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La pesca dei pesci autistici: uno spettro che s'aggira per il mondo.

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Salve dottore, è da tempo che seguo il suo blog e volevo prima di tutto farle i complimenti per la professionalità e l'umanità con cui fa il suo lavoro. Purtroppo troppo spesso si incontrano esperti privi di ogni tipo di sensibilità...
Vengo al dunque. Vorrei un suo parere in merito a questi video, mio figlio ha 3 anni e 9 mesi. A due anni e mezzo lo abbiamo fatto visitare da una npi privata, preoccupati soprattutto del fatto che il bambino non dicesse nemmeno una parola, non tentasse di imitare quasi nulla e non si girasse sempre quando chiamato. Nessun gioco di immaginazione. All 'epoca aveva anche scarso interesse per i giocattoli, se non per quelli luminosi o sonori. Giocava anche male con quelli che aveva, ad esempio faceva ruotare le ruote delle macchinine ma non sapeva usarle. Allineava i giocattoli o li guardava da vicino e da più angolazioni. (oggi queste cose le fa molto meno, come se sapesse meglio come giocare)
La diagnosi fu :"ritardo di sviluppo psicomotorio, con particolare compromissione delle competenze comunicativo-linguistiche e relazionali."
Ci consigliò anche sui comportamenti da adottare con il bambino per "forzarlo" un pochino a parlare o a farlo indicare dato che non faceva nemmeno quello (tipo rendergli un po' la vita più difficile e non capirlo al volo) e di intraprendere un trattamento riabilitativo (psicomotricità) anche solo di una/due ore a settimana.
Seguimmo il consiglio, e ogni paio di mesi lo abbiamo portato da lei a controllo. Piano piano il bambino ci è sembrato migliorare.

È stato visitato a distanza di pochi mesi anche dalla npi dell' ASL, che dopo averlo osservato per un po' esordisce con la frase :"penso abbiate già capito no che vostro figlio è autistico?".
A quella domanda ho sentito una stretta al petto che mi porto dentro da allora...Lei non aspettò neanche la risposta, già parlava di disabilità, di pratica 104, sostegno scolastico e terapie molto intensive per aiutarlo...Io in realtà avevo smesso di ascoltarla già alla parola "autistico".
Ma che modo è questo per comunicare una notizia del genere a due genitori?? Per di più aggiunge che si tratta di una disabilità a vita ecc. ecc... Le risposi trattenendo il pianto che no, nessuno ci aveva mai detto una cosa del genere...
La diagnosi :" disturbo spettro autistico". Aggiunge inoltre di non aspettarci chissà quali miglioramenti nonostante le terapie, nemmeno che cominci a parlare perché non sembra minimamente intenzionato a farlo. Una tragedia insomma...
La npi privata alla mia telefonata per comunicarle l 'esito della visita all' ASL, mi tranquillizza molto. Mi dice che mio figlio è piccolo ancora, e che mai e poi mai bisognerebbe fare una diagnosi di spettro autistico ad un bambino così piccolo. Significherebbe etichettarlo ancor prima del tempo, fasciarsi la testa ancor prima di cadere e cose così... E dice anche che molti bambini da piccoli hanno un comportamento che rientra nello spettro e con il giusto aiuto ne possono uscire. Mio figlio le sembra uno di questi bambini,e anche se non dovesse essere uno di questi bambini dice che migliorerà comunque , perché se gli stiamo vicino e lo supportiamo dovrà per forza di cose migliorare. Io mi aggrappo a questa speranza e da allora vado avanti...
Attualmente il bambino fa 4 ore di psicomotricità a settimana (davvero volentieri perché si è affezionato tantissimo al terapista) e da qualche mese 2 ore di logopedia a settimana,che è stata aggiunta perché finalmente mio figlio comincia a ripetere delle parole. Ne ripete tante al momento e molte le usa per fare richieste. Ad esempio :acqua, coca cola, aranciata, pane, macchina ecc. Sa i numeri da 1 a 10, i nomi della frutta e di alcuni animali, forme e colori. Gioca anche in maniera più corretta con le macchinine ed è più interessato ai giocattoli. Soprattutto puzzle e giochi ad incastro.
Tuttavia mancano ancora giochi di immaginazione...
La npi dell 'ASL che periodicamente deve per forza visitarlo, ha dovuto ammettere che è migliorato e non se lo aspettava. Hanno fatto insieme una torre con le costruzioni e quando è caduta il bambino l' ha guardata e le ha sorriso. Lei ne è rimasta molto sorpresa, ma resta sempre dell'idea che mio figlio sia autistico,e che non diagnosticarlo come tale ci darebbe solo false speranze. Magari ha ragione, ma la freddezza con cui ci tratta ogni volta mi fa dubitare di ogni sua parola.
La npi privata sembra molto più prudente... semplicemente dice che mio figlio è un bambino molto particolare, che per certi atteggiamenti rientra nello spettro,ma ciò non significa sia autistico. Insiste nel cercare di distoglierlo da tutto ciò che non è funzionale, che non lo fa crescere. Di cercare di coinvolgerlo sempre di più e introdurlo a nuove esperienze. Di vedere man mano che progressi fa... Anche perché a settembre andrà a scuola e potrebbe essere una bella svolta. Non ha fatto nessuna diagnosi specifica per ora.
Noi non sappiamo cosa pensare. Nel frattempo andiamo avanti tra alti e bassi senza soffermarci troppo sulla diagnosi.
Non so se può esserle d'aiuto, ma mio figlio capisce benissimo gli stati d'animo altrui, se viene rimproverato ci rimane male e poi cerca di riappacificarsi. Oppure se viene sgridato dal papà cerca conforto dalla mamma o viceversa. Non dovrebbe essere proprio questa la maggior difficoltà per un bimbo autistico?
Anche quando si fa male ad esempio dice "bua " e viene dalla mamma per farsi consolare.
D'altro canto, a volte è difficile catturare la sua attenzione e ancora non si gira sempre se chiamato. Ho notato che ignora soprattutto i parenti che con lui non si sono mai messi a giocare, mentre con altri che vede anche poco, ma che gli hanno dedicato un po' di tempo qualche volta si relaziona meglio.
È cresciuto purtroppo lontano dai nonni ed è stato quasi sempre solo con me che sono la mamma, dato che il papà lo vede solo la sera tardi. Da poco ci siamo trasferiti più vicini alla famiglia ed il fatto che stia di più con nonni e zii sembra avergli fatto bene.
Mi scuso se mi sono dilungata...

