Crea sito

ritardo nel linguaggio bambino 30 mesi

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Buon giorno,
sono a chiederVi un parere in merito al mio bimbo di 30 mesi che pronunci all'incirca, correttamente 10 parole.
Vi allegao Vs. questionario dove c'è scritto tutto.
Il bambino è bilingue, io mamma sono di madrelingua italiana, mentre il papà è bilingue .
Di recente gli abbiamo fatto fare un esame dell'udito ed è risultato tutto ok, ci hanno solo conseigliato di portarlo da una logopedista.
Voleve anche il Vs, parere in quanto la prassi della nostra azienda sanitaria vuole prima che il bambino venga visitato da un neuropsichiatra infantile e poi da una logopedista.
Grazie
QUESTIONARIO SULLO SVILUPPO PSICOMOTORIO SIMBOLICO-LINGUISTICO E RELAZIONALE
composizione familiare; mamma 36 , papà 30, bambino 33 mesi
età del bambino/a 33 mesi
problemi in gravidanza nessuno
NASCITA
a che settimana 9 gg prima della scadenza
Parto ( naturale, cesareo - eventuali motivi-, difficoltà) cesareo
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica 3,628 kg-51 cm-circ.cranica 35cm
indice di Apgar: 1'…7…./ 5'……9….. durata del ricovero in ospedale 4 gg perché cesareo
PRIMI MESI
allattamento: materno fino agli 8 mesi, a richiesta...
inizio pappine, minestrine, ecc... 6 mesi
svezzamento (DISTACCO DAL SENO, o dal biberon, se allattamento artificiale)distacco dal seno a 8 mesi in pochi giorni senza alcun problema; ha iniziato subito a prendere il ciuccio che prima non lo voleva
ritmo sonno veglia nei primi mesi, orari, difficoltà mi sono svegliata pochissime volte la notte, ha sempre dormito in modo continuato anche per 12 ore di fila
persone che lo accudivano fino agli 11 mesi io ero a casa in maternità, poi estate (3mesi) con nonni materni, poi dai 14 mesi al nido. L’inserimento al nido è andato benissimo ed è sempre andato volentieri, si è subito ambientato, mai fatto nessuna scenata (lo porto sempre io al mattino)

EPOCA SUCCESSIVA
alimentazione mangia di tutto, molto volentieri, soprattutto minestra e frutta, sonno .sempre continuativo per 10 ore di fila minimo, va a dormire sempre verso le 21, max 21.30, ha sempre dormito nella sua cameretta da solo fin dai primi giorni di vita, fino a 30 mesi nel lettino con le sbarre, da 3 mesi nel lettino singolo normale con la sponda; lo accompagno io a letto, non fa quasi mai storie, si stende da solo, chiude la luce e io lo rimbocco e gli do il bacio della buonanotte e si addormenta.
abitudini il ciuccio non lo usa più da inizio anno quindi da quasi 4 mesi, lo ha cercato solo il giorno dopo e poi basta. ..... tempo video: gli piacciono molto i cartoni animati, si diverte, ride quando li vede gli piace molto ascoltare e vedere filastrocche animate in lingua straniera sul cellulare (il papà è bilingue e gli parla in lingua straniera).
SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
dove veniva tenuto preferenzialmente dopo i primi mesi, da sveglio: in braccio, sul passeggino, sul tappeto, libero di muoversi, voleva sempre stare in piedi
seduto da solo a che età 4-5 mesi
primi spostamenti a che età e come: rotolando, strisciando a 6 mesi;, non ha gattonato, si arrampicava sempre x stare in piedi
primi passi da solo 1 settimana prima di compiere 1 anno
capacità motorie attuali super attivo, salta, corre, fa le capriole, si arrampica al parco sulle reti, scende dallo scivolo, fa le scale da solo già da quando ha iniziato a camminare
controllo sfinterico (pipì e popò nel vasino/wc) siamo in fase di spannolinamento, la pipì nel vasino la fa già da un paio di mesi, la cacca non ancora
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi 2 mesi, forse anche prima
curiosità verso oggetti e persone, attenzione, capacità di seguire con lo sguardo
cerca di comunicare e richiamare l'attenzione?si assolutamente è sempre attratto da tutte le novità, da qualsiasi gioco in movimento, soprattutto se suona o emette un rumore
facilità a capirlo e interagire si, lo capisco ma ogni tanto, non riuscendo lui ad esprimersi si arrabbia
facilità al pianto e facilità a consolarlo, coccolarlo, ecc ...è sempre stato un piagnuccolone, ma più per furbizia che altro, si consola abbastanza facilmente, basta abbracciarlo
lallazione, gorgheggi...si moltissimi
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi (diffidenza, paura, pianto...) non gli spaventano né gli ambienti nuovi né le persone mai viste

