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Aggiornamento consulto di Luglio

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Buongiorno dottore, ci siamo già scritti In luglio 2019 a proposito del possibile DSA di mio figlio che giorno 25 compie 3 anni. Dopo aver visionato dei video in cui il bambino aveva delle stereotipie di tipo motorio (camminare fissando da vicino gli ostacoli, correre scuotendo la testa), ci avete consigliato di stare tranquilli e di passare più tempo tutti insieme in quanto secondo lei non c'erano i presupposti per una diagnosi di DSA (dopo aver visionato anche dei video in cui il bimbo interagisce con la mamma). Diagnosi poi smentita anche da altri medici cui ci siamo recati fisicamente (anche dell'ASL).
Seguendo il suo consiglio abbiamo passato un estate molto tranquilla dove abbiamo visto enormi miglioramenti del bimbo, con le stereotipie quasi estinte (fatte solo in fasi di noia o molta stanchezza), e un miglioramento dello sviluppo visibile. Il bambino a settembre ha iniziato la scuola materna su consiglio di vari medici, e siamo in attesa della maestra di sostegno che dovrebbe arrivare a breve. Ultimamente (due settimane) Il bimbo è notevolmente peggiorato, le stereotipie sono aumentate a dismisura e sono tornate quasi al livello iniziale, quando gli parli il bimbo o esegue direttamente ciò che gli chiedi oppure ti fissa ripetendo la domanda che gli abbiamo posto, inoltre sembra come se stia iniziando ad avere difficoltà a concentrarsi. Volevo chiederle, le stereotipie possono essere fenomeni di tipo transitorio o altalenanti? L'aumento delle stesse può essere un segno che stia succedendo qualcosa di sbagliato a scuola? (Abbiamo esaminato bene la situazione e pensiamo che la scuola stia facendo un lavoro egregio, seppur ancora senza l'aiuto del sostegno), o che stiamo sbagliando noi qualcosa? In attesa di risposta le porgo distinti saluti.

Commenti

Non avevate parlato di insegnante di sostegno. Ce l'aveva anche l'anno scorso?. Come mai? Se non c'è una patologia evidente l'insegnante di sostegno non è giustificata. Come avere una pensione di invalidità senza essere invalido.
Dalle vostre parole sembra essere stato bene in vacanza e ora invece essere teso e nervoso. Bisogna capire quali possano essere le cause, se ci sono cambiamenti o situazioni stressanti a scuola o a casa che possano aver messo il bimbo in difficoltà. Come va il sonno, il mangiare, l'umore, il comportamento quotidiano, interessi, giochi, ecc? Magari mandatemi qualche altro video.