I video li avevo già sul cellulare, nel caso le servisse qualcosa di più specifico chieda pure.
Preciso che è da poco più di due mesi che il bimbo comincia a ripetere le parole.
La ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti.

Commenti

Mi sono permesso di mettere questo titolo perchè il vostro caso mi sembra proprio la riprova della necessità di cambiare approccio ai bambini con difficoltà evolutive, come chiedo nel mio appello via change.org.
Nei filmati si vede il bambino che prova a dire i nomi delle cose negli adesivi al muro, e che galleggia in piscina con le alucce.
Anche se sono solo brevi filmati, non mostra alcun comportamento 'autistico', parola che significa chiuso in se stesso e senza interesse e contatto con il resto del mondo.
Inutile dire che vi consiglio di restare con la prima npi e di dimenticare la seconda, che mi sembra un esempio di malasanità, come l'avete descritta: non c'è nessun obbligo per voi di andare all'asl, è una vostra scelta. Così come di accettare 'terapie' e prescrizioni varie.
Per cercare di capire possibili fattori nelle difficoltà che il bimbo finora ha mostrato vi direi di darmi le informazioni del questionario della colonna qui a sinistra, e di mandarmi qualche filmato anche degli anni scorsi.

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QUESTIONARIO SULLO SVILUPPO PSICOMOTORIO SIMBOLICO-LINGUISTICO E RELAZIONALE

composizione familiare; età dei componenti .....; altre notizie ( bilinguismo, immigrazione, ecc.)

Mamma 29 anni, papà 31, sorella maggiore 11.

età del bambino/a (data di nascita)

3 anni 9 mesi

problemi in gravidanza............

Nessun problema

NASCITA
a che settimana ………….38
Parto ( naturale, cesareo - eventuali motivi-, difficoltà)……………cesareo programmato (avendo avuto già un cesareo con la prima)

alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica ...

Peso: 3200kg, altezza :51 cm, circ. cranica: 36

(eventuali curve di accrescimento epoche successive)…….

Riporto alcuni bilanci

1 mese 1/2 : kg 6.250 (>97) / h: 57.5 cm (75) cc: 40 (50/75)

4 mesi 1/2: kg 8.950 (>97)/h:67 cm (75-90) cc:44 (75/90)

8 mesi: kg 10.300 (>97)/h: 72.5 cm (75-90) cc:46 (75/90)

15 mesi:kg 13.100(90/95) h: 83cm (75/90) cc: 49 (90)

2 anni : 15.300 (75/90) h:99 cm (95/97) cc: 49.5(25/50)

Ora pesa: 17.200 kg h: 103 cm

indice di Apgar: 1' 8 /5' 9. durata del ricovero in ospedale……..3 giorni.

PRIMI MESI
allattamento: esclusivamente latte materno, nessuna difficoltà, avevo tantissimo latte e il bimbo cresceva benissimo
inizio pappine, minestrine, ecc...
svezzamento :alla fine del 7 mese ha iniziato con la frutta in barattolo che mangiava volentieri, anche creme varie. Il passaggio alla pastina è stato breve e non ci sono state difficoltà particolari, si è abituato in fretta.

(DISTACCO DAL SENO, o dal biberon, se allattamento artificiale),

Mai preso un biberon, gliel'ho proposto intorno ai 10 mesi per sostituirlo al seno ma lo ha sempre rifiutato. Dall 'età di un anno e mezzo più o meno il seno lo prendeva solo la notte per addormentarsi, questa cosa è andata avanti fino ai due anni e mezzo. Anche se volevo eliminarlo del tutto anche prima senza mai riuscirci…é stato difficile all' inizio perché per un paio di notti era nervoso e dormiva poco. Poi si è abituato.
ritmo sonno veglia nei primi mesi, orari, difficoltà...
persone che lo accudivano...

Nei primi mesi si svegliava ogni 3 ore precise per la poppata. Nessuna difficoltà particolare, tranne colichette ogni tanto. Accudito principalmente dalla mamma.
eventuale ritorno al lavoro della mamma: a quanti mesi?... reazioni del bimbo? Non lavoro

EPOCA SUCCESSIVA
alimentazione...

Attualmente mangia di tutto, ha sempre amato masticare. Mangia ormai le stesse cose di noi adulti. Non è particolarmente selettivo, solo non mangia yogurt e simili ne gelati perché sono troppo freddi. Adora qualsiasi tipo di frutta. Un annetto fa era molto restio ad assaggiare cose nuove o a bere bibite di colori diversi, voleva solo acqua. Adesso questa cosa sembra superata. Anche se ogni tanto rifiuta di assaggiare.

Sonno ...., orari e modalità (dove dorme, come si addormenta, ecc) non fa più il riposino pomeridiano, capita solo se è particolarmente stanco. La sera si addormenta nel lettone verso le 22/ 22.30 dipende. Si alza solitamente intorno alle 8.30 9. Durante la notte si risveglia 1/2 volte per bere e si riaddormenta subito.
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto, copertina, ecc) ..... Il ciuccio lo abbiamo tolto intorno ai 3 anni, lo usava solo per dormire. Da poco ha preso l'abitudine di addormentarsi con la testa sotto il cuscino.

tempo video: televisione, telefonini, tablet... Oggi molto meno rispetto al passato, ci siamo accorti che La Tecnologia lo distrae molto.ll telefonino lo usa solo mentre mangia, guarda video e foto di quando era piccino. La televisione la guarda in totale credo un paio d ore al giorno.

- SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
dove veniva tenuto preferenzialmente dopo i primi mesi, da sveglio: in braccio, nel lettino, nel box, sul passeggino, sul tappeto, libero di muoversi ecc. ....