CONDIVISIONE cerca di condividere interessi, attività, stati d'animo cercando l'attenzione delle altre persone, magari per farsi battere le mani, o dire bravo si sempre ed è molto contento quando gli facciamo un complimento
SVILUPPO SIMBOLICO
LINGUAGGIO (età di inizio dei vari punti indicati):
prime parole papà, mamma, acqua, uva, pipì, cacca
due parole insieme non ancora
uso del no e del sì dice no e anche scuote la testa, ma non dice si
frase minima (verbo e sostantivo )non ancora
capacità di dialogo non ancora
INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI si molta
USO DEI GIOCHI gli piacciono molto i libri anche se non ci lascia leggere perché vuole lui indicarci cosa dobbiamo leggergli, gli piace molto andare in bicicletta, andare al corso di nuoto e ama l’acqua (piscina, mare, laghetti).Gli piacciono anche le costruzioni e giocare con le figurine. Adora giocare a palla, soprattutto a calcio. In asilo fanno molte attività e le sue preferite sono le ore di Psicomotoricità e di Musica, fanno anche 1 ora di inglese a settimana.
DISEGNO SPONTANEO
scarabocchio , linee, cerchi...
ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: in asilo mi hanno riferito che nelle ore di lettura è sempre in prima fila ed è una delle sue attività preferite, a casa gli piace molto leggere con la mamma e il papà i libri oppure giocare a memory.
figure principali cui è attaccato mamma e papà, nonni materni, zio (fratello di papà)
REAZIONI AL DISTACCO dai genitori quando lo accompagno all’asilo mi bacia e mi saluta sempre con tranquillità, quando il papà va al lavoro (lavora a turni) lo saluta, ogni tanto fa il dispiaciuto ma gli dà un bacio e passa tutto.
RAPPORTO CON LE PERSONE... adulti buono, se conosce la persona gli da un bacio e si avvicina, se non la conosce fa un po' il timido ma poi piano piano si avvicina bambini..... va vicino sempre ai bambini un po' più grandi di lui
COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE capisce tutte le nostre richieste sia in italiano, sia nella lingua straniera parlata dal papà, conosce il nome di tantissime cose, ma non lo pronuncia
COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI per dirmi che vuole una cosa mi viene vicino e mi prende per mano e mi porta dalla cosa che vuole, oppure cerca di dire ma io non capisco e lui si arrabbia
COMPORTAMENTO
iperattivo, un pò capriccioso, testardo
adesione a regole, orari, limiti, rispetta gli orari e un po' ripetitivo su alcune cose come ad esempio la routine quitidiana, deve fare sempre allo stesso modo, se non fai come vuole lui si arrabbia esempio: per uscire deve aprire e chiudere lui la porta e scendere per primo le scale, aprire la porta della macchina e salire sul seggiolino da solo, per mangiare deve salire da solo sul seggiolone e mettersi il bavaglino, prima di fare la doccia deve lavarsi i denti, poi svestirsi, poi togliere il pannolino, fare la pipì nel vasino e poi entrare in doccia,
obbedienza agli adulti obbedisce di più alle figure maschili quali papà e nonno materno, un po' di meno a quelle femminili io e nonna
reazione a divieti, frustrazioni ogni tanto quando gli vieto qualcosa si arrabbia e tende a gettare gli oggetti a terra…poi piano piano si calma e li raccoglie e ubbidisce
capricci, bizze gli dico di non fare una cosa e la fa apposta

RAPPORTI SOCIALI, amicizie, attività extrascolastiche, occasioni di incontri con altri fa moltissime attività al nido quali musica, psicomotoricità, laboratorio montessori , dipinge con i pastelli, lavora la pasta di sale ecc…..attività extrascolastiche: nuoto e andare al parco dove gli piace tantissimo, interagisce con gli altri a gesti o a parole sue perché non riesce altrimenti. Gioca volentieri con altri bambini anche se non li conosce.
SITUAZIONE FAMILIARE
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) no solo mamma e papà
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonni, baby sitter, ecc: descrivete come siete organizzati, la giornata tipo del bambino e della famiglia) la mattina al nido lo porto io poi lo va a prendere alle 15.30 il papà, altrimenti, se il papà è di turno al lavoro va la nonna materna e poi io lo raggiungo per cenba dalla nonna.
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda': adulti o bimbo? Ferme, anche se a volte purtroppo vince lui
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc) 1 ora al giorno, tardo pomeriggio/sera
EVENTI PARTICOLARI,
cambiamenti, trasferimenti, lutti, difficoltà, malattie di familiari, ecc....nessuna
Visite mediche, ospedale, altro......all’età di 3 mesi operato all’ernia inguinale
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...) fatto esame udito tutto ok
Altre osservazioni ……….
..................

