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Che cosa è successo a mio figlio?

CONSULTI PER BAMBINI ADOLESCENTI E FAMIGLIE

Buongiorno caro dottore, la seguo da tanto tempo e la stimo molto.Ho trovato tante rassicurazioni nelle sue risposte e leggo nel sito quando l ansia prende il sopravvento.Lei è un porto in un mare in tempesta,per molti genitori preoccupati.
Le spiego piu brevemente possibile.
Mio figlio ha 19 mesi,a 7 mesi ha subito un intervento per trigonocefalia, dovuto alla saldatura precoce della sutura metopica,con tutto quello che comporta (intervento di 5 ore,terapia intensiva,cicatrice da orecchio a orecchio, gonfiore per settimane ecc.inutile dirle che è stato un incubo)
È stato sempre un bambino solare e gioioso,a parte questo intervento invasivo,ha raggiunto tutte le tappe persino in anticipo ,ha detto mamma e papà a 7 mesi.(dopo allego il questionario)
Siamo stati giustamente apprensivi nel farlo muovere perche non poteva prendere colpi in testa,eppure ha camminato a 13 mesi.
Però dai 16 mesi ho notato un cambiamento in lui, nel linguaggio si è fermato ,lo sguardo è sfuggente ,quando è impegnato si puo distogliere la sua attenzione solo proponendogli un gioco o un cibo,se lo chiamo spesso non si gira,gioca in modo appropriato con i giochi ma si stufa presto e passa da un gioco all altro facilmente,inoltre gioca da solo imita solo le azioni che facciamo ma non ci segue se gli parliamo.capisce pochissimi comandi,per chiedere indica e dice qualcosa tipo 'tatata"o" ame".non ha interesse per le persone ,riserva loro un sorriso e basta o non le calcola proprio.se è impegnato a guardare la tv(di cui va pazzo e che segue ridendo anche nelle scene comiche).È affettuoso solo con me il papà e il fratello, ma si fa prendere in braccio dai parenti.ci abbraccia e cerca la nostra presenza,ci prende per mano e ci porta dove vuole,ci fa capire quando vuole giocare a nascondino o ad altro.mi porta le cose quando non riesce ad aprirle o a farle funzionare da solo,quando ci guarda ci guarda con uno sguardo vivo, risponde al nostro sorriso.dorme tranquillamente nel suo lettino da mesi e mangia da solo tutto cio che gli diamo.su mia iniziativa lo portai da una neuropsichiatra infantile privata che disse solo che lo sguardo è poco ma di qualità e che aveva un ritardo di linguaggio e comunicazione.mi propose 2 sedute di logopedia e 2 di psicomotricità con le sue colleghe, ma non mi trovai bene,il bambino si stressava e lasciai perdere.
Adesso con l isolamento va tutto peggio,il bambino è ancora piu chiuso,non fa piu ne ciao ne manda i bacini, sembra
ancora piu giu.voglio aggiungere che non ha stereotipie motorie, a meno che sistemare i barattoli negli scaffali lo sia,ma che soffre di exoforie(probabilmente per miopia o astigmatismo,siamo sotto osservazione)e le.indagini genetiche per sindromi o deselezioni che hanno causato la trigonocefalia sono negative
Vedo gli altri bimbi cosi recettivi, anche lui era cosi.che puo essere successo?

Pero da un

Commenti

Composizione familiare; età dei componenti .....; altre notizie ( bilinguismo, immigrazione, ecc.)
Mamma papà fratello 11annj
età del bambino/a (data di nascita) 19 mesi

problemi in gravidanza.............poliammions verso la fine

NASCITA
a che settimana ………….38esima
Parto cesareo…………
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica ...2.800gr 50 cm 36 cc Nato con ernia inguinale
(eventuali curve di accrescimento epoche successive)……...
indice di Apgar: 1'……8./ 5'……10….. durata del ricovero in ospedale……..3 giorni

PRIMI MESI
allattamento: materno 1 mese
inizio pappine, minestrine, ecc...
svezzamento (DISTACCO DAL SENO per poco accrescimento
ritmo sonno veglia nei primi mesi .nessuna difficoltà
persone che lo accudivano...la mamma e dopo la nonna
eventuale ritorno al lavoro della mamma: a quanti mesi?9 mesi
reazioni del bimbo?prima indifferenza poi pianti

EPOCA SUCCESSIVA
si addormenta da solo nel suo lettino verso le 11 di sera,anche 2 orette nel pomeriggio.mangia un po solo un po imboccato tutto
abitudini .....ciuccio e biberon latte mattina e sere
tempo video: molti cartoni

- SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
dove veniva tenuto preferenzialmente dopo i primi mesi,.molto passeggino e nel box.
seduto da solo a che età .....6 mesi
primi spostamenti a che età e come: rotolando, strisciando, uso del girello ...gattonare a 9 mesi e girello a 10mesi
primi passi da solo........13 mesi
capacità motorie attuali....si arrampica ovunque, corre ..
controllo sfinterico (pipì e popò nel vasino/wc) a che età.....ha ancora il pannolino

- SVILUPPO RELAZIONALE
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi ... dopo un mesetto
curiosità verso oggetti e persone, attenzione,seguire con lo sguardo .guarda dove viene indicato,segue qualunque cosa in movimento e anche noi ,curiosita per oggetti pochissima verso le persone
Modi di comunicare e richiamare l'attenzione.chiama mamma ,prende la mano e ti porta dove vuole,indica dicendo tatatat o ame
Successivamente:
facilità a capirlo e interagire...non facile
facilità al pianto e facilità a consolarlo, coccolarlo, ecc ...facile,si consola subito,
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi (diffidenza, paura, pianto...) ...parte alla scoperta
modalità di accudimento: ansioso, apprensivo, preoccupato, tranquillo, sicuro ...ormai preoccupato

FIGURE PRINCIPALI cui è attaccato...mamma......... i bambino è abituato a vedere altri adulti, parenti, amici?.....vede i nonni ogni giorno e gli zii

REAZIONI AL DISTACCO dai genitori........pianto e lamento ma breve........

INTERESSE E CURIOSITÀ VERSO LE PERSONE .... adulti ...... bambini.....pochissima entrambi

CONDIVISIONE cerca di coinvolgere, condividere interessi, attività, stati d'animo?poco ma si
cerca l'attenzione delle altre persone, magari per farsi battere le mani, o dire bravo, ecc?.... Non è interessato a condividere ...

- SVILUPPO SIMBOLICO - LINGUISTICO
LINGUAGGIO (età di inizio dei vari punti indicati):
lallazione, gorgheggi...non ricordo
prime parole ......a 7 mesi
due parole insieme ...no
uso del no e del sì ....no con la testa ma non sempre
frase minima (verbo e sostantivo )....nessuna
capacità di dialogo: a parole .quasi nulla.. senza parole...indica ti porta le cose
INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI
USO DEI GIOCHI e degli oggetti ( gioco funzionale ....imitativo .....rappresentativo ), descrivete come usa giochi e oggetti.
Ama le macchinine e le fa correre,lancia la palla e la calcia, tiesce a fare i giochi a incastro e quelli con azione effetto
Quando riesce a trovare uno sportello aperto esce e sposta i barattoli.imita il raccogliere e posare i giocattoli quando glindo l esempio
Disegno scarabocchi linee

ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: breve ... lunga .... ...breve

COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE ....
Poche.accendi la luce,porta la palla,batti le mani
COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI ....
Indica o ti ci porta
UMORE tranquillo

- COMPORTAMENTO
(tranquillo, iperattivo, capriccioso, ecc)....,tranquillo
adesione a regole, orari, limiti, ....capisce il no
obbedienza agli adulti .....abbastanza
reazione a divieti, frustrazioni ....a volte reagisce sfidantoti sorridendo,a volte rinucia tranquillamente ad un divieto,a volte psi lagna
capricci, bizze ...a volte quando vuole qualcosa
paure, fissazioni....nessuna

- SCOLARIZZAZIONE
asilo nido …no……. A che età ……………. Reazioni eventuali ………….
Scuola materna …………….. eventuali difficoltà di inserimento, ambientamento............
Successive scuole ....... apprendimento ........ comportamento .........

RAPPORTI SOCIALI, occasioni di incontri con altri, parenti, amicizie, ambiente extrafamiliare ........ ...sempre nonni e zii
Non vediamo amici causa impegni continui
- SITUAZIONE AMBIENTALE E FAMILIARE
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) …no……… inserimento sociale della famiglia (emigrati, trasferiti, ecc)....no contatti sociali...
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonni, baby sitter, ecc: descrivete come siete organizzati, la giornata tipo del bambino e della famiglia)....io lavoro mezza giornata e sta con i nonni paterni dalle 7 alle 14,mio marito lo riporta alle 14 a casa dove pranziamo io e mio marito(il bambino mangia dalla nonna)alle 15 ritorna a lavoro e lavora finoall 19...
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda': adulti o bimbo? ecc .....).........,non glielo saprei dire
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc)la tv è sempre accesa

- EVENTI PARTICOLARI,
cambiamenti, trasferimenti, nascite, lutti, malattie di familiari, difficoltà, ecc....nessuno
Visite mediche, ospedale, altro......operazione ernia inguinale a 3 settimane di vita,operazione per trigonocefalia a 7 mesi
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...)genetiche per la trigonocefalia,tac,al cuore
Altre osservazioni ……….non mi viene in mente niente
..................