In casa in braccio o a terra libero di muoversi. Il box lo abbiamo usato poco non ci voleva stare.

seduto da solo a che età .....credo intorno ai 6 mesi
primi spostamenti a che età e come: rotolando, strisciando, uso del girello ...mai usato il girello, dai 9 _ 10 mesi ha iniziato a gattonare e pian piano ad alzarsi
primi passi da solo........a camminare completamente solo preciso a 13 mesi
capacità motorie attuali....credo non ci siano problemi.
controllo sfinterico (pipì e popò nel vasino/wc) a che età.....

Ancora purtroppo porta il pannolino perché non vuole assolutamente sedersi sul wc. Nemmeno sul vasino.

- SVILUPPO RELAZIONALE
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi ...prestissimo, ricordo la pediatra disse che era stato molto precoce in questo.
curiosità verso oggetti e persone, attenzione,seguire con lo sguardo ; nessun problema già da molto piccolo, anche 2/3 mesi.
Modi di comunicare e richiamare l'attenzione.

Da piccino ovviamente il pianto, poi ha iniziato più grande ad indicare per poi smettere poco dopo 12/18 mesi. A 7 mesi più o meno lallava e diceva sillabe, qualche verso ma niente di più. Dai due anni ha iniziato a prenderci per mano e a portarci vicino alle cose che voleva. Tranne per bere, faceva un verso con cui lo capivamo.
facilità a capirlo e interagire...io lo capivo abbastanza bene ma nn faceva molte richieste in Verità. Nei giochi del tipo cucu, solletico ha sempre partecipato volentieri. Con i giochi stava più sulle sue. Non sempre disposto a farti intromettere.
facilità al pianto e facilità a consolarlo, coccolarlo, ecc ... Di solito si calma dopo poco anche se c'è stato un periodo (2 anni 2 anni 1/2) in cui sbatteva la testa a terra o contro il muro se non faceva ciò che voleva. Si lascia coccolare (almeno da noi di famiglia)
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi (diffidenza, paura, pianto...) ... Dipende, può essere che li ignori o può essere che ci entri in relazione. In realtà non incontriamo spesso persone nuove. Per gli ambienti a volte capita non voglia entrare ma poi solitamente si calma. A meno che non sia particolarmente nervoso.
modalità di accudimento: ansioso, apprensivo, preoccupato, tranquillo, sicuro ... Prima ero più tranquilla, da quando ha cominciato a camminare più spedito (15 mesi) più ansiosa.

FIGURE PRINCIPALI cui è attaccato......la mamma,fino ai due anni e mezzo voleva stare spesso in braccio e con una mano infilata nella maglietta. La notte restava attaccato a me tutto il tempo e si svegliava se mi spostavo. Adesso queste cose sono sparite.

...... i bambino è abituato a vedere altri adulti, parenti, amici?.....fino ad un annetto fa vedevamo tutti molto poco. Adesso no, ma comunque non vede quasi mai altri bambini.

REAZIONI AL DISTACCO dai genitori........il papà la mattina non lo vede uscire, la mamma lo ha lasciato da qualche parte molto raramente. Al centro quando entrava piangeva tutto il tempo ma nn saprei se per il distacco. Attualmente non piange più ........

INTERESSE E CURIOSITÀ VERSO LE PERSONE .... adulti ...... bambini..... Non vediamo spesso persone nuove ne frequentiamo amici abitualmente. Da piccolo era più curioso soprattutto nei confronti di altri bambini incontrati in giro, li avvicinava ( più o meno fino ai 2 anni) poi meno interessato.

CONDIVISIONE cerca di condividere interessi, attività, stati d'animo cercando l'attenzione delle altre persone, magari per farsi battere le mani, o dire bravo, ecc? Attivamente.... Solo passivamente .... Non è interessato a condividere ...

Fino a poco fa poco condivideva. Adesso condivide un po di più,non passava la palla, macchinine...adesso inizia a farlo.

- SVILUPPO SIMBOLICO - LINGUISTICO
LINGUAGGIO (età di inizio dei vari punti indicati):
lallazione, gorgheggi... Dai 5 6 mesi credo
prime parole ......7 mesi mamma, poi papà però poi ha smesso di dirle. Tre/quattro mesi fa ha cominciato a ripetere di nuovo
due parole insieme ...no
uso del no e del sì ....a volte con la testa fa no ma non so se sia intenzionale. Sa dire si e no ma non risponde alle domande
frase minima (verbo e sostantivo )....no
capacità di dialogo ... No
INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI
USO DEI GIOCHI e degli oggetti ( gioco funzionale ....imitativo .....rappresentativo ), descrivete come usa giochi e oggetti.

Poco interessato ai giochi fino ai due anni e mezzo... Li allineava o li osservava da più angolazioni poggiandoli da qualche parte. Si perdeva spesso a seguire le linee con gli occhi. Adesso molto più interessato e fa giochi più funzionali. Torri con le costruzioni, puzzle, incastri, cubi, palla, macchinine, chiodini colorati
DISEGNO SPONTANEO
scarabocchio , linee, cerchi... omino-testone ... figure, casetta, ecc ...per il momento scarabocchi. Anche se spesso fa puntini e linee

ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: breve ... lunga .... ...prima breve, se non brevissima. Adesso è molto più semplice tenerlo seduto al tavolino mentre fa un puzzle. Si lascia anche aiutare prima urlava anche solo se toccavi un pezzo per fargli capire come si fa un puzzle

COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE ....dipende, capisce comandi del tipo accendi la luce, portami il telecomando o le chiavi della macchina, porta le scarpe. Ma cose più complesse non le esegue,magari perché ha ancora un vocabolario ridotto? Non saprei...

COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI ....

Umore: di solito allegro ma capita anche sia nervoso. Prima era sicuramente più frustrato di ora che comincia a dire qualche parola. Purtroppo è dall'età di due anni che mangia le unghia, credo denoti nervosismo anche se nell ultimo periodo sembra più allegro.

- COMPORTAMENTO
(tranquillo, iperattivo, capriccioso, ecc)....,
adesione a regole, orari, limiti, ....
obbedienza agli adulti .....
reazione a divieti, frustrazioni ....
capricci, bizze ...
paure, fissazioni....