Commenti

Mi sembra tutto a posto, relazione, contatto sociale, comunicazione, affettività . Il modico ritardo di linguaggio potrebbe essere dovuto al bilinguismo, come spesso capita di vedere. Non dovrebbe essere necessario nessun intervento, il bambino comunica ampiamente, mi pare, dovrebbe partire da solo a parlare in modo via via più comprensibile, senza stressarlo.

la ringrazio molto, purtroppo noi genitori siamo sempre in ansia e tendiamo magari a fare paragoni con altri bambini della stessa età e ci preoccupiamo a volte troppo, quando in realtà bisogna solo dagli tempo.
Un cordiale saluto

le scrivo perchè a distanza di quasi 2 mesi mio figlio ha fatto alcuni progressi nel linguaggio, ha aumentato abbastanza la produzione di parole ( anche se non le pronuncia proprio correttamente) e finalmente anche cerca di ripeterle quando le sente da noi. Però abbiamo un problema, ovvero, in asilo nido, che lui frequenta quasi da 2 anni spinge gli altri bambini e le maestre si lamentano perchè è un pò troppo agressivo. In effetti abbiamo notato anche noi a casa che o le cose si fanno come vuole lui oppure si arrabbia, tende a lanciare qualcosa quando gli imponiamo di fare a modo nostro...diciamo che ha degli scatti di ira se proprio vogliamo chiamarli così...poi si calma piano piano. Anche quando gli diamo un gioco nuovo e gli insegnamo ad usarlo lui non vuole che gli spieghiamo ad usarlo...vuole fare di testa sua e basta .... oppure quando magari gli disegnamo qualcosa per fargli vedere come si fà lui si arrabbia...poi magari piano piano si calma. Secondo lei è normale per un bambino di quasi 3 anni? Perchè visto che le maestre si lamentano quasi ogni giorno da 15 gg a questa parte, mi fa pensare....Inoltre le dico anche un'altra cosa...il bambino al nido faceva psicomotoricità....proprio da 15 gg ha smesso ed ha iniziato a comportarsi male....ora gli faccio fare delle sedute private esterne al nido con un' altra insegnante e sembra essere molto migliorato sia a livello di linguaggio sia nel comportamento....da 5 gg le sta facendo e le maestre non dicono più nulla..

Qualcosa sembra aver messo un po' in crisi il bambino. Non so se può essere il distacco dalla psicomotricista della scuola, o qualcos'altro. Forse però le modalità che voi usate col bambino, che accennate, di volerlo istruire nei giochi, disegno, ecc sono a mio avviso non adatte per questa età e frustranti per lui e rischiano di disturbare. I bambini di questa età vanno lasciati liberi di esplorare le cose e le loro capacità e gli adulti è meglio che si limitino a osservare e intervenire solo su richiesta del bambino, al di là degli aspetti di sicurezza e limiti e regole necessarie ( poche ma buone, direi). Cerchiamo comunque di capire cosa può aver disturbato il bambino per fargli avere questo cambiamento abbastanza evidente, se capisco bene.

a casa non è cambiato assolutamente nulla, noi siamo in tre, mamma papà e bimbo...stessi orari, stessi comportamenti....l'unica cosa che non fa più psicomotoricità 1 volta a settimana in asilo. Da quando invece ha iniziato a fare psicomotoricità individualmente con un'insegnante esterna come le dicevo, in asilo non si lamentano più ed addirittura ha ricominciato a fare il sonnellino pomeridiano...cosa che da15gg circa non faceva più, di punto in bianco, perchè preferiva stare sveglio e giocare.Premetto che lui è sempre stato un dormigliorne e ha SEMPRE fatto il riposino pomeridiano anche perchè è molto attivo durnate il giorno e non sta mai fermo quindi si stanca abbastanza. Quello che volevo capire è se veramente la psicomotricità metodo aucouturier ( che è quella che faceva in asilo e anche adesso individualmente) può essergli mancata così tanto da causare questi "disagi" e se quindi faccio bene a fargliela fare.

