispondendo e cantando senza problemi
All’asilo dicono sia molto bravo, ubbidiente, non espansivo seppur ha legato in particolare con 2 bambine, non ama gruppi numerosi ed agitati, non fa mai capricci o bizze, si relaziona molto con insegnanti ; però dopo l’ultima malattia (influenza e 14gg a casa) va malvolentieri (ci lascia piangendo, anche se dicono smette poco dopo) e non riesce a dormire al pomeriggio ) cosa che invece a casa fa volentieri e regolarmente
Da qualche settimana a questa parte tiene spesso le falangi chiuse (in particolare spinge la punta del pollice contro la punta del medio o anulare) , ha aumentato regressioni (fa lo stupidino) , i capricci ed il pianto facile e le fissazioni (l’altro giorno prima di andare all’asilo ad es è andato in tilt perché non aveva messo a posto un foglietto come voleva…oppure non ama sporcarsi le mani, o va in crisi se non rimette subito a posto una coperta); molte volte ha difficoltà a star fermo tranquillo guardando la tv (concessa max 30 min a giorno)
Purtroppo per alcuni suoi comportamenti sopra descritti sto vivendo malissimo e viaggio continuamente su internet tra ipotesi /esperienze di autismo/asperger/etc…. e continuo a studiare il bimbo minuziosamente: mi ritrovo fuori dall’asilo a guardarlo mentre gioca (tra l’altro noto che a volte si isola o vaga quasi senza fine tra vari gruppi di bimbi, oppure se si avvicina è molto timido e non parla); viste le difficoltà relazionali e le sue crisi mi sono convinto che abbia la sindrome di asperger e non riesco più star tranquillo
Devo anche purtroppo e con estremo dolore ammettere che, non volendo accettare e sopportare le sue bizze, molte volte l’ho trattato male: qualche pacca forte sul sedere, qualche reazione anche esagerata (sbattuto nel lettino con ciuccio in bocca come per farlo ”resettare”)
Attendo un suo gradito riscontro, grazie 1000

Commenti

Gentile Forrest, mi sa che purtroppo Lei è caduto nella trappola dell'autismo, tesa ormai ovunque ma specialmente in internet, che rischia di mettere suo figlio in una 'bolla', un involucro fatto di paure ansie ossessioni per sintomi ecc, che rischia di disturbare il contatto con lui e il suo sviluppo, oltre alle vicende spiacevoli che già ha dovuto passare, e che probabilmente sono la cause degli aspetti che la preoccupano.
Per approfondire la situazione le chiederei di darmi le notizie indicate nel questionario della pagina qui a sinistra, magari condividendole con la mamma del bimbo, e se volete di mandarmi anche qualche video recente del bimbo insieme a voi e al gemello.
Cerchi di dimenticare il nome di Asperger, che è quello di un medico compromesso con il regime nazista durante l'occupazione di Vienna, come è recentemente diventato di pubblico dominio.

Salve Dott
Intanto Le invio il questionario, seppur non completissimo; mi dica se può bastarle se necessita di ogni richiesta (indice apgar, etc...) e del video
Attendo suo riscontro, anche perchè ormai vago tra asperger e DOC...sto impazzendo e soprattutto non so come comportarmi in determinate occasioni (soprattutto in questo periodo di sue manie...)