Tranquillo ma nel momento in cui viene contrastato è comunque abbastanza "testa dura" e diventa capriccioso. Sbatteva la testa a terra o dava i morsi agli altri o a sé stesso. Adesso non lo fa quasi più e si calma più velocemente. Al divieto si arrabbia, se viene sgridato più forte ci resta male e viene vicino per fare pace. Cioè mette la faccia vicina vicina e si lamenta, se piange a volte dice "occhi" credo per dire che piange. Ha un po paura delle altezze (balcone) del phon e del tagliacapelli. Più che paura sembra più un fastidio. Prima spesso tappava le orecchie quando aveva paura o quando era emozionato. Ora non lo fa più.

- SCOLARIZZAZIONE
asilo nido ………. A che età ……………. Reazioni eventuali ………….
Scuola materna …………….. eventuali difficoltà di inserimento, ambientamento............
Successive scuole ....... apprendimento ........ comportamento .........andrà a settembre.

RAPPORTI SOCIALI, occasioni di incontri con altri, parenti, amicizie, ambiente extrafamiliare ........ ...vedevamo poche altre persone, di recente cerchiamo di uscire di più per vedere altri parenti.

- SITUAZIONE AMBIENTALE E FAMILIARE
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) …no……… inserimento sociale della famiglia (emigrati, trasferiti, ecc).... contatti sociali...
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonni, baby sitter, ecc: descrivete come siete organizzati, la giornata tipo del bambino e della famiglia).......

Il bambino è sempre stato solo con me, la mamma. La sorella non ha mai dedicato molto tempo al fratello data la differenza d età, se non quando era proprio piccolino. Il papà torna la sera tardi.

modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda': adulti o bimbo? ecc .....).....

Più permissive Prima , più ferme adesso. Cerchiamo di non farlo vincere
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc) meno tempo rispetto a Prima perché lo assorbe molto.

- EVENTI PARTICOLARI,
cambiamenti, trasferimenti, nascite, lutti, malattie di familiari, difficoltà, ecc....niente di particolare
Visite mediche, ospedale, altro......
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...) niente ancora, a breve udito.
Altre osservazioni ……….

Spero lei abbia ragione quando dice di non aver visto nulla di autistico in mio figlio...(almeno nei video che ha visto)

Certo è in ritardo. Ma spero in qualcosa di risolvibile.

La ringrazio infinitamente per la sua disponibilità. Il suo parere è prezioso. Presto le invierò anche altri video.

Per sicurezza è bene fare un EEG nel sonno, per escludere certe cause conosciute di ostacolo al linguaggio, visibili solo con quest'esame ( sindrome di Landau Kleffner e simili).
Però quel che salta all'occhio dalle notizie è che il bimbo è vissuto a lungo in un rapporto esclusivo con la madre, per la quasi assenza del padre di giorno e la distanza da altri parenti e forse un certo isolamento familiare. Con la mamma il rapporto sembra essere stato totale, anche a livello fisico, seno fino a due anni e mezzo, dormire a contatto fisico. In questi casi ho trovato a volte ritardo del linguaggio e spesso anche dello sviluppo globale. Le chiamerei situazioni di 'giardino dell'Eden', dove c'è tutto quel che necessita a portata di mano senza bisogno di far fatica. Nella storia mitica della civiltà fu la cacciata dal paradiso terrestre ad avviare lo sviluppo, il lavoro, la cultura e la civiltà. Forse anche nei bambini è necessario uscire dal giardino dell'eden del rapporto totale con la madre per avviare lo sviluppo culturale, cioè linguaggio e socialità.
Mi sembra che bene o male ciò sia avvenuto o forse meglio cominciato da poco più di un anno. Domanderei che facevano gli altri familiari, padre e sorella...
Non è andato al nido, mi par di capire. Forse ora andrà alla materna e affronterà finalmente il distacco dalla madre.
Penso che dovreste essere accompagnati in questa fase di uscita appena iniziata dal grembo materno per andare avanti e conoscere il mondo esterno in maniera non traumatica, graduale e progressiva.
Se il bambino va volentieri a psicomotricità, immagino che abbia costruito lì un rapporto in cui c'è relazione, condivisione e comunicazione. La logopedia non aggiunge nulla, non si può insegnare a parlare. Il linguaggio fiorisce quando c'è desiderio di comunicare, non per interventi meccanici. Bisogna alimentare il desiderio di conoscere condividere comunicare, e togliere gli ostacoli e allora, scoprendo le persone e il mondo mentale condiviso, anche il linguaggio fiorisce, come le piante che fioriscono se hanno il terreno adatto e il nutrimento necessario e senza fattori ostacolanti.
Lo sviluppo sembra comunque cominciato per la strada giusta e la prognosi sembra quindi positiva, cercando di non sbagliare strada e di evitare altri ostacoli, a volte anche iatrogeni, delle procedure, norme burocratiche, ecc.

Dottore la ringrazio per la celere risposta. Spero davvero sia come dice lei... E non che sia autistico. Per quanto riguarda l'eeg nel sonno cercheremo di farla quanto prima. La sindrome di cui parla non l'ho mai sentita nominare... Spero non sia il caso di mio figlio, in famiglia comunque nessuno soffre di epilessia.
Stiamo cambiando tutti atteggiamento nei confronti del bambino, cercando di essere più presenti.
Purtroppo il papà non è mai stato né un grande chiacchierone, né un gran giocherellone...E la sorella essendo più grande non giocava quasi mai con il fratellino. Adesso ci trascorre un po' di tempo in più.
Le invierò presto anche altri video, anche di quando era più piccolo.
A presto

Potrei farle una domanda?. ..dal momento che il bambino sembra interessato a ripetere le parole, e che cominci a richiedere delle cose appunto con le parole, pensa che di qui a poco possa sbloccarsi nel linguaggio?