Aggiungo che finge di parlare al telefono,da il biberon e il ciuccio a noi o al pupazzo,dopo averglielo fatto vedere da da mangiare al bambolotto con un cucchiaio ma non di sua spontanea volonta.finge di bere da una tazza

Come è la crescita della testa? Viene controllata? E' regolare? Direi che questa è la prima cosa da controllare. Poi direi di pensare se è successo o cambiato qualcosa nei mesi scorsi, prima dei sedici mesi, che abbia potuto in qualche modo turbare il bambino. Cercate di non 'stimolarlo' troppo, a giocare, parlare, rispondere, ecc, perchè può avere un effetto contrario e infastidire il bambino. Cercate anche di non tenere accesa la tv in continuazione, ma solo per programmi specifici, anche se certo ora, nell'isolamente è difficile.

Grazie per la risposta. Si la crescita è regolare,andiamo a controllo ogni tot stabilito dal neurochirurgo infantile che l ha operato.Si effettivamente è stato sempre chiamato e iperstimolato in continuazione soprattutto quando va dai nonni,dove ci vanno spesso anche zii e parenti, viene ..come posso dire...insomma viene messo al centro dell attenzione e delle richieste continuamente.Poi quando torna a casa alle 14 con me e il fratello è ovviamente in un ambiente tranquillo.Anche se io non sono una mamma serena.Noto i piccoli sviluppi che fa,anche se in ritardo rispetto magari gli altri,ma questo suo ignorare gli altri e anche noi se lo chiamiamo è una cosa recente.Anche se pensandoci va a anche a simpatia magari risponde al sorriso della cassiera o va a disturbare la signora in fila,capace invece viene mio padre che non vede mai e si nasconde la testa sorridendo come se si vergognasse.l ultimo periodo dai miei suoceri ho chiesto di spegnere la tv e questo ha migliorato senz altro la sua reazione.adesso non riesco perche vedo che poi sbuffa..si annoia. Vorrei capire dottore se le appare un quadro molto grave e quali sono degli atteggiamenti giusti che potrei adottare con lui.grazie infinitamente

Aggiungo,non vorrei essere prolissa ma è per darle pou informazioni possibili, che il contatto oculare è ottimo mentre gli cambio il pannolino ad esempio, o quando è nel lettino e ci cerca,o quando giochiamo a nascondino o ad acchiaparella.o a volte si mette ad osservarci con amore quando siamo a letto o quando è in braccio.ma quando gironzola non c e verso.anche se so che mi sente perche se gli dico non si tocca lui smette.

Forse quindi c'è stato un eccesso di stimolazione e il bambino ha bisogno di essere lasciato un po' più in pace. Lo sviluppo avviene spontaneamente, come la crescita degli alberi, non si può spingere o tirare. Bisogna badare che l'ambiente sia adatto e abbia le sostanze nutritive essenziali, sia fisiche che mentali, lasciando poi pero al bambino la libertà e l'iniziativa. Gli adulti devono badare a proteggere l'ambiente del bambino e garantirgli il suo spazio, senza che venga invaso da altri, altrimenti il bambino deve 'difenderlo' da sè, in modi che però non sono a volte utili al suo sviluppo. Ma cerchi di liberarsi dalla paura dell'autismo che in questo periodo credo che sia il fattore che più disturba lo sviluppo dei bambini. Ci possono essere ovviamente alti e bassi, vediamo come prosegue, senza perdere la calma e mantenendo un atteggiamento spontaneo e naturale col bambino.

Ora che ci penso no,non ha avuto buoni stimoli.I primi mesi ha visto piu dottori che altro,dopo l operazione è dovuto stare in una campana di vetro.io ho ripreso il lavoro e penso che da li le cose sono cominciate ad andar male,i miei suoceri sono anziani,i parenti che ci vanno invadenti ,forse è stato bombardato da troppi richiami e troppe richieste"e anche io poi a casa ho fatto gli stessi errori.
L incontro con la neuropsichiatra è stata completamente inutile,con lei si è rapportato ,le sorrideva solo che era piu interessato ai giochi.Lei mi ha consigliato di stare sempre con lui,di parlargli sempre e spronarlo ,a parte le terapie,e che avrebbe recuperato.
Sinceramente se non avessi letto i sintomi sull autismo non ci avrei mai nemmeno pensato.perche anche se non è particolarmente socievole ,non lo vedo assolutamente nel suo mondo o talmente assorto da non riuscire a distrarlo,o diffidente al contatto.non lo vedo "disturbato".ho sempre pensato che fosse un po timido.
Ad aprile avevo la visita con la neuropsichiatra dell asp.ma penso che salterà tutto...e forse è meglio perche magari al momento metterebbero anche lui nel dubbio dello spettro.
Io la ringrazio tantissimo.Le volevo chiedere solo un'ultima cosa...se,sulla sua esperienza,bambini come il mio abbiano avuto poi un'evoluzione positiva.grazie ancora