Grazie

QUESTIONARIO
composizione familiare 2 adulti (50, 46)+2 bimbi (4 anni);
età del bambino/a (4)
problemi in gravidanza PPROM (rottura 1 dei 2 sacchi a 26° sett); ricovero in ospedale per 1 mese con terapie per evitare travaglio
NASCITA
a che settimana: 30+4
Parto cesareo
alla nascita : 1.290 g, altezza 39cm , circonferenza cranica leggermente maggiore
(eventuali curve di accrescimento epoche successive) : regolari,
indice di Apgar: 1'……./ 5'……….. durata del ricovero in ospedale: 51gg, intubato x distress respiratorio qualche giorno, poi circa 1 mese con gavage x nutrizione; sottoposto a trasfusione dopo poche settimane; qualche gg lampada x ittero
PRIMI MESI
allattamento: materno x pochi mesi, poi aggiunta artificiale a orario ; primi mesi molto lento, si addormentava durante poppata
inizio pappine: 8 mesi circa
svezzamento abbastanza semplice
ritmo sonno veglia nei primi mesi : sveglio ogni 3 ore circa,
persone che accudivano: mamma e papà
eventuale ritorno al lavoro della mamma: no
EPOCA SUCCESSIVA
alimentazione buona
sonno abbastanza agitato fino a 2 anni circa: poche ore (sveglia molto presto), lamenti notturni improvvisi;
ora : circa 9 ore (compresa a volte gita nel lettone a metà notte!), quasi mai lamenti notturni
abitudini ( ciuccio, orsacchiotto)
tempo video: televisione max 30 min/die, tranne sabato sera (1,5h dopo cena); sporadicamente video di canzoni su youtube (smartphone)
SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
dove veniva tenuto preferenzialmente dopo i primi mesi, da sveglio: in braccio, nel box, sul passeggino (fuori casa), sul tappeto libero di muoversi, su una seggettina della baby bjorn consigliata da associazione pediatri x sviluppare movimento/oscillazione naturale
primi spostamenti a che età e come:10- 12mesi strisciando come un marine
primi passi da solo 18 mesi
capacità motorie attuali ;corsa piuttosto lenta, flette poco i piedi per dare spinta (predilige camminare con piedi a papera) valgismo bilaterale dei piedini (consigliato doppi plantari ortopedici)
controllo sfinterico pipì e popò nel vasino a 3,5 anni
- SVILUPPO RELAZIONALE
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi : a pochi mesi
curiosità verso oggetti e persone, attenzione, seguire con lo sguardo: a pochi mesi
Modi di comunicare e richiamare l'attenzione: versi, lallazione
Successivamente:
facilità a capirlo e interagire : linguaggio non chiarissimo su alcuni suoni (s, r, zeta, …, seguito da logopedista che reputa un po indietro ma nella norma essendo nato prematuro)
facilità al pianto : si ; facilità a consolarlo : no se gli si nega qualcosa
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi : incuriosito ma inibito con persone (abbassa o distogli lo sguardo)
modalità di accudimento: ansioso, preoccupato (papà); accogliente, paziente, sbrigativo (mamma)
FIGURE PRINCIPALI cui è attaccato famiglia; il bambino è abituato a vedere altri adulti, parenti, amici? No

REAZIONI AL DISTACCO dai genitori da piccolo al nido pochi problemi, inserimento buono; ora un po’ di diffidenza ma non molta se conosce la persona (Es: baby sitter, psicomotricista, logopedista)
INTERESSE E CURIOSITÀ VERSO LE PERSONE incuriosito ma poca interazione comunicativa vocale; sembra timido e non sempre aggancia lo sguardo
CONDIVISIONE cerca di coinvolgere, condividere interessi, attività, stati d'animo? Si con genitori, a volte con estranei (se di suo gradimento!)
cerca l'attenzione delle altre persone, magari per farsi battere le mani, o dire bravo, ecc? SI
Attivamente e passivamente
- SVILUPPO SIMBOLICO - LINGUISTICO
LINGUAGGIO (età di inizio dei vari punti indicati):
lallazione, gorgheggi 8/10 mesi
prime parole 20 mesi
due parole insieme 2/2,5 anni
frase minima 3 anni
capacità di dialogo buona

INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI

USO DEI GIOCHI : gioca molto con giocattoli x cucinare (verdure e frutta di plastica, pentolini, piatti) ; a volte si mette in testa un sacchetto di stoffa e dice che fa il cuoco; chiede cosa vogliamo da mangiare, ci prepara pizza, etc… la prepara x altre persone (che non ci sono); usa battipanni come fosse vassoio x pizza; fuori mi porta sassi e dice che mi ha preparato dolci o pastasciutta; a volte parla ad un vecchio cellulare (ormai fuori uso) con maestra o baby sitter o una zia; ama suonare una pianola (che emette canzoni predefinite) e una chitarrina di plastica (sale su un materassino e dice che è il suo palco); altre volte fa il dottore; gli piacciono i puzzle e memory; si diverte ai giardini su altalena e scivolo; in casa gli piace rincorrersi col gemello; a volte facciamo un gioco dove fa il cavaliere che cerca un drago e mi sale sulla schiena; a periodi sta diverso tempo usando pasta DIDO o disegnando, in altri periodi si stanca presto; gli piace far pulizie o aggiustare la casa (con oggetti da bimbi); piace aiutare la mamma a fare dolci (veramente); gioca per poco tempo con macchinine (al contrario del gemello);