Vorrei anche chiederle un parere su dei comportamenti che aveva mio figlio e che oggi non ha più. Aveva l'abitudine di guardare il retro della televisione o del computer, quasi cercasse l'altra metà dei personaggi sullo schermo.
Seguiva le linee dritte con gli occhi camminando o correndo e mettendo gli occhi di lato. Oggi non lo fa più, o comunque molto di rado ma gli occhi non li mette più di lato, li tiene dritti.
Grazie

I credenti nell'autismo ritengono che i comportamenti come da lei descritti siano tipici dell'autismo, e ai test danno molti punti per arrivare all'agognata ( da loro) diagnosi. Invece sono manifestazioni che si trovano per dei periodi anche in bambini che hanno poi evoluzioni nei limiti della norma, e non solo in bambini che restano handicappati mentalmente.
Riguardo al primo comportamento, ricorda la storia di molte persone che la prima volta che vedevano una macchina, o un treno, cercavano se dentro il cofano c'era qualcuno che spingeva il mezzo, cavalli o altro. Stessa cosa forse per le prime TV.
La comparsa delle parole e dell'interesse a usarle per comunicare in un bambino che prima non parlava è certamente un segno molto positivo. Meno invece se è solo un apprendimento meccanico, condizionato a fare una prestazione e non a comunicare. Anche i pappagalli e i merli indiani come è noto possono imparare molte parole. Più che le prestazioni, è lo sviluppo della persona che ci sta a cuore. L'interesse per comunicare e condividere e entrare in contatto mentalmente precede la comparsa del linguaggio. Comunque alcuni bambini imparano parole e frasi dalla televisione, e non le usano per comunicare. Però se l'interesse alla relazione e alla comunicazione si sviluppa le frasi fatte vengono poi usate in contesto adeguato e via via sostituite da frasi create da loro.

Non sa quanto le sue parole mi rincuorino... Per fortuna le parole che sta imparando le usa in maniera contestuale (credo si dica così...) quindi mi auguro che presto cominci a parlare meglio. La aggiornerò sicuramente.
A presto. Grazie mille

Salve dottore, volevo aggiornarla su mio figlio. Rispetto ai coetanei è decisamente molto molto più indietro... Ma a detta di tutti ci sono stati dei miglioramenti che almeno ci fanno sperare di procedere nella giusta direzione e di non essere fermi. I terapisti dicono che è migliorato nell'attenzione, è meno caotico, e reagisce molto meglio quando devono cambiare stanza o gioco (prima era molto oppositivo in questo). Sono davvero delle persone meravigliose, sempre positive, che con pazienza chiariscono ogni dubbio e soprattutto che lavorano con amore e passione. Si vede dall'atteggiamento del bambino che quando li vede è contentissimo di stare con loro. Per noi genitori è confortante sapere che per nostro figlio quelle ore di "terapia" sono in realtà ore di divertimento, passate con persone che lo fanno stare bene, che sono diventate parte della famiglia, dei fratelli maggiori. Sicuramente i risultati che stiamo avendo sono dovuti soprattutto a questo tipo di approccio, oltre che alla terapia in sé per sé. Di recente il bimbo è stato visitato nuovamente dalla npi privata. Ci ha detto che oltre alle caratteristiche che lo fanno rientrare nello spettro (che comunque ci sono) , ciò che le è saltato molto all' occhio è la grande immaturità del bambino, che ad un certo punto si dimenava e piangeva perché voleva andare via e cercava lo sguardo di noi genitori (a detta della dottoressa perché il bimbo sa che tendiamo a cedere e ad accontentarlo). Questo fare oppositivo del bambino secondo lei non è un atteggiamento 'autistico' come qualcuno ci aveva detto, ma semplici capricci di un bambino moto immaturo. Oltretutto secondo lei il bimbo ha un carattere particolarmente forte, quindi rende a noi le cose più difficili perché diventa oppositivo e non vuole cedere,aspettando che siamo noi a farlo. Ci ha consigliato quindi di non farlo vincere e ci ha detto che questa immaturità e questo fare capricci sono la cosa più semplice da correggere.
Nell' ultima relazione scrive tra le tante cose che è presente il sorriso sociale, la triangolazione dello sguardo ma che il contatto oculare sebbene sia migliorato è ancora debole così come anche la risposta al nome. Comincia ad indicare e a chiedere qualcosa verbalmente. Ripete anche nuove paroline, scrive anche :"buona responsività al trattamento riabilitativo intrapreso e alla guida strutturante dell'adulto. Ciò fa presupporre capacità di recupero degli aspetti funzionali al momento più deficitari."
Questa affermazione vuol dire che mio figlio ha buone possibilità di recuperare?
Ci ha consigliato di non farlo stare troppo tempo allo specchio perché ne aveva uno allo studio e il bimbo si distraeva continuamente facendo dei soliloqui senza senso...
Cosa ne pensa?

Anche la mia impressione è che il bambino sia 'immaturo', per non avere avuto abbastanza esperienza maturative nei primi anni. Se ora ha esperienze adatte di vita anche nell'ambiente extrafamiliare dovrebbe trovare la strada giusta
Bene quindi che il bimbo prosegua il suo sviluppo, anche se in ritardo. E' segno che non è bloccato. Ma mandatemi le vostre descrizioni e impressioni, quelle dei tecnici spesso sono meno attendibili, per gli inevitabili conflitti di interesse che ci sono... La cosa più importante è che voi usiate i vostri occhi e la vostra testa per occuparvi del bambino, cercando di osservarlo e conoscerlo e facilitargli la strada e badando a non ostacolargliela, anche se 'a fin di bene'... (leggete gli errori frequenti dei genitori, nella colonna qui a destra)
Sarebbe utile comunque vedere qualche video del bambino insieme a voi, non mi sembra di averne visti o comunque non ritrovo la mia eventuale risposta.