Effettivamente non sono stato chiaro, avete ragione. A seguito dell'iter diagnostico in ASL (abbiamo fatto una valutazione psicologica, logopedica e di psicomotricità), il piccolo è risultato più o meno nella media. L'unico fatto evidente sono queste stereotipie che diventano invadenti in situazioni di ipostimolo. Inoltre il piccolo mostra particolare interesse per le "cose che girano" (guarda dentro la lavatrice, i ventilatori, i portaombrelli ecc. Alle volte invece di giocare con determinati giochi li fa roteare e basta). La diagnosi data è di disturbo del neurosviluppo (anche se il medico stesso ha detto che non avendo nemmeno 3 anni non si può dare una valutazione precisa), e ci ha raccomandato di fare fare al bambino psicomotricità e logopedia. Inoltre, per evitare che a scuola le stereotipie prendano il sopravvento (al momento a scuola ci sono giorni in cui ne fa davvero tante tipo girare intorno ai tavoli o mettere le sedie in fila e correrci intorno), ci ha prescritto la presenza dell'insegnante di sostegno, per aiutarlo nel distrarsi da queste stereotipie. Abbiamo terminato l'iter burocratico e siamo in attesa, Sarebbe il primo anno.
A scuola sembra che stia andando tutto benissimo. Il piccolo ci va volentieri, alle volte piange perché non vuole tornare a casa, ha sviluppato un ottimo rapporto con gli altri bambini (è una classe mista, lui è il più piccolo) e il sabato e la domenica si lamenta perché vuole andare. Personalmente dubito sia la scuola ad innervosirlo, potrebbe essere forse la crescita del fratellino? È arrivato a 7 mesi, gattona, e magari sta iniziando a vederlo più "ingombrante". Anche se il fratellino lo abbraccia, ci gioca, lo cerca. Ci litiga solo quando il piccolo usa i suoi giochi, ma penso che questo sia abbastanza normale. Il sonno va molto bene (l'unica cosa strana, il mese scorso 2 o 3 volte si svegliava di notte, andava in cucina nel cuore della notte al buio, e iniziava a gridare. Al nostro arrivo spaventati, lo trovavamo appoggiato alla parete e ci diceva che voleva l'acqua. Gli davamo l'acqua e tornava a letto. Sembrava abbastanza inquietante come cosa, ma dopo quelle due o tre volte poi non lo ha fatto più, ora dorme tranquillamente tutta la notte. Si sveglia solo una volta, viene nel letto da noi e si riaddormenta.). Mangiare va come sempre, nel senso che mangia solo quando gli va, non ha una regolarità. Alle volte mangia moltissimo, alle volte pochissimo. Gli interessi sono aumentati, all'inizio aveva una vera ossessione per lettere e numeri (sa contare fino a 150, conosce l'alfabeto in italiano e inglese e tutte le forme geometriche), ora cerca i giochi e ci gioca nel modo corretto. Sta sviluppando il disegno, sta iniziando a disegnare abbastanza bene, fino al mese scorso erano solo scarabocchi, sa scrivere la lettera J.
L'umore ci sembra abbastanza regolare, nel senso che non ha scatti improvvisi o cose "strane", tranne quando ha sonno, li ogni tanto ha scatti d'ira ma non crediamo che possa essere un problema. Tra domani e dopodomani caricherò dei video. Grazie mille dottore.
Ah, non le abbiamo parlato del sostegno scolastico perché è successo successivamente al nostro consulto di Luglio. La valutazione in ASL è stata fatta a cavallo tra agosto e settembre.

Ah mi scusi, per quanto riguarda il linguaggio, al momento il piccolo parla il minimo indispensabile. La cosa che ci lascia un po' perplessi è che non risponde alle domande. Se gli chiedi: "vuoi l'acqua?", Lui in caso negativo dice "no", se la vuole ripete "vuoi l'acqua?". Quando cerchiamo di coinvolgerlo in discussioni tipo "hai giocato a scuola? Ti sei divertito?" Lui o ripete la domanda o non ti risponde. Volevo chiederle, è una conseguenza del disturbo diagnosticato, oppure semplicemente non comprende ancora e bisogna solo dargli tempo?

NOn ci sono risposte sicure alle sue domande: in realtà non si sa perchè un bambino ha comportamenti e aspetti di sviluppo diversi dalla media. Bisogna vedere caso per caso. La diagnosi di autismo o spettro autistico, in realtà non ha validità scientifica e non dice nulla di cause e rimedi possibili. Talvolta si trovano all'EEG o alla Risonanza Magnetica o ad esami metabolici o genetici, altre volte si trovano esperienze 'traumatiche' nella storia precedente. Nel vostro caso mi sembra ci siano aspetti di quest'ultimo tipo nelle notizie da voi date, ma penso che sia necessario fare anche gli esami suddetti per escludere malattie conosciute. Comunque parlare di autismo o spettro autistico come disturbo che causa le anomalie osservate equivale a dare una spiegazione primitiva, superstiziosa , mitica, come spiegare i temporali con interventi di Giove pluvio che lancia i fulmini. Meglio in realtà ammettere di non avere risposte sicure e cercare di affrontare le difficoltà nel modo migliore per i singoli casi.
Se il comportamento del bambino e il suo rapporto con gli altri è accettabile e non pone grossi problemi io sopporterei gli atteggiamenti e comportamenti anomali limitandomi a contenerli nei vari contesti e badando più a far fare esperienze normali al bambino.
Aspetto i video.

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.