è normale a questa età che si spinga gli altri bambini? Io ho notato che lui si avvicina e li spinge ridendo, lui lo sa che non si fa ed infatti appena lo fa davanti a me mi guarda per vedere se lo stavo guardando e poi ride, io lo sgrido e lui ride ancora...come una sorta di sfida ; questo succede anche quando gli dico di non fare una cosa ad esempio sbattere una porta o le antine dell'armadio.....lui sa benissimo che non si fa però lo fa lo stesso

mi ha detto che questi suoi comportamenti (soprattutto gli spintoni) sono una conseguenza del fatto che il bambino non riesce ancora a parlare bene e quindi in qualche modo deve comunicare con i suoi compagni....non riuscendoci verbalmnete lo fa fisicamente

Mi sembra che ci sia un po' di confusione e che si rischia di fare cose senza sapere bene perchè. Quando non si capisce cosa succede è bene fermarsi e aspettare, prima di fare qualcosa, come nella nebbia è meglio rallentare o fermarsi e aspettare di vedere la strada.
Mi pare che non si capisce bene cos'è che ha scatenato una piccola crisi del bambino. Non conosco direttamente il metodo che riferisce, ma direi che c'è oggi c'è una pletora di metodi miracolistici che vengono imposti spesso a bambini e famiglie e addirittura nidi e scuole, senza che in realtà esistano prove certe della loro utilità. Ci andrei cauto. I bambini in realtà non hanno bisogno di metodi particolari, se messi in un ambiente normale. Hanno bisogno di non essere ostacolati, cosa che spesso fanno gli adulti, magari a fin di bene. Interventi esterni a scuola di questo tipo mi sembrano iniziative scorrette e solo propaganda per chi offre certe mercanzie. Sarebbero forse da denunciare come interessi privati imposti surretiziamente.
Per ora io approfitterei della stagione per far fare al bambino, che forse non ne può più della scuola, una lunga vacanza in famiglia lontano da tutto il resto e vedere come va, occupandosi del bambino normalmente e spontaneamente. Fra alcuni mesi ci sarà modo di fare il punto della situazione.

a distanza di 2 mesi la voglio aggiornare sulla situazione.
Siamo stati in vacanza 2 settimane ad agosto all'estero e tutto sommato è andata bene. Lunedì scorso il bambino ha iniziato la materna ( nello stesso stabile del nido, con nuove maestre, tranne una). Il bambino dal punto di vista del linguaggio è migliorato ma non pronuncia ancora correttamente le parole, tende a ripetere di tutte le parole solo la parte finale. Non forma frasi ancora. abbiamo iniziato lo spannolinamento e per quanto riguarad la pipì ci siamo....avvisa mentre x la popò ci stiamo lavorando... non vuole ancora farla nel vasino...quindi approfitta di farla quando glimettiamo il pannolino x la nanna. In asilo non vuole più dormire il pomeriggio (dorme a casa quando lo andiamo a prendere) e mi dicono che è molto nervoso e agitato. Lui è un bambino molto vivace e molto attivo, non sta mai fermo ma è anche molto ordinato e preciso. Dorme da sempre 10/12 ore a notte senza interruzioni + il pomeriggio e mangia di tutto. che è nervoso purtroppo lo vediamo anche noi perchè certe volte invece di venirci incontro quanto ci vede si arrabbia e ci lancia qualcosa, poi si calma e ci vieni incontro e ci abbraccia. Purtroppo ha il vizio di lanciare...noi lo sgridiamo e ogni tanto è volato anche qualche sculaccione...ma niente, continua. gli spieghaimo che npn si lanciano le cose che si può far male...lui dice di siì che ha capito poi lo rifà. stiamo anche continuando con la psicomotoricità individuale 1 volata a settimana e dalla prossima inizieranno le lezioni collettive. Inoltre il sabato lo porto a nuoto ( lui ama tantissimo l'acqua lo porto dall'età di 5 mesi) ma ora entra da solo con l'istruttore e i compagni...senza genitore....ed è molto contento. La cosa quindi che ci preoccupa di più oltre al fatto che ancora non parla bene (però siamo consapevoli dei miglioramenti che ha fatto) è questa sua aggressività quando gli imponiamo qualcosa o quando ci vede....può essere secondo lei dovuta al fatto che non sa ancora esprimersi a parole e quindi lo fa in modo agressivo con i gesti????Inoltre in questo periodo mi abbraccia e mi bacia molto di continuo...è sempre in cerca di affetto (cosa che non gli è mai mancata...anzi) la ringrazio in anticipo