Ho letto con interesse quali sono gli errori più frequenti dei genitori, ammetto che qualche errore lo abbiamo commesso anche noi. Ad esempio l'allattamento al seno prolungato (nel mio caso davvero troppo...). Per quanto riguarda la descrizione di mio figlio diciamo che nel complesso mi ritrovo con le parole della npi,nel senso che davvero mio figlio è come lo descrive. A volte oppositivo,testardo ed immaturo. È comunque anche un bimbo che si lascia coccolare e consolare,ha imparato colori e numeri ,li riconosce subito.Adora farsi cantare le canzoni che gli piacciono...certo mi rendo conto che è indietro anni luce dagli altri bimbi,ma quando gli canto le canzoni riesco a catturare bene la sua attenzione e mi guarda negli occhi. Stessa cosa quando indica le lettere o le figure ed io gli dico i nomi. Certo è che con alcune persone rimane completamente indifferente, le evita. E se cercano di intromettersi mentre gioca si arrabbia. Con noi genitori ora è più presente,prima lo era solo con i giochi più fisici,tipo saltare sul letto. Prima dell'inizio della terapia nemmeno a noi permetteva di toccare i giochi che solitamente allineava,e non sapeva giocare con nulla anche perché se cercavamo di fargli vedere ad esempio che le macchinine invece di allinearle doveva farle correre urlava disperato. Dico la verità da piccolo lo abbiamo lasciato giocare come voleva per non farlo arrabbiare,anche perché scalciava e picchiava la testa ovunque. Crescendo le cose sono peggiorate,perché ormai si era abituato a giocare da solo e a modo suo. A causa (forse) del carattere testardo non permetteva a nessuno di intromettersi. Ormai era arrivato al punto che giocava indifferentemente con tutto allo stesso modo,cioè allineando: macchine,animaletti,costruzioni,persino pastelli,pennarelli...solo con i giochi sonori sapeva giocare. Allora ho pensato di proporre solo un gioco per volta,ad esempio una sola macchina ,ma lui comunque non mi permetteva di toccarla. Avendone solo una a disposizione ha cominciato a giocarci mettendole a terra o su un mobile e guardandole da più angolazioni. Non sapendo più come fare a volte lo lasciavo giocare solo con i giochini sonori ,nei momenti di noia ha cominciato ad allineare sedie e a seguire con la coda dell 'occhio le linee.Con la palla giocava da solo. inoltre era sempre più "appiccicoso" la notte voleva stare sempre attaccato a me,con la mano nella maglietta e attaccato al seno.Eravamo disperati....non ha mai voluto nemmeno provare a fare uno scivolo,andare in altalena..appena cercavi anche solo di avvicinarlo urlava come se chissà cosa gli stessimo facendo. Vedevamo già poco la famiglia e a causa di questi atteggiamenti siamo entrati in una fase ancor più di isolamento. Non uscivamo più ed eravamo nello sconforto piu totale. Nei momenti di gioco fisico ,acchiapparello, sembrava un bimbo in contatto,divertito. In altri momenti completamente diverso...eppure da piccino (fino all 'anno e mezzo) io ricordo che cercava i bambini ,saltellava contento, sembrava tutto nella norma. Era contento di vedere i nonni, faceva le feste. Non aveva problemi ad andare in luoghi nuovi,ed era un bimbo curioso. Certo non parlava...ma era un bimbo presente. Pian piano è come se si fosse perso in questo suo mondo per poi riaccendersi un po' alla volta. Infatti questi sono comportamenti che non ha più. Si lascia guidare dall adulto ora,gioca in maniera corretta con tutti i giochi,adora puzzle (anche da solo riesce a farne da 15 pezzi), gli incastri,i chiodini,le macchine ora le usa bene e le fa fare scivoli,correre sulla pista, le passa a noi genitori.anche la palla ora la passa. Ha imparato ad andare su scivolo da solo, sull altalena. Non è più affascinato da ringhiere e staccionate, non allinea più le sedie,non mette più le mani alle orecchie. Sullo scivolo sale le scale e ci guarda contando i gradini, poi dice pronti via e si lancia sempre guardandoci. Gli è rimasto ogni tanto di perdersi ad allineare qualcosa ma poi non si arrabbia se spostiamo gli oggetti per giocare meglio,ed è più elastico con le situazioni,giochi e persone nuove. Ha imparato a salutare,comincia timidamente ad imitare e ripetere le parole. Insomma è completamente diverso seppur indietro...
Ho cercato di raccontare più o meno il nostro percorso...
Non riesco ad allegare video perché sono troppo lunghi,proverò a farne altri più brevi. Comunque le mandai già due video,uno in piscina e l'altro mentre indicava e diceva i nomi di alcuni adesivi. Gliene manderò altri magari mentre gioca con noi. Grazie mille

Dimenticavo, continua ancora a guardare gli oggetti da più angolazioni.Ma questo atteggiamento è drasticamente diminuito...

Mi sembra che il bambino si sia 'risvegliato', dopo un periodo di blocco dell'evoluzione. Può esserci stata una crisi del bimbo e di tutta la famiglia da cui poi siete riusciti per fortuna ad uscire. Aspetto altri video.