DISEGNO SPONTANEO
scarabocchio , linee, cerchi
ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: piuttosto breve, solo a volte prolungata (gioco pasta DIDO, cartoni animati, gioco cucina)
COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE buona
COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI buona quando non in crisi
UMORE variabile
- COMPORTAMENTO
molto altalenante: dolcissimo, capricciosissimo, oppositivo, scontroso
adesione a regole, orari, limiti: ottimo a asilo; molte volte ribelle a casa
obbedienza agli adulti : altalenante
reazione a divieti, frustrazioni : pessime
capricci, bizze: molte a periodi
paure, fissazioni: in alcuni periodi interruttori luci, porte, ordine simmetrico (ciabatte vicino lettino, tovaglioli, cucchiaini), dita/mani sporche (una mattina voleva assolutamente togliersi un neo che ha su un dito)
- SCOLARIZZAZIONE
asilo nido a 20 mesi. Reazioni eventuali : nessuna; riferito preferenza a star da solo o max 1 amico/a, seppur nessun problema quando veniva riportato nel gruppo
Scuola materna 3anni e 8 mesi; eventuali difficoltà di inserimento: nessuna; maestre riferiscono nessun problema (…ma io a volte l’ho visto abbastanza isolato) , si adatta a star con altri, non ama gruppo numeroso e agitato, preferisce rapporto con pochi; molto socievole con maestre

RAPPORTI SOCIALI, occasioni di incontri con altri, parenti, amicizie, ambiente e3xtra-famigliare : purtroppo poche; se a suo agio tende a esagerare i suoi comportamenti (agitazione, far stupidino, etc…)
- SITUAZIONE AMBIENTALE E FAMILIARE
altri conviventi: nonna con demenza senile non convivente ma abbastanza presente
inserimento sociale della famiglia (italiani).... contatti sociali...(pochi)
Organizzazione familiare per l'accudimento (mattina asilo, poi li prende la mamma; a volte lasciato a baby sitter quando convalescente
Mattina sveglia dalle 7.30 alle 08 ; quasi sempre opposizioni x toilette/ vestizione; poi colazione tutti insieme (molto lenta!!!); portati ad asilo alternativamente da mamma e pap praticamente correndo e trascinandoli causa perenne ritardo; alle 16.30 uscita da asilo con mamma; giochi a casa con mamma (nonna presente ma di nessun aiuto) ; dalle 18.30/19 arriva papà che in pratica da il cambio alla mamma che continua a preparare cena, etc…; pigiama; h 19.30-19.,45 cena, solitamente pausa x cacca, poi 20 min di tv; h 21.15-21.30 lavaggio dentini, pipì, pannolino, nanna con lettura di una fiaba (alternati a giorni mamma/papà)anche se molte volte tendono a voler ancora giocare animatamente; giovedi psicomotricista, martedi scuola di musica, sabato sera pizza in casa e poi tv (dvd)
modalità educative (purtroppo variabili : da permissive per evitare guerra dopo un no a troppo severe altre volte) ; dove dorme: in un lettino “montessori” in fondo ns letto; chi 'comanda': adulti o bimbo? Credo adulti, seppur a volte in malo-modo
- EVENTI PARTICOLARI,