Potrebbe essere utile che mi mandaste dei video del bambino ripreso insieme a un genitore in una normale attività, nell'ambiente abituale. Potreste mettere i video su youtube per breve tempo e darmi l'accesso, per email. Per il resto oltre al ritardo del linguaggio che sembra star migliorando, ci sono le difficoltà di comportamento segnalate, con aggressività, lanci di oggetti, ecc, che richiedono atteggiamenti educativi fermi e sicuri, in modo che il bambino riconosca l'autorità degli adulti. Bisognerebbe anche capire che cos'è che sembra metterlo a disagio.

a distanza di tempo la vorrei aggiornare. Ormai mio figlio ha 3 anni e mezzo, la produzione di parole è notevolmente aumentata e incominciano anche le prime frasi e riusciamo a capirci e a colloquiare reciprocamente. A settembre abbiamo iniziato l'asilo ( dopo 2 anni di nido) sempre nella stessa struttura, ma dopo 2 mesi lo abbiamo spostato perchè siamo venuti a conoscenza di alcuni episodi spiacevoli. Il bambino ha reagito positivamente al nuovo asilo; è contento di andarci e da quando frequenta la nuova struttura è molto migliorato con il linguaggio e non spinge più i compagni come accadeva nel precedente ( si lamentavano ogni giorno che spingeva) . L'unica cosa è che le maestre si lamentano un pò perchè è troppo vivace: non sta fermo un attimo, ubbidisce poco ( anche a casa) ed è sempre in continuo movimento. A casa abbiamo notato che da quando abbiamo cambiato asilo, mentre prima andava sempre a dormire da solo nel suo letto nella sua cameretta ( fin da neonato) adesso vuole addormentarsi con uno dei due genitori ( nel suo letto) e si sveglia ogni tanto la notte per venirci a chiamare affinchè uno dei due vada con lui nel suo letto, poi si riaddormenta subito. Questo non era mai accaduto prima. Inoltre ultimamente grida spesso, quandio gli chiedi qualcosa lui risponde con un grido di rabbia, poi magari risponde correttamente o viene vicino per darti un bacio. Questo accade anche con i nonni. Inoltre grida anche quando gli imponi qualcosa. Volevo capire se posso considerarla come una fase passeggera oppure potrebbe essere un qualcosa di cui devo preoccuparmi...grazie

Il ritardo del linguaggio sembra quindi in gran parte recuperato, mentre resta un po' il problema del comportamento, iperattivo, impulsivo e ribelle, e una certa inquietudine che si manifesta nell'addormentarsi. Mi sembra persistere forse un disagio emotivo che già sei mesi fa segnalavo, che penso indichi qualche disfunzione a livello ambientale / educativo, da approfondire con una conoscenza dell'organizzazione e del funzionamento educativo e relazionale familiare. Difficile farlo per iscritto. Utile forse dei video dell'interazione familiare o dei contatti videotelefonici come descritto nei 'consulti online privati'.