Capisco la sua domanda, ma la risposta è impossibile perchè ogni bambino in realtà è unico e le sue condizioni, personali e ambientali, diverse e specie a distanza, non conoscibili. L'inizio è stato difficile per gli aspetti medici e poi forse quando stava riprendendosi ci sono stati momenti difficili a livello ambientale, visto quello che descrive. Ora è bene stargli insieme sì, ma senza stimolarlo eccessivamente e senza forzarlo con domande 'finte' o richieste di 'prestazioni', ma cercando di rafforzare il rapporto con lui, cercando di conoscerlo come persona, rispettando le sue preferenze e cercando di invogliarlo al rapporto e alla comunicazione, rispondendo alle sue richieste ( anche di no, se necessario, non tutto si può fare...). Non bisogna esercitarlo, addestrarlo, ma liberargli il campo perchè possa fare da sè, seguendo la sua voglia, la sua curiosità, la sua spinta autonoma.

Mi sono accorta rileggendomi di averle posto la domanda in modo frettoloso,che letta cosi è davvero stupida.
Quello che intendevo chiederle era se in realtà il comportamento di mio figlio è gia considerata patologia,disturbo o se,magari,alcuni bambini hanno "periodi" dove assumono magari un atteggiamento diverso,o apprendono meno ,o sono piu chiusi
..pur non riscontrando durante la crescita un problema.Purtoppo la domanda è uscita male.
Ma la sua risposta è stata chiarissima e mi ha appunto fatto capire che solo il tempo potrà dare risposta.
Non sono una persona completamente ignara di problemi dello sviluppo.
Il mio primo figlio ha parlato tardi e male e ha sofferto di iperattività,comportamento oppositivo provocatorio,disturbo di attenzione.Completamente risolto a 6 anni.Ho avuto la fortuna all epoca che internet dai cellulari non era molto accessibile e l autismo lo sconoscevo.
Dopodiché ho lavorato come oss con bambini autistici negli asili ma che avevano grandi problematiche.atteggiamenti ripetitivi,estraneità dal mondo,sguardo completamente nel vuoto,remore nel farsi toccare.Insomma la mia idea di autismo era rimasto li.
Adesso invece ho notato che qualsiasi cosa rientra nello spettro,anche se nel frattempo ti dicono che ci sono bambini "normali"(mi passi il termine) che hanno certi atteggiamenti indicati tra i campanelli d allarme.
.Si fa differenza tra autistico e nello spettro,e ancora non ho capito questa differenza quale sia,ti dicono di far fare terapia perche senno il bambino rischia di" cadere "nell autismo ma poi sottolineano che ci si nasce.Insomma io sono molto confusa.
sono d accordo con lei quando dice che questa diagnosi data ormai per tutti i problemi di sviluppo, non solo rovina la vita alle famiglie ma anche ai bambini che non hanno più dei genitori sereni.
Per farle l esempio la diagnosi di "disturbo aspecifico misto(di comportamento e di linguaggio)del mio primo figlio non è stato cosi traumatico per noi,ha fatto quello suggerito dall asp,logopedia ecc ma tutto è passato da se.
Meno male che tra tanti allarmismi c e una medico come lei,ma mi sa che è l unico, a cui non importa dare l etichetta ma capire quali possono essere i disagi e i problemi dei bambini che ne stanno impedendo il corretto sviluppo..l aggiornerò dottore,grazie mille per il.servizio prezioso che offre

Cerchi di non badare alle etichette diagnostiche che vengono messe ai comportamenti dei bambini. Non hanno veramente alcun valore. Bisogna difendere i bambini da coloro che vogliono etichettarli. 'Patologia' è una parola che ha origine medica, indica malattie di cui si possono vedere alterazioni anatomiche, istologiche, cellulari, degli esami medici. Nulla di questo nelle cosiddette 'patologie' dello sviluppo e del comportamento. La parola 'disturbo' poi è quasi una truffa: sostituisce la parola malattia, ma siccome non ci sono dati medici di sostegno non si può usare, e allora hanno inventato il 'disturbo' (in americano: 'disorder') Al massimo si può parlare di statistiche, percentuali nella media o fuori dei limiti della norma , che però non dicono nulla per il singolo individuo. Tanto meno si può parlare delle cause, e ancora meno delle 'terapie', che sono prive di qualsiasi base, e sono solo delle forme di allenamento, esercizi, ginnastica fisica o mentale, ma non vere 'terapie'.

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AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.