follow up standard x prematuri fino a 3 anni (1-2 visite anno); i dottori per molto tempo quando era piccolo ci facevano notare la pelle “pezzata” segno di stress ; il piccolo nei primissimi mesi sembrava assente, fuori dal suo mondo, non girava bene la testa, non seguiva molto lo sguardo, molte volte aveva testa girata a dx e occhi a sin
RMN encefalo x ventricolomegalia a 3 mesi (già presente dalla gravidanza, poi regredita)
Intervento x ernia inguinale a 4 mesi
2,5 anni operato x ipospadia grave (7gg di ricovero ; dopo un mese ricovero x presunta stenosi, in realtà era tessuto cicatriziale che gli dava fastidio a uretra ; controlli ogni anno (ultimo con inserimento piccolo catetere per controllo diametro uretra e grossa crisi di pianto del bimbo)
Ipotiroidismo da nascita: medicinale la mattina a digiuno (con difficoltà a contenere la sua fame mattutina x 20 min!) fino a 2,5 anni; controlli trimestrali (prelievi di sangue x dosaggio ormoni). Ora tutto ok, abbandonato medicinale perché valori sempre nei limiti anche senza medicina, controlli annuali fino a 5-6 anni

Convulsioni febbrili a ottobre 2019 (trasporto in ospedale con 118, difficile prelievo venoso al risveglio perché non riescono mai a trovare le vene…); EEG dopo 1 mese nella norma (tutto bene durante esame ma quando hanno dovuto togliergli elettrodi adesivi x controllo cuore gli hanno fatto male alla pelle e ha pianto molto)
Visite ortopediche/fisiatriche x piedini e ginocchia che cadono all’interno: suggerito plantari
Spesso presenta rinite e tosse in autunno/inverno , quindi visite da pediatra e litri di lavaggi nasali con salina (che tollera abbastanza bene)

ALTRE ANNOTAZIONI: ha difficoltà a gestire equilibrio su percorsi stretti (assi, bordi di marciapiede, monopattino); andava benissimo con la bici senza pedali (aiutato da spinta piedi/gambe) ma con quella dotata di rotelline tende sempre a stare a destra e quando si sbilancia a sinistra prende paura e si blocca; spesso tic vocali (ora colpi di tosse, schiarimenti voce, etc…mentre da più piccolo strizzava occhi o si toccava dietro le orecchie); da piccolo ha sempre manifestato una certa iperattività (faceva spesso roteare le caviglie/piedini quando seduto) e quando arrivavo a casa e mi vedeva era talmente emozionato che poi piangeva…purtroppo io non reagivo sempre bene, non riuscendo a capire come poteva essere una sua incapacità a gestire le emozioni.

Beh, mi sembra che il bambino abbia dovuto resistere a una quantità di eventi stressanti ma nonostante ciò ha fatto il suo sviluppo ed è abbastanza nei limiti della norma, direi. Forse il confronto che inevitabilmente fate con il fratello 'perfetto' lo svantaggia, ma non vedo segni di reali patologie. Può darsi che la sua vista di padre sia un po' deformata da ansie, sensi di colpa, ecc? Vorrei anche sapere che ne pensa la mamma. Forse è stato troppo medicalizzato, anche per psicomotricità, logopedia, ecc, che probabilmente sono inutili, salvo il piacere di stare con delle persone con cui sta bene, se è così. Ma non so se ne vale la spesa, tempo, fatica, ecc. Psicomotricità e logopedia sono come i ricostituenti di una volta: non si negano a nessuno e 'male non fanno' ( forse) . Ma non hanno alcuna validità specifica, se non come punto di riferimento per famiglie in crisi che vengono di solito abbandonate dai medici e affidate a queste 'tecniche', anche per "fare qualcosa..."
Gli aspetti ortopedici agli arti inferiori forse un po' lo penalizzano per equilibrio e velocità e abilità, ma non ci sono aspetti neurologici, sembrerebbe. Le crisi febbrili di solito passano con la crescita.
Io credo che vada solo lasciato crescere abbastanza liberamente, segnando bene i margini della strada, per così dire, ma poi lasciandogliela percorrere come preferisce, anche in retromarcia, se vuole. A scuola e in casa col fratello e in più anche a musica dovrebbe avere stimoli sufficienti per la sua crescita, senza necessità di interventi sanitari riabilitativi. Cercate di avere pazienza e stabilità e di reggere bene il timone della barca, non dovrebbe servire altro. Il nazista ( Asperger) non c'entra nulla, direi. Con le sue ansie e preoccupazioni rischia di costruire intorno a suo figlio una 'bolla' deformante e di non vederlo più naturalmente com'è. Cerchi di smettere.