Salve dottore, le scrivo per aggiornarla su mio figlio. Il vocabolario si è arricchito molto, ripete qualsiasi cosa e riconosce tantissimi oggetti e animali. Riconosce ed è in grado di mettere in ordine tutte le lettere dell' alfabeto e i numeri da 0 a 20. Ripete canzoncine ,frasi che sente in TV e anche piccole frasi. Usa in maniera contestuale le paroline che ha imparato e le usa per fare richieste. Altra cosa positiva, i terapisti ( che non lo vedevano da febbraio) mi hanno riferito che lo trovano più maturo , più attento , migliorato nella coordinazione occhio -mano e più tollerante alle frustrazioni. Migliorata anche la risposta al nome ( ho notato anche io che ora si gira quasi sempre) e il contatto oculare.Il traguardo più importante è che FINALMENTE all' inizio di marzo ha tolto il pannolino! La difficoltà più grande per mio figlio era sedersi sul water, non so perché ma ne era terrorizzato! Non ci si voleva nemmeno avvicinare, pian piano ho iniziato sotto forma di gioco a farlo sedere prima solo contando fino ad 1 , poi ho allungato i tempi fino a 3 , 5 e così via....all' inizio urla disumane e si dimenava dappertutto ...con il passare dei giorni con mia grande sorpresa sono riuscita a farlo stare seduto abbastanza a lungo e in una settimana più o meno abbiamo definitivamente tolto il pannolino. Tolto fin da subito anche di notte senza alcun problema (solo una volta si è bagnato ) e attualmente dice "pipì" per avvisarmi , con mia grande gioia dato che nei primi tempi si limitava a tirarmi in bagno. Altra cosa, poiché si limitava a dire cosa voleva senza fare frasi, del tipo "bere" , "biscotto" ecc. Ogni volta gli dicevo io la frase completa : "mamma voglio bere" o "mamma voglio un biscotto" così lui ora ha capito che per chiedermi qualcosa deve dire "mamma voglio" e poi aggiunge ciò che vuole ( anche se all' inizio ci prova sempre a dire solo la parolina di ciò che gli interessa e poi ripete la frase). Frasi spontanee non ne fa...
Veniamo ora alle noti dolenti: se gioca da solo spesso si perde in giochi ripetitivi e non funzionali ( allinea le macchinine , animaletti , costruzioni, dicendo parole a volte senza senso, altre dicendo il nome degli animali o numeri e colori) ma ci sono anche momenti in cui gioca in modo corretto. Giochi di fantasia direi quasi niente, ma comincia ad imitarmi se ad esempio faccio saltellare gli animaletti o cose simili. Sembra in generale più attento alle cose che lo circondano , dice "sonno " quando è stanco , "piove" quando fuori piove o in TV , insomma più presente. Inoltre , ma già da più piccino , è molto sensibile ai rimproveri. Anzi, se viene sgridato ci resta male , fa le lacrime agli occhi e dice "piango" .
Sembra però poco attento ad ascoltare quando gli parliamo , spesso non capisce cosa gli viene detto. Se gli faccio una domanda non sa rispondere, anche solo se deve dire sì. Col no sembra vada un po' meglio... Se gli faccio una domanda del tipo vuoi la mela o il biscotto? Tende a ripetere l'ultima parola che io dico. Così per essere sicura che ascolti bene e che pensi prima di rispondere invece di rispondere a pappagallo faccio la domanda in maniera diversa. Ad esempio... Vuoi la mela o il limone? ( Non gli piace il limone) . Lui automaticamente mi risponde "limone" ripetendo l' ultima cosa che dico, e io allora gliene porgo uno . Lui ovviamente non lo prende e piange perché vuole in realtà la mela che io ho nell altra mano. Gli rifaccio allora la domanda alla stessa maniera fin quando invece di ripetere risponde correttamente. Sbaglio???
Continua a fare spesso discorsi senza senso davanti allo specchio guardandosi ,io cerco di intromettermi in questo suo modo di giocare facendo le smorfie o cantando canzoncine. Lui non si arrabbia , anzi si volta verso di me e mi abbraccia. È un bimbo molto affettuoso , diffidente solo un po' con gli estranei. Il linguaggio migliorerà secondo lei? Sembra per ora riuscire a comunicare quello che vuole ( anche solo con con una parola) ma bloccato nel capire quando gli parli, almeno nella maggior parte dei casi e soprattutto nel rispondere....
Cercherò di mandarle dei video di quando gioca insieme a noi appena possibile. Grazie

Va bene, quindi, direi. Prosegue lo sviluppo
Credo che Lei sbagli nel pretendere che capisca prima del tempo. Deve essere Lei, signora, a capire suo figlio, indipendentemente dal modo in cui lui si esprime, non il bambino a capire Lei e le sue parole. Sbaglia nel fargli le domande, credo. Ma specialmente sbaglia perchè Lei vuole 'stimolarlo' ed 'esercitarlo' e farlo imparare. Non funziona così. I bambini imparano spontaneamente da quello che vedono e sentono, dalle persone che parlano fra di loro, più dalle persone che parlano direttamente al bambino. Lei deve badare essenzialmente al capire cosa pensa, cosa gli passa per la testa, e ad aspettare i suoi tempi, senza forzarlo. Non deve farlo 'rispondere', fare troppe domande ha spesso l'effetto contrario di bloccare i bambini. Invece lasci che sia lui a chiedere, se vuole qualche cosa. Lo sviluppo deve essere spontaneo, non forzato. Provi a osservare e aspettare, frenandosi.

La ringrazio dottore dei consigli. Nonostante sia molto in ritardo con il linguaggio devo dire che sono molto fiduciosa e sono convinta che continuerà a migliorare. Mi sono ripromessa di rispettare i suoi tempi, e lo farò. Le avevo mandato anche dei video. Le sono arrivati?

Speravo li avesse visti ma non li ha menzionati nella sua risposta... Glieli ho inviati stamattina , magari glieli rimando se non le sono arrivati. C'era mio figlio che giocava sul pavimento con delle tessere dicendo i nomi, stessa cosa con gli animaletti di cui dice nome e verso,uno in cui era truccato da gattino , altri in cui traccia i trattini fatti da me e incolla il riso sul foglio.
Aspetto sue impressioni in merito, nel caso glieli rinvio, aggiungendo quelli in cui gioca con me.
Dimenticavo di dirle che a mio figlio è stata confermata la diagnosi di spettro autistico. Io non ne avevo dubbi, ma non mi fa più ne caldo ne freddo perché ho voglia di concentrarmi solo su mio figlio e sui progressi che continuamente fa.

Signora, ho visto i video. Li avevo attribuiti a un altro consulto... Mi sembra un bambino normale fisicamente per la sua età, che fa le cose che gli chiede la mamma, nel disegnare lungo i puntini, nel gioco, nel dire il nome e fare il verso degli animali,indicare e nominare le figure ecc. Sembra anche di buon umore. Comportamento adeguato, nessun gesto o cosa 'strana', intelligente,capisce, segue le indicazioni... Ora non ho le informazioni precedenti sotto mano ma il problema mi sembra il linguaggio, non ha imparato a disegnare, mi sembra,
Signora, io non so come si fa a definire 'autistico' questo bambino ( nella loro scala il 3 è più grave o più leggero?). Mi sembra che purtroppo siete in mano a degli Erodi, che sfruttano e danneggiano bambini e famiglie.
Ma all'asilo che dicevano, come andava il bambino, che faceva. E con voi in casa quali sono le difficoltà, dai video non si vedono, non è certo il tirare linee o prendere le schede giuste il problema, credo, no?