Buon giorno Dottore le scrivo a distanza di mesi per aggiornarla. Il bambino ha iniziato a parlare, usando anche frasi ben strutturate....parla molto, di continuo, e tante volto anche troppo velocemente e non riusciamo a capirlo ( questo era anche un vizio mio da piccola). impara facilmente canzoni e filastrocche, libri che gli leggo ( a lui piacciono molto e sta attento, imparandoli anche quasi a memoria). A fine 2018 anno avevamo fatto richiesta su consiglio delle insegnanti di una valutazione logopedica che però nel nostro distretto sanitario implica prima tutta una serie di valutazioni con psicologa, neuropsicomotricista e neuropsichiatra. Da queste visite che si sono concluse il mese scorso è emerso che il bambino ha una forte voglia di comunicare e cerca in tutti i modi di farlo anche se non pronuncia correttamente tutte le parole, che vuole essere sempre al centro dell'attenzione e cerca in tutti i modi di catturarla. E' molto attivo non sta mai fermo, salta si arrampica ecc... ( me lo riferiscono anche all'asilo) e ogni tanto è ingestibile perchè non ascolta e non ubbidisce. In conslusione ci hanno detto che lo inseriranno in una percorso che inizierà a settembre di psicomotricità per migliorare la capacità di attenzione (attualmente molto scarsa) per poi successivamente iniziare sedute di logopedia. Noi però abbiamo apportato dei piccoli cambiamenti in casa da circa un mese abbondante: ci dedichiamo molto di più a lui nei giochi e nelle attività, abbiamo eliminato tutte le attività extra scolastiche ( psicomotricità che facevamo privatamente e musica) per farsì che sia più tranquillo e dargli il modo di riposarsi nel pomeriggio ( in asilo fa solo mezza giornata) e di non impegnarlo troppo. Riamane solo il nuoto il sabato mattina ( lui adora l'acqua e andare in piscina). Abbiamo notato che adottando questi cambiamenti il bambino risulta essere più gestibile, più tranquillo, meno agitato e più ubbidiente. L'unica cosa che mi preoccupa è che ultimamente parla ogni tanto a sproposito, ripete frasi sentitre in televisione di cartoni animati ( battute dei suo cartoni preferiti) o frasi di libri e e se incontriamo qualcuno per strada che io saluto lui si avvicina iniziando a parlargli ma dicendo cose anche senza senso e questo mi imbarazza perchè la persona rimane lì ad ascolatrlo senza capire cosa sta dicendo....inoltre non riesco ad instaurare un dialogo con lui "serio" ovvero risponde alle domande ed esegue quello che gli chieoi però è come se ogni tanto non ascoltasse le mie richieste, non riesco a formare un dialogo vero e proprio.....secondo lei è ancora presto visto che ha iniziato a parlare con frasi dolo 4 mesi fa?Può essere una fase transitoria?
la ringrazio in anticipo

Non so che dire. Il linguaggio è evoluto positivamente. Non so a che servisse quindi una 'valutazione logopedica'. Oggi va di moda mettere insieme valutazioni multiprofessionali, come si dice. Temo però che mescolare metalli diversi non produca necessariamente l'oro, nè la conoscenza.
Altri aspetti comportamentali potrebbero essere stati legati a stress di varia natura di origine ambientale, come confermato forse dal miglioramento dopo aver diminuito gli impegni extrascolastici.
Ho l'impressione che Lei cerchi di mettere insieme, un po' strumentalmente, più pareri per poi barcamenarsi come pensa meglio. Non so se si rivelerà la strada giusta.
Tenga conto una persona non è fatto solo dalla somma di diversi elementi assemblati insieme come da istruzioni per l'uso. Le consiglierei di pensare a suo figlio come una persona intera, globale, in crescita ma già con le sue caratteristiche individuali con la sua testa, la sua mente, con cui far conoscenza e imparare a entrare in contatto. Cerchi quindi di capirlo, capire cosa passa per la sua testa, più che cercare di farlo corrispondere alle sue aspettative.

il problema è che gli insegnanti (prima del nido poi della scuola materna) non sentendolo parlare fino a poco tempo fa mi hanno letteralmente "stressato" con "secondo noi avrebbe bisogno di una valutazione logopedica" ...ogni giorno quando andavo a prenderlo....e poi la mattina mi chiedevano "allora ha telefonato? ha preso appuntamento?" finchè mi sono decisa a farlo ( più che altro per dimostrare a loro che seguo mio figlio e non è lasciato allo sbando) ma nel frattempo il bambino ha iniziato a parlare ma ormai avevamo deciso di intraprendere il percorso e lo abbiamo portato a termine. Non è che ho io avuto necessità di sentire pareri diversi è che forse mi sono troppo lasciata condizionare dalle insegnanti o comunque dalle persone che seguono mio figlio nelle varie attività e ho seguito i loro consigli. Oggi me ne pento perchè mi hanno solamente portato all'esasperazione come se volessero a tutti i costi trovare una patologia per giustificare certi suoi comportamenti. Ha ragione lei devo dedicarmi più a lui e pensare a lui come una persona in evoluzione e soprattutto devo avere fiducia in lui e nei suoi miglioramenti. Credo che abbia risentito anche lui di questo mio stato d'animo preoccupato ...

Mi dispiace per voi. Ha verificato che è bene ascoltare sì i pareri, ma poi pensare e decidere con la propria testa. Può darsi che il bambino sia stato stressato, come voi, da tutta la situazione. Cercate di continuare a ridurre lo stress, lasciandolo libero di seguire i suoi interessi e la sua curiosità e di esplorare il mondo, con le regole e limiti per lo stretto necessario della vita in comune e la sicurezza sua e degli altri.
Mi mandi comunque dei video, se crede, per vedere il bambino in qualche situazione abituale, come credo di aver già chiesto.

_________________________

AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.