Salve Dott
Intanto grazie. Ma come devo considerare queste manie/fobie che negli ultimi giorni stanno aumentando? Il piccolo non sopporta le mani sporche, l'altro giorno è entrato in crisi perchè non voleva un neo sulla pelle (!!) , a volte si mette a fare cerchi camminando, è sempre con le mani tese, parla sempre più da "stupidino", piange facilmente....Come dobbiamo comportarci noi ????
SOno disperato, grazie

Se si dispera rischia di perdere il controllo e andare fuori strada. Meglio essere lucidi e pronto a vedere ostacoli e difficoltà. Se sgombriamo la strada dalle paure assurde possiamo cercare di affrontare gli ostacolim e le difficoltà vere e cercare le loro cause.
Nella mia risposta le ho detto che il bambino ha dovuto passare momenti stressanti e si trova certo in difficoltà. le fissazioni e le manie e le fobie sono un modo di cercare di affrontare le paure e le ansie, ma un modo poco funzionale.
Mi sembra che è lei, il padre, in questo momento, ad essere il più in difficoltà. Le ricordo che siete in due genitori, ma finora mi sembra che la mamma rimanga fuori . Bisognerebbe invece che gestiste la situazione insieme. Probabilmente vi siete trovati in una situazione ingarbugliata, ora, e non riuscite a vederla bene. Quattro occhi vedono meglio di due, dovete se possibile esaminare la situazione insieme, per cercare di capire cosa c'è, nella situazione ambientale, che non funziona abbastanza bene e disturba il bambino. Innanzitutto bisogna vedere tutti e due i bambini, perchè forse c'è un equilibrio sbagliato fra loro, come un'altalena in cui però uno è sempre in alto e l'altro sempre in basso, invece che alternarsi. Sono a disposizione per cercare di capire meglio.

Salve Dott.
Anche la mamma ovviamente riconosce il momento di difficoltà del bambino, ma è pronta ad accoglierlo sempre e comunque (per carità, come deve essere...); quindi, secondo mia moglie, inutile dare etichette di patologie (vere o presunte), bisogna aiutare il bimbo punto e basta
Il problema è che per me sotto c'è un problema enorme, patologico (inutile dirle che x me si tratta di spettro autistico/asperger...etc...) e quindi vedo la nostra vita ormai segnata...MI domando come sia possibile che il bimbo ultimamente vada in tilt se, ad esempio, vede delle briciole attaccate al braccio o se non chiude una porta; io penso che sia in ansia perchè all'asilo non riesce a legare/socializzare tanto come il fratello, e questa cosa lo frustra perchè afflitto da asperger...Il problema è che quando entra in crisi io mi sento impotente, mi arrabbio, a volte l'ho anche trattato male perdendo la pazienza; vorrei avere la certezza che sia solo un periodo e che sia scongiurata ogni patologia neuropsichiatrica

Mi sembra che la mamma abbia un atteggiamento equilibrato, di cercare di aiutare il bambino nelle sue difficoltà. Lei invece temo che non veda è più il bambino com'è ma mi sembra che sia caduto nella psicosi dell'autismo, e che non veda altro, per cui non può nemmeno aiutare il bambino, anzi scarica su di lui il suo panico.
Quello che non va nel suo discorso è " perchè è affetto da Asperger...". In questo modo lei non cerca di capire il bambino e aiutarlo, ma pensa di sapere la causa e che sia inguaribile. Ragiona in modo sbagliato. E' un problema suo, non del bambino. Il bambino ha altri problemi, da cercare di vedere e di capire, che non sono una diagnosi, ma cercare quali sono gli ostacoli e gli impedimenti che lo fanno stare così. Più faticoso e difficile che non attribuire tutto a una malattia inesistente, meglio allora pensare al malocchio e al demonio e chiamare un esorcista. Almeno questi hanno duemila anni di esperienza, non solo dieci o venti anni come i credenti dell'autismo e dell'asperger...

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.