Mi conforta sapere che lei pensa non ci sia niente di 'autistico' in mio figlio...per ora la diagnosi è quella ,ma mi sono rifiutata di sottoporlo ai test. Quindi non saprei definire se per loro è lieve , grave , medio ....boh. All'asilo mio figlio non si isolava, anzi una volta abituato all' ambiente , era contento di stare con i bambini. A detta della maestra se veniva rimproverato perché ad esempio buttava le costruzioni per terra, capiva e non lo faceva più . Però purtroppo aveva, ed ha tuttora, un atteggiamento veramente infantile nei confronti degli altri bimbi ed adulti . Ad esempio gli si mette di fronte e saltella , li abbraccia. Non sa giocarci insieme , all' inizio gli prendeva i giochi di mano, poi ha imparato a giocare seduto al tavolino insieme agli altri ma non coopera. Se fa le costruzioni le fa per conto suo, stessa cosa per i puzzles....io ho pensato però che questo dipendesse dal fatto che non è abituato a stare con altri bimbi ne a giocarci. E che magari gli servisse un po' di tempo in più.... Preciso però che mio figlio ha fatto poco più di 4 mesi di scuola...poi hanno chiuso tutto.
Le difficoltà che abbiamo a casa sono legate perlopiù al fatto che tende ad essere piuttosto ripetitivo nel modo di giocare e c'è poco scambio. Ha pochi interessi, però partendo da quelli sono riuscita a farlo appassionare anche ad altro , ad esempio la plastilina che ha sempre odiato , partendo dal suo interesse per le forme e i colori. Nel comportamento è migliorato molto, secondo me a differenza del passato , riconosce in noi adulti l'autorità ,per cui è più calmo, ubbidiente. Cmq non siamo molto severi...
Ho difficoltà come dicevo anche a farmi capire , ma mi sono resa conto che impara più velocemente se una cosa la 'vede' ,la 'imita' , piuttosto che quando cerchi di spiegargliela con mille parole. ( Secondo la npi questo è tipico dell'autismo, secondo me è perché ancora non ha un vocabolario tale da potermi comprendere bene). Lei dice non vedere alcun gesto 'strano' nei video. È vero , ma spesso mio figlio fa dei gesti che la npi definisce stereotipie...( agita una manina e la guarda parlando , e saltella) magari le invio dei video dove si vede, sinceramente io lo lascio stare perché ho notato che lo fa soprattutto negli stati eccitativi. Non di continuo! Spero davvero di essere sulla giusta strada dottore...ho passato un pessimo periodo correndo dietro a medici e diagnosi , segnato da attacchi di panico, tachicardia costante e pronto soccorso.Vivevo con un'angoscia indescrivibile...alla fine mi sono convinta che dovevo stare bene e dovevo essere serena per aiutare mio figlio a sviluppare al massimo le sue potenzialità. Qualsiasi esse siano....
Se non le spiace le invierei altri video, dove si vede interagire con noi. Grazie mille

Le propongo se vuole una videotelefonata, così possiamo vedere il bambino e parlare direttamente. Mi contatti per email per accordarsi, se vuole.

Per favore, quando mi manda un'e-mail mi specifichi che è mamma 28, altrimenti non ricordo.
Le stereotipie motorie non significano autismo. Veda la pagina dove se ne parla.
Nei video con voi il bambino non è mai libero di fare quello che vuole, ma deve sempre rispondere a vostre richieste, insegnamenti, ecc. Quando può cerca di sottrarsi . Mi sembra che il vostro atteggiamento sempre richiedente lo stressi. Dovreste smetterla, lasciarlo libero di seguire sue iniziative, esplorare liberamente le cose e l'ambiente. Rispondere voi alle sue richieste, invece. Ma bisogna dargli il modo e il tempo di farle. Direi che bisogna liberarlo da una situazione che lo opprime abbastanza. Andrà in bicicletta se vuole, non per compiacere voi. Il bambino non ha nulla, temo che il vostro modo con lui non vada bene. Troppa ansia e paura.

Mi scusi dottore! La prossima volta se le invierò una mail specificherò il nome.
L'intento era proprio quello di farle vedere come reagisce quando siamo noi a proporre qualcosa, non lui...
Mi faccia sapere quando ricomincerà a fare visite , o se già ha ricominciato, vorrei davvero farglielo conoscere e sapere cosa ne pensa. Grazie mille ancora per tutto!

Cara Mamma 28, continua così e, come dice il dottore, senza paura, i miei figli ora sono grandi e stanno bene. Preparati, sì, a una dura battaglia, soprattutto con le istituzioni poiché le leggi attuali tendono a cristallizzare da subito delle linee di destino emarginanti, tramite le certificazioni DSA o 104. I confronti con gli altri bambini ti faranno soffrire fino al momento in cui una ragionevole normalizzazione del tuo risulterà del tutto evidente. Sopporterai tante mortificazioni personali per amore, e alla fine vincerai. Purtroppo devo suggerirti di accantonare prioritariamente un budget per scuole private dove, pagando, avrai il diritto di pretendere che gli insegnanti non escano dalle loro competenze e non si azzardino neppure ad alludere a delle diagnosi. Il mio figlio maggiore è iscritto a Matematica, il più giovane si tappava le orecchie perché sono molto sensibili, ha l’orecchio assoluto suona il piano e al Conservatorio supera esami per me spaventosi. Hanno una vita sociale, magari diversa da quella reclamizzata sui social, ma reale. Non dico che sian tutte rose e fiori, ma direi che puoi sperare in santa pace.

Che bello leggere questo messaggio...ti ringrazio tanto! Mi sono commossa... Pensavo qualche giorno fa proprio che a volte avrei bisogno di parole positive e di conforto, quando mi confronto con altre mamme che hanno lo stesso mio problema spesso mi viene risposto che ci dobbiamo rassegnare, che non saranno mai bimbi "normali" , che non bisogna pretendere troppo perché hanno dei limiti.... Ma perché arrendersi così??? Tu sei la prova che non ci si deve arrendere, che stando vicino ai nostri figli possono migliorare ed avere una vita normale! Rispondo sempre a tutti che se pure dovesse essere un'illusione , quell' illusione a me dà la forza di non mollare. E se pure dovessero rimanere le difficoltà di cui parlano, io almeno ci avrò provato! Grazie per i consigli... Spero tanto mio figlio possa darmi in futuro le grandi soddisfazioni che ti hanno dato i tuoi ragazzi.
Sei sicuramente una grande mamma, dalle tue parole si capisce benissimo che non è stato per niente facile...spero di poter essere anche io altrettanto forte. Un abbraccio.

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.